Lun 16 Febbraio, 2026
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Michael B. Jordan si unirà al cast di Black Panther?

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Se fossimo degli attori di fama internazionale, probabilmente anche noi vorremmo recitare per mamma Marvel. Secondo gli ultimi rumors, la stessa cosa la stanno pensando alcuni famosi attori di Hollywood. Stando alle ultime notizie diffuse dall’Hollywood Reporter, Michael B. Jordan si unirà al cast di Black Panther, probabilmente nel ruolo del cattivo di turno. La pellicola che uscirà a febbraio 2018 pare abbia attratto altri grandi nomi dell’industria cinematografica statunitense. Sempre secondo l’Hollywood Reporter, l’attrice messicana pluripremiata Lupita Nyong’O, avrà una veste di prim’ordine nel film targato Marvel.

Uno dei ruoli plausibili per l’attore americano potrebbe essere quello di  Erik Killmonger, ma siamo sicuri che, ancora una volta, verremo sorpresi.

Secondo voi quale sarebbe la posizione più indicata per Michael B. Jackson? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

Fonte: Nerdist

Guida ai regali perfetti per un fan del Trono di Spade

Siamo in piena sesta stagione, e l’hype per il brand dei fan del Trono di Spade non è mai stato così alto come lo è in questo momento. Che sia quindi per la vostra dolce metà, per un amico nerd o per voi stessi (perché no?), ecco una guida con i migliori regali da fare ad un fan del Trono di Spade!

Il Trono di Spade: ecco la guida completa e definitiva ai migliori regali per un vero fan della saga

Se volete trovare i regali giusti per sorprendere un vero fan de Il Trono di Spade ma non sapete più di chi fidarvi non preoccupatevi, il team di JustNerd ha deciso di aiutarvi nella scelta con questa apposita guida.

La serie TV completa

Troppo facile? Ok avete ragione, ma era d’obbligo quindi concedetemelo.

Il cofanetto completo di tutte le otto stagioni in blu ray (e in italiano), è la raccolta di tutte le puntate uscite su supporto fisico fino a questo momento.

Un must have per ogni vero appassionato, che con questo mega cofanetto potrà passare più o meno un centinaio di ore per le terre di Westeros. Cercate solamente di non finire nelle mire di qualche casato sanguinario…

Potete trovare il cofanetto, contenente tutte le 8 stagioni del Trono di Spade e comprensivo di ben 33 blu ray, A QUESTO INDIRIZZO.

La mappa di Westeros

Passate così tanto tempo per il continente occidentale e non avete una mappa su cui orientarvi? Siete pazzi! Ecco quindi venire in nostro aiuto la Mappa di Westeros (e parte di Essos), disponibile su Etsy in varie misure, con e senza cornice.

La versione che ho scelto per voi è una delle più apprezzate sul famoso store, nonché una delle più economiche e meglio realizzate. Ne esistono comunque tante altre, addirittura intagliate nel legno o dipinte a mano. Scegliete quella che più preferite.

La mappa è andata rapidamente out of stock. Ne ho trovata un’altra leggermente più economica (ma sempre con cornice), questa volta su Amazon, più nello specifico A QUESTO INDIRIZZO.

Risiko! (quello di Game of Thrones ovviamente)

Risiko! Trono di Spade

Ammirare la vastità dei Sette Regni sulla vostra nuova mappa vi ha fatto venir voglia di conquistare ogni territorio, e poter così poi sedere sul Trono di Spade? Meglio organizzare una guerra su di un tavolo da gioco, con la versione di Risiko! dedicata alla serie televisiva.

Tutti i fan del Trono di spade ameranno il famoso boardgame, qui replicato sotto licenza ufficiale HBO. Carte e pedine sono completamente a tema e un doppio tabellone vi permetterà di conquistare anche Essos, una volta fatto vostro il continente occidentale. Sconsiglio quindi vivamente di intraprendere campagne militari reali contro altre casate, si sa poi che fine fareste no? Meglio giocare a Risiko…

Il Trono di Spade Il gioco da tavolo

Se il target del vostro regalo è anche un amante dei giochi da tavolo complessi allora dovete assolutamente dare un occhio a questo gioco da tavolo di Asmodee Italia.

Battaglie, intrighi, diplomazia e sotterfugi, questi sono gli ingredienti base della trasposizione ludica della famosa saga fantasy, che ci porta a vivere e battagliare per Westeros.

Il Trono di Spade: il gioco da tavolo è un titolo strategico competitivo piuttosto complesso, al quale possono partecipare da 3 a 6 giocatori dai 14 anni in su, che si caratterizza per partite che possono durare anche 4 ore e si basa su meccaniche diverse: aste simultanee, controllo territorio, gestione della mano, alleanze collaborative e bluff.

Insomma non è certo un gioco per neofiti e, se deciderete di acquistarlo, preparatevi a lunghe battaglie e discussioni infuocate con i vostri amici (anche quelli più fidati).

Naturalmente, oltre a Risiko ed a Il Trono di Spade: il gioco da tavolo esistono molti altri titoli basati sia sulla serie tv che sui libri di George R. Martin, li trovate A QUESTO INDIRIZZO.

I gioielli del Trono di Spade

Torniamo sullo store degli artigiani, con i gioielli realizzati a mano del Trono di Spade. Una categoria intera dedicata al regalo perfetto per le numerose fan della serie TV.

A QUESTO INDIRIZZO potete trovare veramente tantissimi anelli, bracciali, collane e orecchini, ovviamente tutto a tema Game of Thrones. Per farvi un’idea vi ho lasciato qui sopra una piccola galleria fotografica, con alcune delle migliori creazioni che potrete trovare su Etsy.

Insomma se state cercando un girocollo per il cosplay perfetto, un ciondolo per regalare (o regalarvi) un pizzico di eleganza nerd o semplicemente un accessorio da collezione per un vero fan de Il Trono di Spade, sicuramente fra questi gioielli troverete quello adatto alle vostre esigenze.

Il tagliere degli Stark

Tagliere Stark

Dinner is Coming! Ogni fan del Trono di Spade che ami anche la cucina apprezzerà sicuramente questo favoloso tagliere in legno, inciso con l’emblema della casata Stark e con il loro famoso motto rivisitato a tema culinario.

Anche questo lo trovate su Etsy, è interamente realizzato a mano e viene spedito dagli Stati Uniti (quindi potrebbe metterci un po’ ad arrivare). Realizzare un banchetto in casa vostra non sarà più lo stesso grazie a questo tagliere, solo ricordatevi di fare attenzione a chi invitate e ai veleni.

Anche questo tagliere è andato fuori produzione, ma potete trovarne uno molto simile su Amazon, più precisamente A QUESTO INDIRIZZO.

I bicchieri da shot a tema Game of Thrones

Se c’è una cosa che nel Trono di Spade di certo non manca è l’alcol. Che sia per riscaldarvi dal gelo della Barriera, o per brindare con gli amici al Fondo delle Pulci, questo set di bicchieri da shot a tema Game of Thrones è quello che fa per voi! Il set è composto da quattro bicchierini, riportanti ognuno un emblema delle quattro più famose casate apparse nella serie TV.

Potete acquistarli su Amazon, A QUESTO INDIRIZZO.

Il prezzo è veramente ridicolo, se rapportato al valore delle serate spensierate che passerete in compagnia dei vostri più fedeli compagni d’arme. O no?

Il boccale da birra di Casa Stark

Se uno shot non dovesse bastarvi, potete optare anche per i boccali da birra de Il Trono di Spade!

Questa caraffa in vetro con impresso il famoso lupo emblema degli Stark, nonché il motto della Casa, ha una capienza di 500 ml e non può mancare in casa di un vero fan de Il Trono di Spade, quindi non può che essere considerata come uno dei migliori regali che possiate fargli (o farvi)!

Si tratta, ovviamente, di un oggetto su licenza ufficiale Game of Thrones che potete trovare su Amazon A QUESTO INDIRIZZO.

Le uova di Drago

Questo è un regalo per vere Khaleesi (anche considerato il costo elevatissimo). Si tratta di una replica in scala 1:1 delle uova di drago regalate a Daenerys Targaryen durante il matrimonio con Khal Drogo, celebrato nella primissima stagione.

Interamente realizzate a mano, vi verranno consegnate all’interno dello scrigno in legno proprio come visto nelle serie TV.  Le potete trovare su Etsy, a QUESTO INDIRIZZO.

Qualora il vostro khalasar non vi permettesse tale spesa, ne esistono anche versioni più piccole (ed economiche!), che potete trovare, sempre su Etsy.

In entrambi i casi si tratta di prodotti artigianali di pregevole fattura più che degni di essere esposti nelle bacheche dei collezionisti più ambiziosi ed esigenti.

I libri che hanno dato origine alla serie TV

Trono di Spade Edizioni Speciali

Non così scontato, considerato che ancora oggi in molti non sanno che la serie TV è stata tratta dai libri realizzati dal genio di George R. R. Martin. Io vi consiglio le edizioni speciali realizzate da Mondadori, con la copertina rigida in simil pelle e l’emblema inciso per ogni casata del Trono di Spade. Sono veramente bellissimi, e sono sicuro che sulla vostra libreria faranno un figurone!

Potete trovare le edizioni speciali dei libri de Il Trono di Spade realizzate da Mondadori A QUESTO INDIRIZZO.

Ci sarebbero tanti altri regali ideali per un vero fan de Il Trono di Spade da mostrarvi, ma sarei costretto a scrivere un nuovo libro al posto di Martin, per includere tutti gli articoli usciti fin’ora dedicati alla famosa serie TV e, anche se probabilmente riuscirei a terminarlo prima di lui, i miei attuali impegni con JustNerd me lo impediscono.

Sperando che abbiate trovato il regalo perfetto per il vostro fan del Trono di Spade, chiudo qui questo speciale. Ora devo fare un salto al Fondo delle Pulci, mi aspettano per… beh non sono affari vostri!

Durante la mia assenza se questo speciale vi è piaciuto vi consiglio di leggere anche queste altre guide agli acquisti nerd che abbiamo realizzato per i nostri followers:

Il fumetto di Darth Vader terminerà prima del previsto

Dannazione! Giusto ieri avevo completato la mia guida al collezionismo dei nuovi fumetti di Star Wars, ed ora, uno dei più importanti fra questi termina inaspettatamente la sua pubblicazione. Sto parlando del fumetto di Darth Vader, che cesserà ufficialmente la sua tiratura con il numero 25 di agosto. Quest’ultimo volume, scritto da Kieron Gillen e disegnato da Salvador Larroca, si intitolerà End of Games è segnerà la fine della fortunata serie, lasciando Star Wars come unica pubblicazione a fumetti del nuovo canone di Guerre Stellari in Italia (per il momento).

Darth Vader fumetto citazione

L’ultimo numero sarà più lungo del solito (si vocifera di 40 tavole in totale), e verrà pubblicato per l’occasione sia in versione regolare, con la cover di Juan Gimenez, sia con le variant cover di Adi Granov, Jamie McKelvie, Michael Cho, KaMome Shirahama, Joe Quesada, Chris Samnee, Sara Pichelli, Cliff Chiang, Salvador Larroca, John Tyler Christopher.

Il motivo della chiusura della serie su Darth Vader non è da ricercarsi nelle vendite, poiché in realtà queste vanno davvero alla grande, quanto nella storia che, secondo Kieron Gillen

ha già detto tutto quello che aveva da dire  aveva un inizio ed una fine, ed ora siamo alla fine

Voi avete letto il fumetto di Darth Vader? Come vi sembrava la serie?

Guida alla collezione dei nuovi fumetti di Star Wars

I nuovi fumetti di Star Wars? Vi spieghiamo noi come collezionarli!

Da quando Disney ha acquisito i diritti sulle opere cinematografiche di Guerre Stellari, un fremito nella Forza ha scosso i fan di tutto il mondo. Questo è avvenuto precisamente il 30 ottobre 2012, quando Lucasfilm, la storica casa di produzione cinematografica statunitense fondata nel 1971 da George Lucas, è stata ceduta alla Walt Disney Company per una cifra di poco superiore ai quattro miliardi di dollari.

Le preoccupazioni per uno stravolgimento del famoso brand non erano legate solamente all’annuncio dell’inizio delle riprese della trilogia sequel (e quindi dell’aspetto cinematografico di Guerre Stellari), ma anche a tutto ciò che riguardava la saga cartacea.

Negli anni, infatti, il mondo di Star Wars è stato ampliato a dismisura grazie, e sopratutto, alle innumerevoli pubblicazioni di libri e fumetti, i quali hanno introdotto nel corso del tempo storie e personaggi inediti. Quest’aspetto della saga è conosciuto con il nome di Universo Espanso.

Ed è proprio sui fumetti che cercheremo di fare il punto della situazione, tentando di aiutare chi per la prima volta si volesse avvicinare al collezionismo dei nuovi fumetti di Star Wars.

L’apocalisse post-Disney

Disney George Lucas
L’inizio della fine…

Il vero cambiamento, profetizzato dai fan nel 2012, è avvenuto con l’acquisizione di un’altra grande società da parte di Disney, la Marvel Comics. La storica casa editrice fu acquisita anch’essa dal colosso di Topolino tre anni prima della Lucasfilm, nel 2009, ma fu soltanto nel 2015 che quest’ultima riottenne i diritti per la pubblicazione dei fumetti di Star Wars (fino ad allora appartenuti alla Dark Horse Comics).

Proprio nel 2015 è iniziata la tiratura dei nuovi fumetti di Star Wars, con serie totalmente inedite come Star Wars, Star Wars: Darth Vader, Star Wars: Princess Leia, Star Wars: Kanan, Star Wars: Lando, Star Wars: Shattered Empire, Star Wars: Chewbacca, il crossover Star Wars: Vader Down, Star Wars Annual e Darth Vader Annual.

Nel 2016, invece, Marvel si è impegnata a pubblicare Obi-Wan & Anakin, Star Wars: C-3PO, Star Wars: Poe Dameron e il fumetto prequel di Rogue One.

Tutte queste nuove uscite parlano di storie inedite inserite nella continuity di Guerre Stellari, ovvero l’insieme di tutte quelle storie al di fuori della saga cinematografica, ricavate da libri, fumetti, videogiochi ed altri media, e riconosciute ufficialmente dalla Lucasfilm come facenti parte della storyline principale, altresì conosciuta come “canonica”.

E le precedenti pubblicazioni? 

Ogni altro racconto arrivato sul mercato prima del febbraio 2014, è stato ribattezzato da Disney sotto il nome di Star Wars Legends, ovvero leggende non facenti parte dell’universo riconosciuto ufficialmente dalla Lucasfilm (un’unica eccezione è stata fatta per il fumetto suddiviso in quattro volumi di Star Wars: Darth Maul – Son of Dathomir, pubblicato dalla Dark Horse tra maggio e agosto del 2014), e quindi ad oggi considerate non più canoniche.

Un colpo di spugna che è servito a Walt Disney per “liberarsi” di tutti quegli intrecci e personaggi, che hanno formato l’Universo espanso finora conosciuto, il quale avrebbe dato non pochi grattacapi agli sceneggiatori della nuova trilogia. Nulla di tutto ciò che è presente nei vecchi fumetti o libri, e ristampato ancora oggi sotto il nome di Legends da Marvel, comparirà mai quindi nella trilogia sequel.

Questa guida è intesa per chi volesse scoprire i nuovi fumetti di Star Wars, e quindi eviterò di dilungarmi oltre sui Legends. Questo anche perché sconsiglio a tutti coloro che si avvicinassero solo ora ai fumetti di Guerre Stellari, di intraprendere questa strada lastricata di migliaia di fumetti editi dal 1977 ad oggi.

Star Wars Legends

Star Wars Comics – Un nuovo inizio

L’intenzione di Disney e Marvel è quindi quella di creare un nuovo universo espanso, già in via di sviluppo grazie alle numerose pubblicazioni a fumetti avvenute a partire dal 2015. Di seguito tratterò le sole pubblicazioni in lingua italiana che comunque risultano, ad oggi, quasi in pari con quelle statunitensi.

Ma allora da dove iniziare?

In Italia, tutti i diritti sui fumetti di Star Wars sono in mano a Panini Comics che, a partire da maggio 2015, ha iniziato a pubblicare due spillati mensili, Star Wars e Darth Vader. La storia presente nei nuovi fumetti è la medesima, ma vista da due punti di vista differenti; quello dell’Impero e quello, ovviamente, dei Ribelli.

I due fumetti racchiudono poi al loro interno tutte le miniserie pubblicate singolarmente in America e citate poco più sopra (ad esempio dal n°002 al n°006 di Star Wars era presente la miniserie dedicata alla Principessa Leia). Quindi allo stato attuale risulta molto semplice iniziare a collezionare i nuovi fumetti di Star Wars. È sufficiente infatti recuperare i numeri in arretrato dei due spillati, per avere praticamente il 90% del nuovo canone di Guerre Stellari a fumetti.

Per reperire gli arretrati io vi consiglio di fare un salto su PopStore.it, si tratta dello store online di una fumetteria molto famosa di Parma, con la quale mi son sempre trovato bene a livello di ordini (anche se i tempi di spedizione non si possono definire proprio celeri). Le spese di spedizione gratuite indipendentemente dall’importo speso e i prezzi degli spillati sempre scontati, sono sicuramente due punti a loro favore (non più), ma anche l’imballaggio dei fumetti è “a prova di Poste Italiane” (you know what i mean).

E il restante 10%?

Il restante 10% è rappresentato da una mini collezione chiamata L’Impero a Pezzi, composta da soli due volumi di 48 pagine e auto conclusiva, uscita verso la fine del 2015. La storia è stata scritta da Greg Rucka, e rivela gli avvenimenti canonici successivi a Il Ritorno dello Jedi.

I disegni sono invece ad opera di Marco Checchetto. Potete reperire facilmente i due volumi, o anche l’edizione cartonata deluxe uscita a fine aprile, e comprensiva di entrambi i volumi, QUI.

L'impero a Pezzi

Non è solo questione di storie…

Se rimanere al passo con la storia di Guerre Stellari “fuori dai cinema” è diventato quindi relativamente semplice, con il bando da parte di Disney delle vecchie storie (che comunque un vero appassionato dovrebbe conoscere), non lo è altrettanto destreggiarsi con l’aspetto collezionistico dei fumetti. I due spillati, pur essendo facilmente reperibili, hanno subito alcune ristampe e, già in fase di prima pubblicazione, avevano alcune varianti di copertina. Se voleste quindi raccogliere una collezione “ordinata”, dovrete prestare attenzione a qualche dettaglio.

Per ogni spillato è presente una versione Cover A e una versione Cover B, facilmente distinguibili per il nome riportato in copertina (spesso inoltre la Cover B non riporta il titolo originale dello spillato, ma invece riporta quello della miniserie in esso racchiusa) e per la dicitura riportata poco sopra il codice a barre. Non c’è una versione “giusta” da collezionare, tuttavia vi sconsiglio di mescolare le varie versioni, a meno che non vogliate collezionare entrambe. Io personalmente preferisco avere tutti gli spillati di Star Wars e di Darth Vader in Cover A, ma ripeto è una scelta totalmente soggettiva.

Unica eccezione è data dal numero 001 di entrambi gli spillati. Per iniziare la vostra collezione dei nuovi fumetti di Star Wars, buttatevi ad occhi chiusi sui cofanetti Lato Chiaro e Lato Oscuro. Si tratta della raccolta di tutte le variant cover del primo numero, per entrambi gli spillati. Per ogni cofanetto sono infatti presenti 6 versioni del numero 001, alcuni dei quali hanno una variant cover reperibile esclusivamente all’interno di questi cofanetti.

Star Wars Variant Cover
Una variant cover di Star Wars reperibile esclusivamente nel cofanetto Lato Chiaro

Se invece fate parte della categoria di collezionisti “pigri”, potreste voler optare per gli albi in copertina rigida, usciti sia per Darth Vader che per Star Wars, che raccolgono al loro interno buona parte dei primi numeri degli spillati mensili.

Cofanetto Darth Vader
Il cofanetto contenente tutte e sei le cover del numero 001 di Darth Vader

Un ultimo accenno va fatto alle ristampe. Troverete infatti in edicola diversi numeri di Star Wars e Darth Vader con delle copertine che non riportano la dicitura Cover A o B, ma piuttosto la voce Panini Comics Best Seller. Queste, come lascia intuire il nome, sono delle ristampe dei numeri precedenti che hanno avuto un particolare successo, e anch’esse hanno una copertina differente.

Ora siete dei maestri Jedi del nuovo canone di Star Wars

Non proprio, ma siete a buon punto. I fumetti al momento la fanno da padrone nel nuovo canone di Guerre Stellari, tuttavia sono già usciti libri e altri media che ne hanno ulteriormente ampliato l’Universo espanso. Ma di questo ne riparleremo più avanti, sempre che l’articolo vi sia piaciuto.

Auspicando di non aver tralasciato nulla, la mia speranza è quella di avervi aiutato ad avvicinarvi al mondo dei nuovi fumetti di Star Wars e, sopratutto, di avervi trasmesso un pizzico della mia passione per esso.

Una proposta di matrimonio… in una libreria videogame?

Ci rendiamo perfettamente conto che il titolo dell’articolo potrebbe sembrare fuorviante sotto certi punti di vista. Essenzialmente, però, è quello che è successo in casa di Nadia e Øyvind, una coppia norvegese.

Øyvind (nome che non abbiamo idea di come si pronunci), ha convertito infatti una comunissima libreria, probabilmente comprata all’Ikea, in un videogame vintage.

Chiunque abbia avuto un Nokia 3310 sa benissimo quando sia figo passare il proprio tempo a giocare a Snake, uno dei primi videogame della storia della telefonia. Øyvind, durante una partita della ragazza con il famoso videogioco reinventato a libreria, ha voluto sorprenderla con effetti speciali.

Durante la partita, al centro dello “schermo”, il romantico norvegese ha fatto sì che si accendesse una luce e che la stessa illuminasse un cofanetto con all’interno un anello di fidanzamento destinato all’amata Nadia.

Lei ovviamente ha accettato la proposta del suo ingegnoso ragazzo, come in ogni favola che si rispetti.

Quindi amici nerd, se avevate in mente di proporvi alla vostra dolce metà utilizzando una libreria come videogame, sappiate che l’idea è già stata presa. Inventatevi qualcosa di nuovo! 

P.S. La fervida mente di Øyvind l’ha portato a sviluppare anche un Tetris sulla sua ormai celebre libreria; la povera ragazza non sa cosa l’aspetta evidentemente.

Fonte: Nerdist

Space Jam 2 sarà un flop. Parola di Joe Pytka

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Sarà il fatto di non esser stato invitato alla festa? Oppure la voglia di non veder rovinata la sua creatura uscita nei cinema negli anni ’90, oggi diventata un cult? Non lo sapremo mai con certezza, eppure Joe Pytka, il regista della famosa pellicola realizzata in tecnica mista con Michael Jordan e Bugs Bunny, ci ha messo in guardia, affermando che Space Jam 2 sarà un flop. Secondo il nostro Joe sarebbe meglio che il sequel non venisse realizzato affatto. Ecco le sue motivazioni:

Quando abbiamo fatto Space Jam c’era la tempesta perfetta di giocatori ed ex-giocatori disponibili: Larry Bird, Charles Barkley, Patrick Ewing. Avevano tutti una personalità che completava il film. Adesso non c’è nessuno del genere in giro.

Continuando poi durante l’intervista rilasciata all’Hollywood Reporter, e riferendosi al protagonista del film LeBron James, che secondo alcuni verrà presto superato in fama dall’emergente star del basket professionistico Steph Curry, il regista ha continuato affermando:

Non fatelo! È condannato in partenza! All’epoca Michael Jordan era la più grande star del pianeta

In questi giorni in molti si sono divisi tra chi vuole uno Space Jam 2, e chi ne farebbe anche a meno. Voi da che parte state?

Celebrità nei dipinti storici, ecco le opere di Bénédicte Lacroix

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Impara l’arte e mettila da parte. Questo adagio popolare è stato nostro compagno di viaggio durante gli anni della scuola (ovviamente per coloro che dovevano studiare storia dell’arte, come me). Anche coloro che non avevano l’obbligo dell’apprendimento di questa materia specifica, avranno sentito parlare di artisti del calibro di Botticelli, Leonardo Da Vinci, Caravaggio e chi più ne ha, più ne metta. Quanti di voi hanno però sentito nominare Bénédicte Lacroix?

Bénédicte Lacroix è un artista francese di 28 anni, che si è cimentato nell’impresa di inserire delle celebrità nei dipinti storici più famosi. Molte delle opere in questione sono dei capolavori conosciuti a livello internazionale, come “La Morte di Marat” di Jacques-Louis David, riproposta con un Minion armato di banana, oppure la “Nascita di Venere” di Botticelli, anche in questo caso con un Minion a sostituire la Venere stessa.
Esilaranti le riproduzioni di “Bacchino Malato” del Caravaggio, riproposto con Gollum a far le veci di Bacco, oppure i Daft-Punk sostituiti ai giocatori di carte nel famoso dipinto di Cézanne.

Insomma, la fantasia di questo artista nell’inserire delle celebrità nei dipinti storici ci ha permesso di riscoprire la storia dell’arte, anche se in maniera un po’ alternativa. Potete trovare ed acquistare le meravigliose opere di Bénédicte Lacroix su InstArt.

Voi quale opera alternativa preferite delle seguenti? Io credo che voterò per Leonardo DiCaprio. Fatecelo sapere nei commenti.

Fonte: Hitek.fr

ABC ha cancellato quattro serie tv, Muppets e Castle compresi

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Nel mondo della televisione quello che conta, in fondo, sono i numeri. Più telespettatori riesci ad incollare ad uno schermo e più longeva sarà la tua vita sul canale in questione. Se i risultati dovessero disattendere le aspettative iniziali, beh, sappiamo tutti come va a finire, specialmente ad Hollywood. Apparentemente per i suddetti motivi, ABC ha cancellato quattro serie tv, nonostante alcune di esse fossero arrivate addirittura all’ottava stagione o portassero nomi altisonanti come The Muppets o Castle. Come se non bastasse, l’emittente televisiva ha deciso di annullare la produzione di Marvel’s Most Wanted, il tanto rumoreggiato spinoff di Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D., oltre a Nashville e The Family

Non una gran giornata per gli appassionati che, dall’oggi al domani, si sono ritrovati senza le loro serie televisive preferite.
Voi siete tra questi? Fatecelo sapere commentando qui sotto.

Fonte: NerdBastards

Quanti morti ha causato Iron Man? Ecco la conta!

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Chi di voi s’è mai chiesto quante persone un determinato supereroe ha ucciso nel corso delle sue scorribande? Nessuno? Pazienza, crediamo sia comunque giusto dirvi almeno quanti morti ha causato Iron Man. Per farlo ci avvarremo di questo video fatto ad hoc per l’occasione da Mr. Sunday Movies. Attenzione, se non aveste visto tutti i film in cui appare Iron Man, sappiate che nella seguente clip, potreste trovare degli spoiler.

Quanti di voi si aspettavano un numero così alto di morti per mano del “buon” (le virgolette sono d’obbligo a questo punto) Tony Stark?

Fatecelo sapere commentando sotto all’articolo!

Fatevi un giro sull’attrazione di Pirati dei Caraibi a Disneyland Shangai, ora

Vi piacerebbe farvi un giro in anteprima sulla nuova attrazione di Pirati dei Caraibi, appena inaugurata al parco divertimenti di Disneyland a Shangai, ma non avete il tempo di fare un salto in Cina? Barboni, c’è chi li ha visitati tutti in 75 ore, perché voi no?

Beh, ora ne avete la possibilità standovene seduti comodamente sulla vostra sedia a casa. Questo grazie ad un video registrato male durante un apertura straordinaria, riservata ad un pubblico ristretto e selezionato, e pensata per testare l’appeal sul pubblico del nuovo parco Disneyland, la cui apertura è prevista per il 16 giugno. Non tutte le attrazioni erano accessibili, ma fortunatamente quella di Tron e quella dedicata a Pirati dei Caraibi non erano tra queste, per la gioia di tutti i pirati cybernetici. Possiamo quindi provare l’esperienza in anticipo, e apprezzare le reazioni di chi per sua fortuna si trovava li, semplicemente guardando il video che trovate di seguito.

https://youtu.be/8TIklXtMDGk

Il trailer di Captain America: Civil War in 8-Bit

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Il mondo intero ha atteso l’uscita di questo film con trepidazione, la produzione è stata addirittura capace di aumentare l’hype organizzando manifestazioni a Parigi e a Singapore con due dei protagonisti della pellicola. Per una volta la genialità di Marvel è stata superata dai ragazzi di JoBlo Movie Trailers, i quali hanno realizzato il trailer di Captain America: Civil War in 8-Bit. Grandi soddisfazioni per noi nerd nostalgici dei bei tempi andati, con questo scenario che tanto ci ricorda la nostra felice e spensierata infanzia. La realizzazione di questo trailer oltre ad essere di buon gusto, è molto accurata e dettagliata in tutte le sue parti. Credo che molti di voi converranno con me quando affermo che, se dovessero fare un film totalmente in 8-Bit, la sala sarebbe molto probabilmente piena.

A proposito, voi da che parte state? Avete già deciso uno schieramento? Fatecelo sapere commentando qui sotto!

P.S. Se anche voi vi immaginate tra 50 anni ad osservare gli altri gamer giocare, commentando mestamente: “ai miei tempi si giocava con controller spigolosi e due soli tasti, mica queste diavolerie olografiche di oggi… gioventù bruciata!”, allora condividete questo articolo con altri nerd nostalgici come noi!

Fonte: GeekTyrant

Tim Burton torna a parlare di Beetlejuice 2, di nuovo

Si torna a parlare di Beetlejuice 2, dopo le conferme e smentite dei mesi scorsi, Tim Burton fa il punto della situazione durante un’intervista. Ecco le sue parole:

Sono interessato a questo progetto, ma ci sono un mucchio di rumor online, come il fatto che io avessi deciso di non coinvolgere più Michael Keaton preferendogli Johnny Depp. Ho parlato con Michael Keaton e ho parlato con Winona Ryder, e con altre persone. È un film che vorrei davvero realizzare, se venissero soddisfatte alcune condizioni. È uno di quei film che devono essere per forza giusti. Beetlejuice non necessita automaticamente di un sequel, non esiste la trilogia di Beetlejuice, quindi devono allinearsi tutta una serie di elementi perché funzioni: amo il personaggio, e Michael è incredibile in quella parte. Vedremo, ma non c’è nulla di concreto

Insomma, nulla che già non sapessimo, ma quando si parla di Beetlejuice è sempre meglio riportare la notizia. Io sono convinto, come sua magnificenza Burton, che non si necessiti di un sequel, ma se le premesse sono queste sarei anche disposto a chiudere un occhio; a patto di non doverli chiudere entrambi poi al cinema. Confermo poi quanto detto su Keaton, basta Johnny Depp, oltretutto è l’unico ruolo che all’attore è riuscito veramente bene, dovrà lavorare pure lui no?

Voi che ne dite?

Fonte: Collider