Rick ed Evie O’Connell stanno per tornare in azione, e la loro nuova avventura ha finalmente un titolo ufficiale. Universal Pictures ha rivelato che La Mummia 4 si intitolerà The Mummy: The Book of the Dead (che supponiamo sarà tradotto in Italia come “Il Libro dei Morti”, l’oggetto che ha dato il via a tutta la saga nel primo film), riportando insieme Brendan Fraser e Rachel Weisz per un nuovo giro di antiche maledizioni, minacce soprannaturali e, speriamo, tanta dell’avventura e dell’umorismo che avevano reso così divertenti i film originali.
Il film arriverà nelle sale il 15 ottobre 2027, data di uscita oltreoceano, mentre per l’Italia non è ancora stata comunicata una data. Universal mantiene il riserbo sulla storia, ma il titolo lascia intendere che gli O’Connell dovranno vedersela con una magia dell’antico Egitto particolarmente pericolosa.
Cos’è il Libro dei Morti egizio
Il Libro dei Morti egizio era una raccolta di antichi testi funerari che contenevano formule, preghiere e istruzioni pensate per guidare i defunti attraverso l’aldilà. Risalenti a circa il 1550 a.C., questi scritti venivano spesso collocati nelle tombe per aiutare i morti a superare gli ostacoli soprannaturali, affrontare il giudizio davanti agli dei e raggiungere la vita eterna.
Nonostante il nome, il Libro dei Morti non era un libro unico, ma una raccolta di testi evolutasi nel corso dei secoli. Considerando la storia del franchise, fatta di mummie risvegliate e antiche maledizioni, è facile immaginare come i realizzatori potranno divertirsi a portare elementi di queste credenze nella prossima avventura di Rick ed Evie.
Il cast e il ritorno di Rachel Weisz
Fraser e Weisz riprenderanno i ruoli di Rick ed Evie O’Connell, affiancati nel cast da John Hannah, Michael Johnston, Numan Acar, Kevin J. O’Connor e Oded Fehr. È particolarmente emozionante vedere Weisz tornare nel franchise: aveva recitato accanto a Fraser ne La Mummia del 1999 e nel sequel La Mummia: Il ritorno del 2001, ma non era presente in La Mummia: La tomba dell’Imperatore Dragone del 2008. Avere di nuovo insieme i Rick ed Evie originali è una parte importante di ciò che rende questo quarto capitolo così atteso.
Il film originale seguiva l’avventuriero Rick O’Connell coinvolto nella resurrezione di un maledetto sacerdote egizio, con un ottimo mix di azione, horror, commedia e avventura vecchio stile. Il suo successo ha dato vita a un franchise che comprende anche lo spin-off del 2002 Il Re Scorpione, con Dwayne Johnson.
La regia dei Radio Silence e il team creativo
Alla regia ci sono Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, il duo noto come Radio Silence, già autori nel 2019 dell’horror thriller Finché morte non ci separi e artefici nel 2022 del ritorno al cinema della saga di Scream. La loro esperienza nel bilanciare horror, umorismo e caos sanguinoso li rende una scelta interessante per La Mummia: i film originali funzionavano perché sapevano divertirsi con i loro mostri e i loro personaggi, e speriamo che i Radio Silence riescano a catturare la stessa energia.
La sceneggiatura è di David Coggeshall. Torna inoltre il produttore storico del franchise Sean Daniel, coinvolto nei cinque film precedenti, incluso il reboot del 2017 con Tom Cruise. Quel reboot avrebbe dovuto dare il via al Dark Universe di Universal, ma l’accoglienza deludente e gli incassi hanno messo bruscamente fine a quei piani. Ora lo studio torna ai personaggi e agli attori che avevano contribuito a rendere grande la saga.
Resta ancora molto da scoprire su The Mummy: The Book of the Dead, in particolare quale tipo di guai soprannaturali Rick ed Evie dovranno affrontare questa volta. Riportare insieme Fraser e Weisz è però già un ottimo motivo per essere interessati: la loro intesa era gran parte del fascino dei film originali, e sarà divertente vedere come saranno cambiati i loro personaggi dopo tutti questi anni. Speriamo che Universal ci regali un’avventura divertente e piena di mostri, come quella che ci aveva fatto innamorare di questo franchise nel 1999.





