Gli Stormtroopers invadono Britain’s Got Talent nell’ultima puntata andata in onda e lo fanno a ritmo di danza. Il gruppo si chiama Boogie Storm e, a giudicare dal golden buzz ricevuto nientedimeno che da Simon Cowell, la forza deve scorrere potente in questi sei ragazzi. Vestiti con la classica armatura da soldato imperiale, vista nella trilogia originale, il gruppo ha ballato sulle note di diverse hit presenti e passate, ricevendo una standing ovation dal pubblico e dalla giuria. In molti a casa si sono tuttavia lamentati della scelta di Simon, ammaliato, dicono i più, dai costumi più che dalla bravura del gruppo. Dal mio canto, e da ex “addetto ai lavori”, posso spezzare una lancia a favore dei Boogie Storm, poiché ballare con una tuta integrale non dev’essere affatto semplice.
ATTENZIONE SPOILER E ANTICIPAZIONI SULLA PUNTATA 6×03, proseguite a vostro rischio!
Lo fa alla BBC-Radio dove, durante l’intervista, si è lasciata sfuggire che Rickon Stark tornerà nella sesta stagione, e voci di corridoio lo vorrebbero già nell’episodio 6×03 che andrà in onda questa sera sottotitolato. Le vicende del fratellino di Arya Stark si erano fermate a quando Rickon fu scortato da Osha fino ai vassalli degli Stark, gli Umber, per essere messo al sicuro. Nel promo televisivo della terza puntata si vede Ramsey Bolton ricevere un dono inaspettato, che sia proprio il giovane stark?
Lo scopriremo questa sera insieme su Twitter con l’hashtag #JustNerd!
Vi lasciamo con il promo della puntata di questa sera
Grazie ad una splendida infografica dedicata all’evoluzione di Captain America nel corso degli anni, siamo in grado di ammirare tutti i costumi indossati dall’eroe più patriottico degli States. Ecco quindi scoprire che, dal 1974 al 1975, Captain America indossava un costume giallo e blu, visto in pochi numeri dell’omonimo fumetto, mentre nel 1987 un costume total black. L’infografica è stata realizzata da halloweencostumes, che ha anche inserito per ogni capitano, e relativo costume, una breve descrizione del perché questi è stato modificato. Alcuni, oggi, appaiono decisamente goffi e divertenti.
Cosa ne pensate? qual è il vostro Captain America preferito? Ditecelo nei commenti!
Da poco in rete grazie ad Impawards, ecco i primi teaser poster di Inferno di Ron Howard, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Dan Brown. Dopo Il Codice da Vinci e Angeli e Demoni questa è la terza volta in cui vedremo Tom Hanks prendere le vesti del professor Robert Langdon. Il film dovrebbe arrivare nei cinema americani il 28 ottobre.
Per chi non avesse letto il libro, ecco la sinossi ufficiale:
Il profilo di Dante che ci guarda dalla copertina è il motore mobile di un thriller che di “infernale” ha molto. Il ritmo e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità dei personaggi. Non è sorprendente che lo studioso di simbologia Robert Langdon sia un esperto di Dante. È naturale che al poeta fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse la temperie della sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e corsi universitari ad Harvard. È normale che a Firenze Robert Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo familiare. Ma ora è tutto diverso, non c’è niente di normale. È un incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in una stanza d’ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da apparizioni mostruose, il professore deve scappare. Aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole, ma misteriosa come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti. Comincia una caccia all’uomo in cui schieramenti avversi si potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che sembra.
Giusto qualche giorno fa riportammo la notizia dell’interesse da parte dei fan nel vedere Scarlett Johansson in un film Marvel tutto suo. Quasi non fosse una coincidenza, anche Kevin Fage vuole un film su Vedova Nera, e lo dice chiaramente ai microfoni di Deadline:
Abbiamo già annunciato i prossimi nove film, dieci se contiamo Civil War, fino alla fine del 2019. Dove andremo, oltre quella data, è in fase di discussione, perché c’è ancora molto da fare prima di allora. Dei personaggi che ho appena menzionato direi che certamente quello verso il quale ci stiamo impegnando di più, creativamente ed emotivamente, per realizzare un film è Vedova Nera… pensiamo sia un personaggio straordinario, e pensiamo che Scarlett Johansson ne restituisca un ritratto straordinario. È una leader dei Vendicatori e ha storie incredibili da raccontare, pensiamo sarebbe fantastico darle un franchise tutto suo.
Il trailer di Infinite Warfare, nuovo capitolo della famosa saga targata Activision, non ha ottenuto le reazioni previste. Online da meno di una settimana, il video ha superato le 8 milioni di visualizzazioni su YouTube, ma la situazione al momento è di 400.000 “non mi piace” contro meno di 200.000 “mi piace”. Siamo tutti consapevoli di come sia più semplice trovare chi si lamenta su internet, rispetto a chi invece è disposto a spendere parole di elogio per il lavoro altrui ma, nonostante negli anni la serie di Call of Duty abbia incontrato momenti difficili, la reazione al nuovo trailer sembra quantomai allarmante.
Non sembrano però altrettanto preoccupati in casa Activision, dove il CEO Eric Hirshberg ha così commentato i risultati iniziali del trailer di Infinite Warfare:
Sappiamo che alcuni membri della nostra community sono dei nostalgici legati al tempo in cui si combatteva ben saldi sul terreno, per questo abbiamo fatto Modern Warfare Remastered. Dobbiamo considerare che ci sono milioni di giocatori che vogliono esperienze innovative ogni anno e Infinite Warfare è rivolto a loro.
Il franchise non è mai stato così forte, ci sono più giocatori su Black Ops III (un gioco ambientato nel futuro, con enormi salti e armi speciali) che in ogni altro nostro titolo. Se avessimo sempre riproposto la stessa cosa senza rischiare non avremmo un franchise.
Il trailer di presentazione di Black Ops II (il primo capitolo nel futuro) ha avuto più non mi piace di qualsiasi altro e sappiamo tutti come è andata a finire.
Vi ricordiamo che l’uscita del gioco è prevista per il 4 novembre 2016, e che Amazon ha allestito una pagina dedicata per il preorder del nuovo Call of Duty.
Russell Crowe sarà il Dr. Jekyll nel reboot de La Mummia. A rivelarlo è stato lo stesso attore durante un’intervista rilasciata a Hollywood Reporter.
Farò il film. Quel tipo di conversazioni creative e collaborative… se sono esplosive come quella che abbiamo fatto noi, sin dalla prima volta in cui abbiamo iniziato a parlarne, significa che sei in un ottimo ambiente. È fantastico come hanno trasportato tutte queste vicende in un contesto contemporaneo, e come hanno costruito un nuovo universo partendo da lì, e come tutti questi personaggi interagiscono con le storie l’uno dell’altro. questo è il tipo di film progettato per terrorizzarvi a morte.
Svelata anche la trama ufficiale del reboot, che sarà nelle sale il 9 giugno 2017:
Malgrado si pensasse che fosse al sicuro, deposta in una cripta sepolta nelle profondità dell’arido deserto, un’antica Regina , privata ingiustamente della vita, viene risvegliata ai nostri giorni portando con sé tutta la malevolenza cresciuta nel corso dei millenni e un terrore che sfida l’umana comprensione.
Dalle dune del deserto mosse dal vento nel Medio Oriente agli intricati labirinti sotterranei della Londra moderna, La Mummia porta una sorprendente intensità e un equilibrio di meraviglia ed emozioni in una nuova versione che inaugura un nuovo mondo di dei e mostri.
La Mummia sarà quindi ambientata ai giorni nostri, con Tom Cruise nel ruolo di un ex soldato delle forze speciali e Annabelle Wallis in quello di una scienziata. Sofia Boutella interpreterà invece la Mummia, mentre Jake Johnson sarà un membro dell’esercito. Russell Crowe sarà il Dr. Jekyll.
La cultura geek è la patria di alcuni tra i più grandi stronzi che io abbia mai incontrato in vita mia. Specialmente dopo essere stato attaccato per mesi a causa di questo reboot dei Ghostbusters!
E in riferimento alle attrici ha poi aggiunto:
Non mi importa di quale forma, colore o dimensione siano. Mi interessa solo il fatto che siano divertenti e che la gente riesca a farsi intrattenere da loro! Non mi importa che forma abbia: finché fa ridere ed è una professionista. E fa ridere!
Cosa ne pensate? Andrete a vedere il film nei cinema il 28 luglio?
È incredibile come, a distanza di 33 anni dalla sua uscita nelle sale cinematografiche, oggi siamo ancora qui a parlare de Il Ritorno dello Jedi. Questo grazie anche al nuovo film della saga, che ha dato nuovamente vita ad un brand che in realtà godeva già di ottima salute. Oggi è Craig Miller, responsabile delle relazioni con i fan di Guerre Stellari, nonché membro dello staff nella trilogia originale, a rivelare nuovi dettagli su Boba Fett ne Il Ritorno dello Jedi. Sembra infatti che il cacciatore di taglie non fosse destinato ad avere una parte marginale nel film. Ecco quanto detto da Miller durante un’intervista:
Originariamente Boba Fett era un personaggio de L’Impero colpisce ancora e la trama del terzo film avrebbe dovuto essere più incentrata su Boba Fett, il salvataggio di Han Solo e via dicendo.
Boba avrebbe dovuto essere il cattivo principale. Era stato pensato così, per questo porta via Han Solo, per questo lo presentammo nel Christmas Special
Quando George decise di non fare una terza trilogia, ha scartato del tutto quella storia, ecco perché nei primi dieci minuti Boba Fett viene sbattuto nella bocca di un mostro gigante. Ha preso le cose pensate per la terza trilogia, ovvero il confronto tra Luke e Darth Vader e la battaglia con l’Imperatore e le ha ridotte da tre film a uno, ed è diventata la trama de Il ritorno dello Jedi.
Avreste fatto la stessa scelta di Lucas? In attesa di poter rivedere Boba Fett in qualche spin-off diteci cosa ne pensate!
Fan di Tony Stark unitevi e gioite perché da oggi sarete in grado di comprare la Mark 7, l’armatura di Iron Man. Si tratta di un prodotto sotto licenza ufficiale Marvel, un’armatura interamente indossabile creata dall’azienda KillerBody, con tanto di luci, suoni e parti meccaniche in movimento. Il prodotto è già entrato in produzione, e potrete farlo vostro alla modica cifra di 2.699 $ prenotandolo anticipatamente tramite il sito internet dell’azienda. Se ancora non siete convinti, o il prezzo vi sembra esagerato, la KillerBody ha rilasciato un breve filmato dove è possibile ammirare l’armatura di Iron Man in funzione e farci sbavare sulla tastiera.
Grazie al noto inventore Franky Zapata, che negli anni ha saputo fondere con successo tecnologia e sport estremi, abbiamo una grandiosa novità che colpirà al cuore un infinità di persone. Finalmente l’hoverboard è realtà grazie a Flyboard Air, la nuova invenzione del 37enne francese che permette di librarsi in volo proprio come abbiamo visto fare a Marty McFly in Ritorno al Futuro.
Zapata è diventato famoso in questi anni grazie al suo spettacolare water jetpack, che sta ormai impazzando nei resort di mezzo mondo. Si tratta di una tavola fissata a degli scarponi che, dotata di ,un motore da jet sky spinge verso il basso l’acqua aspirata da un lungo tubo, permettendo al pilota di sollevarsi e compiere incredibili acrobazie in aria.
Oggi, questo inventore sportivo, ha creato il Flyboard, una sorta di drone che può sostenere il peso di una persona e può essere pilotato in autonomia o manualmente tramite un joystick.
Si tratta di un vero e proprio Hoverboard, anche se per il momento sembra più l’aliante del Goblin di Spiderman, che lo skate volante visto in Ritorno al Futuro.
La tavola, alimentata da una zaino pieno di carburante, è in grado di portare il suo pilota ad una velocità di 150 chilometri orari, fino ad una quota di tremila metri. Quello che fin’ora ha sempre limitato lo sviluppo di questi sistemi è stata l’autonomia limitatissima del propulsore e proprio in questo l’invenzione di Zapata si differenzia. Il francese è riuscito a percorrere oltre 2.252 metri, polverizzando il precedente record mondiale, stabilito l’anno scorso dal canadese Alexandru Duru, che raggiunse la distanza di appena 275.9 metri.
Nel video che segue potete trovare una presentazione del FlyBoard Air, e l’esibizione che ha portato il suo inventore ad ottenere il record mondiale.
Il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha recentemente mostrato il suo interesse circa la possibilità di un nuovo film per Hulk. Al momento si tratta solo di rumor, in quanto i diritti del personaggio sono ancora in mano alla Universal Pictures, e quindi una nuova pellicola stand-alone è ad oggi di fatto impossibile da realizzare per gli Studios.
“Come ben sapete ci sono delle divergenze contrattuali. La Disney e la Universal dovrebbero trovare un accordo per permettere a noi di fare un altro film di Hulk per la Disney”.
“Hulk è magnifico così come è magnifico Mark Ruffalo, in ogni film in cui è presente illumina la scena e riceve commenti positivi. E’ solo che un piacere avere un personaggio come lui nei film sugli Avengers e nel prossimo “Thor: Ragnarok”, che sarà un’avventura totalmente differente e divertente per Hulk”.
“Quel che è grandioso è che Mark Ruffalo sta supportando avanti quest’idea, ne ha parlato anche sui social”.
L’attore è favorevole, la produzione anche, speriamo quindi che vengano presto presi accordi per riportare il gigante verde al cinema in un nuovo film tutto suo. Nel frattempo Ruffalo sarà comunque impegnato con il suo Hulk come co-protagonista in numerose pellicole Marvel. Aspettiamo buone notizie, voi che ne dite?