Lun 16 Febbraio, 2026
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Orcs Must Die! Unchained – L’unico orchetto buono è un orchetto morto

La saga di Orcs Must Die! è stata senza dubbio un successo fin dall’uscita del suo primo capitolo nel 2011. Prodotto dall’americana Robot Entertainment, si è ritagliato un posto tutto suo nel genere tower defense, aggiungendo elementi action ad uno stile tipicamente strategico.

L’unico orchetto buono è un orchetto morto

orc must dieOrcs Must Die! ci vede assumere i panni di un potente mago guerriero impegnato a difendere il proprio castello dall’invasione di orde di orchi di varia natura. Il gioco si presenta con un gameplay molto semplice e divertente, fra un’orda e l’altra il nostro personaggio dovrà posizionare delle trappole lungo in percorso per rallentare l’avanzata del nemico verso le “brecce” che devono essere difese a tutti i costi. Per posizionare le trappole dovremo spendere delle monete che vengono guadagnate tramite l’uccisione dei nemici, aggiungendo guadagni bonus per le combo. Durante le orde gli orchi correranno verso il loro obbiettivo incappando inevitabilmente nelle nostre trappole, che se posizionate bene faranno gran parte del lavoro, mentre per i pochi sopravvissuti ci potremo pensare personalmente, correndo in giro per il castello armati del nostro fedele fucile magico.

Il secondo capitolo Orcs Must Die! 2 è uscito nel 2012 e mantiene inalterata la struttura di gioco aggiungendo alcune nuove e devastanti trappole, ed il personaggio giocabile della strega che sarà possibile usare anche durante le partite cooperative online con un amico.

orcs must die 2

Veniamo ora all’ultima fatica dei ragazzi di Robot Entertainment, Orcs Must Die! Unchained. Uscito in versione open beta gratuita sulla piattaforma Steam il 29 marzo 2016, riprende il gameplay dei precedenti capitoli, puntando però su un gioco completamente multiplayer.

Non sparate finché non vedete il bianco dei loro occhi

La struttura di questo nuovo capitolo integra delle meccaniche che puntano a farne un MOBA, dove all’inizio di ogni partita veniamo chiamati a scegliere un personaggio da interpretare, eroi che sono divisi in attaccanti e difensori, con le proprie particolari abilità. Due le modalità di gioco attualmente presenti: Sopravvivenza e Conquista.

orcs must die unchainedSopravvivenza, come si può ben intuire dal nome, è una partita cooperativa con altri giocatori in cui bisogna difendere la propria breccia da ondate di sgherri sempre più numerosi. Il nostro Team formato da 5 eroi, che dovranno essere tutti differenti, dovrà piazzare trappole e frapporsi fra i nemici e il loro obbiettivo fino al termine delle cariche avversarie.

Nei Match di Conquista invece potremo scegliere se affrontare 5 giocatori reali oppure dei bot su mappe dalla struttura simmetrica dove non dovremo solo difendere la nostra base, ma bensì attaccare anche il nemico. Gli attaccanti dovranno quindi portarsi in prima linea a supportare i nostri servitori generati periodicamente dai portali per affrontare le difese nemiche, mentre i giocatori che impersonano i difensori dovranno restare nelle retrovie per costruire e mantenere attive le trappole che dovranno bloccare l’avanzata degli avversari e dei loro “sgherri”.

Ogni partita inizia con tutti i personaggi al livello base, ma durante il combattimento il nostro eroe guadagnerà dei punti che potrà poi spendere per giocare carte dal proprio Grimorio, le quali in base alla classe scelta potranno rappresentare servitori avanzati più forti o trappole più terrificanti. Grazie ai nostri meriti in gioco potremo anche salire di livello, aumentando la nostra potenza e acquisendo nuove abilità fino al termine della partita. Sconfiggendo i nemici o distruggendo le casse che incontreremo durante i match, potremo raccogliere degli oggetti o dei materiali, che ci toneranno utili per accedere al menù officina dove, fra una partita e l’altra, potremo sbloccare nuove carte per aggiungere potenziamenti in game.

Trattandosi di un Free To Play, ma di un’azienda che comunque deve portare a casa dei soldi, nel gioco sono presenti le ormai note microtransazioni. Nonostante ogni elemento del gioco sia sbloccabile semplicemente giocando, affrontando determinate sfide o accumulando abbastanza punti e materiali, sarà possibile acquistare alcune carte, oggetti ed eroi sborsando piccole quantità di denaro reale.

Conclusioni

Azione di gioco frenetica per un gioco molto divertente che, come i predecessori, ci strapperà più di un sorriso vedendo finire a pezzi nelle nostre trappole innumerevoli nemici. Una variante interessante del genere che ci trasporta direttamente nell’azione. C’e ancora del lavoro da fare per bilanciare alcuni eroi ma, nella sostanza e trattandosi di un gioco free-to-play in versione beta pubblica, crediamo di trovarci di fronte ad un download obbligato per tutti.

Game of Thrones fa crollare il porno!

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Game of Thrones è uno degli show televisivi più importanti sul panorama mondiale, non serve ricordarlo. Quello che però la maggior parte della gente ignora è che, ogni qualvolta viene rilasciato un nuovo episodio, l’interesse mosso affligge anche altre realtà. Il gigante dell’industria a luci rosse PornHub afferma che Game of Thrones fa crollare il porno, mostrando dei dati che, se veritieri, risulterebbero davvero impressionanti. Durante la premiere della sesta stagione de Il Trono di Spade, il pubblico presente sui server di PornHub è sceso addirittura di quattro punti percentuale, facendo registrare un calo notevole del traffico sulla piattaforma. Questo dato potrebbe anche non significare molto, ma se si considera il fatto che il traffico generato è espresso generalmente in milioni di unità, il calo risulta notevole.

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Le cose potevano anche non essere collegate, ma una volta forniti i dati delle ricerche subito dopo la messa in onda dell’episodio incriminato, i dubbi scompaiono. Le ricerche correlate ai personaggi presenti nella serie tv crescono di un deciso 370% (!!!), ponendo al primo posto di questa speciale classifica Emilia Clarke / Daenerys Targaryen seguita a ruota da  Natalie Dormer / Margaery Tyrell.

Game of Thrones fa crollare il porno

Da questa notizia si evincono due cose: ai nerd piace Games of Thrones ed il porno, ma forse lo sapevamo già.

Fonte: NerdReactor

Un bar a tema Tim Burton è stato aperto a New York City

Sappiamo benissimo che i fan dei divi di Hollywood farebbero di tutto (ma proprio di tutto) per celebrare i propri idoli. Non fa eccezione questo bar a tema Tim Burton che è stato recentemente aperto nella “città che non dorme mai”, per citare il grande Frank Sinatra. Al bar ristorante Beetle House, questo il nome del locale tributo al celebre regista, tutto riporta incontrovertibilmente al genio incontrollabile di Tim Burton, cibo e bevande comprese.


Se doveste passare per New York City e voleste fermarvi in questo locale, potreste voler ordinare uno Showtime (whiskey Bulleit Rye, due parti di caffè espresso, sciroppo, una parte di amaro Peychaud e guarnizione con scorza di limone) oppure uno Jack Skeletron (Rum Bacardi, crema di cocco, succo di lime il tutto completato con granatina e scorza d’arancia). Se siete più avvezzi al cibo che all’alcool, non preoccupatevi! Potrete infatti trovare moltissime pietanze ispirate a Tim Burton ed al suo genio.

Ricordatevi che per ordinare dovete chiamare tre volte il cameriere!

Fonte: Nerdist

Mads Mikkelsen rivela il suo ruolo in Rogue One

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Nel corso di tutti questi anni abbiamo scoperto che ogni film top secret ha, al suo interno, la sua talpa. La Marvel, per citarne una, ha Robert Downey Jr, Star Wars invece aveva Carrie Fisher. Da ieri pare che anche Rogue One abbia trovato la sua “gola profonda”. Durante un’intervista di Sky News, Mads Mikkelsen ha rivelato il suo ruolo in Rogue One al mondo intero. Prima di farlo però l’attore danese ha avvertito che, nel caso avesse detto qualcosa di troppo, sarebbe stato costretto ad uccidere la conduttrice e tutto il pubblico, ovviamente. Stando alle sue parole, quando gli venne proposto un ruolo attivo nel film targato Lucasfilm, la cosa lo spaventò non poco, temendo di dover indossare un’armatura da Stormtrooper.

L’interprete ha proseguito poi dicendo:

Dopo aver letto la sceneggiatura, me ne sono innamorato. È molto bello il personaggio che Felicity (Jones, ndr) dovrà interpretare: una donna forte e determinata. Io farò la parte di suo padre!

L’audience è rimasta piacevolmente sorpresa da questa notizia bomba. L’attore non ha potuto rivelare ovviamente nulla di più, nonostante le pressioni della giornalista a riguardo. Crediamo comunque che, per il momento, ci sia abbastanza carne al fuoco. Voi che ne dite?

Fonte: Nerdist

Il Codex Seraphinianus: Il libro più strano del mondo

Dalla mente di Luigi Serafini, che iniziò quest’opera 40 anni fa, il Codex Seraphinianus è stato definito ”il libro più strano del mondo” dalla critica. Scritto in una lingua che non esiste e raccontato come fosse l’enciclopedia di un altro pianeta, questo volume di 360 pagine è stato creato interamente dall’autore nella sua casa in via Sant’Andrea delle Fratte a Roma, con il suo gatto accoccolato sulle spalle “forse a dettarmi tutto”, come scherza lo stesso Luigi.

In occasione del quarantesimo anniversario del Codex Seraphinianus, l’autore ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Repubblica di cui vogliamo riportarvi un estratto, in quanto certi che ci siano tanti nerd appassionati allo strano libro.

luigi serafini

Ci è voluto del tempo per decretare il successo del lavoro di Serafini, quando uscì nel 1981 non ottenne subito la popolarità che ci si aspettava. Oggi invece il Codex è diventato un libro di culto, apprezzato da personaggi illustri come Italo CalvinoTim Burton, con ristampe in mezzo mondo.

“E’ stato capito una generazione dopo, i giovani lo hanno riportato alla ribalta, celebrandone il mistero e ora è un successo popolare, perfino in Cina, dove lo hanno divorato”  “dove l’anatomico e il meccanico si scambiano le loro morfologie… dove il vegetale si sposa al merceologico, lo zoologico al minerale…così il cementizio e il geologico, l’araldico e il tecnologico, il selvaggio e il metropolitano, lo scritto e il vivente”

Queste sono state le parole con cui l’autorevole Italo Calvino ha descritto il Codex subito dopo la sua pubblicazione nel 1981.

codex esposizione

Per festeggiare il quarantesimo anniversario, Serafini ha organizzato un incontro con Franco Maria Ricci, l’editore che al tempo vide qualcosa nel suo lavoro e gli permise di arrivare all’attuale successo. Incontro che ha avuto luogo nel labirinto di bambù più grande del pianeta, costruito dall’editore stesso a Fontanellato, alle porte di Parma. Qui i partecipanti, provenienti da tutto il mondo, hanno avuto modo di ammirare le pagine originali del Codex, esposte per l’occasione all’interno della location.

“Quest’uomo inventa mondi che non ci sono”

Con queste parole Ricci ha descritto il lavoro di Serafini, che scherzando ha risposto  “anche tu lo fai”, in chiaro riferimento alla location dove si teneva la mostra.

L’autore non ha mai voluto dare grandi spiegazioni del suo Codex, del resto le immagini sono talmente incredibili che ognuno può trovarne una propria interpretazione. Il testo stesso è scritto in una lingua inventata, che lo scrittore ha descritto in questo modo: “l’ombra di una scrittura vera. Tutti noi abbiamo una lingua nascosta, io mi sono liberato dall’alfabeto e ho seguito la mia inclinazione per le curve”.

Serafini iniziò la stesura dell’opera negli anni settanta dopo il rientro da un viaggio “on the road” negli States:

“Erano gli anni di piombo. Una sera un amico mi chiese se volevo uscire e andare al cinema. Dissi di no, che dovevo finire la mia enciclopedia. Allora realizzai che quei disegni sarebbero divenuti un codex. Se non era il gatto, forse era qualche civiltà di un’altra galassia a trasmettermi quelle visioni, un po’ come nel film ‘Incontri ravvicinati del terzo tipo’ di Spielberg. Loro mi indicavano e io disegnavo”

Oggi l’autore ha in programma di dar vita alla rivista FMR, in collaborazione con il suo vecchio editore e a Vittorio Sgarbi definendo il progetto come ” la rivista più bella del mondo”.

Per concludere Serafini si è lasciato ad una dichiarazione spontanea, riguardo alla presa che il suo lavoro ha fatto sui giovani:

“I giovani di oggi hanno capito che il Codex in realtà era un blog in anticipo. Un blog affidato a una rete – allora quella editoriale – prima della rete odierna. Un blog su fogli Fabriano. Forse, nell’era della tecnologia e di internet, è per questo che lo amano tanto”

Voi che ne pensate?

Potete trovare il Codex Seraphinianus QUI

 

Netflix ha annunciato la serie TV su The Punisher

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Netflix ha annunciato, tramite Entertainment Weekly, l’uscita della serie TV su The Punisher sulla sua piattaforma di streaming. Le voci insistenti che volevano uno spin-off del Punitore Marvel, erano state smentite a fine febbraio dalla stessa casa che tante collaborazioni ha sfornato con Netflix. Evidentemente non avevano fatto i conti con i fan, infuriati per la decisione presa. Ecco quindi che Marvel è tornata sui suoi passi, dando a Jon Bernthal una serie tutta sua.

“Veterano di guerra pluridecorato dello U.S. Marine Corps divenuto vigilante ed antieroe in memoria della sua famiglia, barbaramente assassinata dalla mafia in uno scontro a fuoco, Punisher impiega le sue competenze militari, di guerriglia e di tattiche stealth adottando regolarmente metodi quali l’omicidio, il sequestro di persona, l’estorsione, la coercizione, la tortura ed ogni tipo di arma convenzionale per perpetrare una spietata guerra personale contro qualsiasi criminale del mondo. La natura brutale del personaggio e la sua predisposizione ad uccidere lo hanno reso una delle principali novità dei fumetti americani degli anni settanta nonché, verso la fine del 1980, l’antesignano di un’ondata di antieroi psicologicamente complessi e spesso controversi”

Non sappiamo ancora nulla sul nuovo progetto, ne abbiamo una data di uscita prevista, ma vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi.

Di seguito potete trovare il tweet di Netflix US con il video-annuncio della serie tv su The Punisher

Il cortometraggio di Super Mario contro Donkey Kong

Chi ha detto che i supereroi debbano essere sempre allegri e ben disposti nei confronti dell’universo? Lo youtuber MyNameIsBanks, con il suo cortometraggio di Super Mario contro Donkey Kong, ci mostra il lato “incazzoso” del buon idraulico italiano. Grazie a questa produzione, abbiamo la possibilità di vedere il mondo dal punto di vista dell’eroe di casa Nintendo nel tentativo di salvare la principessa Peach dalle grinfie di Donkey Kong. Possiamo tranquillamente affermare che, nonostante l’ambientazione sia abbastanza semplice e lineare, questo cortometraggio coinvolga appassionatamente lo spettatore, grazie anche ad una musica rievocativa e ben cadenzata con gli avvenimenti sullo schermo.

Vorremmo far notare lo sfizioso dettaglio della coscia tatuata della principessa Peach…

Fonte: GeekTyrant

Tomb Raider: Svelato il volto della nuova Lara Croft

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Dopo mesi di rumor in rete, che vedevano Daisy Ridley come favorita ad interpretare la nuova Lara Croft, abbiamo finalmente la versione ufficiale dalla produzione, la quale ha scelto a sorpresa la ventisettenne Alicia Vikander per vestire i panni della famosa archeologa.

nuova Lara Croft

L’attrice svedese, già vista in The Danish Girl e Ex Machina. è nata nel 1988 ed ha recentemente vinto l’Oscar come Miglior Attrice Non Protagonista. La vedremo presto al cinema anche nei panni di un’agente della CIA nell’attesissimo Jason Bourne. Sarà dura per la Vikander ereditare lo scettro dalla bellissima Angelina Jolie, speriamo che questo reboot eguagli il successo dei due film precedenti e confermi le qualità dell’attrice.

Non ci sono per ora altre informazioni sulla nuova pellicola, sappiamo solo che sarà diretta dal norvegese Roar Uthaug e verrà realizzata da MGM in collaborazione con GK Films.

Fonte: TheHolliwoodReporter

Svelato il tema della Loot Crate di Maggio 2016

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Qui è appena arrivata l’ultima Loot Crate di Aprile e mentre noi siamo in piena fase di realizzazione di un unboxing diverso dal solito, che speriamo di potervi mostrare molto presto sul nostro canale Youtube, ecco svelato il tema della Loot Crate di Maggio.

Temi Loot Crate Maggio 2016

Power è la parola chiave di questo mese e tra gli articoli che ci verranno consegnati a casa, nella nostra fantastica subscription box a tema nerd, figureranno oggetti esclusivi del nuovo film di Duncan Jones, Warcraft: L’inizio, di Dragon Ball Z e della Marvel. Nella newsletter si parla anche di articoli legati prevalentemente ai film nei cinema in questi e nei prossimi giorni, è lecito quindi aspettarci di vederci recapitati alcuni gadget legati a Captain America: Civili War.

Questo è invece il contenuto della Mega Crate di Aprile del valore di oltre 2,000$, di cui ancora non si conosce il nome del vincitore estratto a sorte tra tutti gli abbonati (non ci stupirebbe se si trattasse di William e Harry, se la meriterebbero no?)

MegaCrate Aprile 2016

Mancano venti giorni allo scadere del tempo utile per accaparrarsi la Loot Crate di Maggio, quindi se siete interessati non arrivate come al solito all’ultimo minuto!

Che ne pensate del tema di questo mese?

 

Uno show televisivo coreano con Jack Black vi farà esplodere il cervello

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Jack Black è il protagonista di un game show coreano, in cui l’attore si presta a partecipare a numerosi giochi fuori di testa

Da tempo, ormai, siamo abituati a vedere Youtube invaso da trasmissioni demenziali asiatiche, ma quando ti trovi davanti ad uno show televisivo coreano con Jack Black, beh… è tutta un’altra cosa.

L’attore e comico statunitense non si è tirato indietro all’invito della trasmissione sud coreana Infinite Challenge, prestandosi a diverse “prove” fuori di testa tra cui un gioco dove l’obiettivo era spegnere una candela con un collant, un quiz dove l’attore doveva far indovinare canzoni coreane cantando, decisamente, non in coreano e tante altre folli idee che solo in Asia avrebbero saputo escogitare.

Correlato:

È più semplice se guardate i video e farsi due risate, davvero:

Cosa abbiamo imparato da tutto questo? Primo che gli show sudcoreani sono decisamente più divertenti e idioti della media degli spettacoli televisivi europei. Secondo che Jack Black era veramente confuso come pochi altri nella storia degli show televisivi… e tutto ciò non ha prezzo.

Fonte: GeekTyrant

Lo stemma della Covenant è la prima immagine dal set del nuovo Alien di Ridley Scott

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La prima immagine a trapelare dal set del nuovo Alien: Covenant di Ridley Scott è lo stemma della Covenant, e assieme ad esso l’immancabile motto della Weyland-Yutani. Il film uscirà il 6 ottobre 2017 e, come abbiamo già riportato oggi nella notizia riguardante il concept di Newt del nuovo Alien 5, ad esso seguirà la fatica di Neill Blomkamp, che intende però ignorare l’esistenza di Alien 3 e 4 per girare il suo nuovo film.

Ecco la sinossi ufficiale di Alien: Covenant, o Prometheus 2, a seconda di come vogliate chiamarlo…

Diretta verso un pianeta remoto ai confini estremi della galassia, la ciurma della navicella Covenant scopre un presunto paradiso inesplorato che in realtà è un mondo oscuro e pericoloso. L’unico abitante è il “sintetico” David (Michael Fassbender), sopravvissuto della fallimentare spedizione Prometheus.

Fonte: Indipendent

 

 

Lo scudo antiproiettile di Capitan America esiste davvero!

Jerry Miculek non è solamente il più grande pistolero di tutti i tempi, è anche un grande intrattenitore! L’uomo che ha battuto ogni record di velocità nello “scaricare” un revolver da 5 colpi (0.57 secondi!) su un mazzo di carte da gioco, è tornato tra noi con una novità inaspettata. Dopo essere diventato virale su internet grazie alla sua Glock modificata in modo tale da sembrare un Nintendo NES,nintendo_glock è pronto per tornare ad essere famoso in rete grazie allo scudo antiproiettile di Capitan America. Non è costruito in vibranio (ovviamente), ma di solido titanio. Materiale che è chiaramente in grado di respingere più di qualche proiettile anche se, come abbiamo scoperto, i proiettili in genere vanno nella direzione opposta a Jerry Miculek. È comunque bello scoprire come un vegliardo qual’è Miculek, sia anche un discreto nerd.

Godetevi il video (di chiara ispirazione Mythbusters)…

P.S. Una curiosità: si stima che questo anziano signore, nella sua vita, abbia usato circa due milioni di munizioni, per un totale di trenta tonnellate di piombo. Salute!

Fonte: GeekTyrant