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Tutto quello che è stato annunciato al Gamescom Opening Night Live 2026

Un altro anno, un altro enorme evento Gamescom. Quest’anno Geoff Keighley è tornato sul palco per l’Opening Night Live, portando una valanga di annunci: grandi titoli AAA come Metro 2039, perle indie come Lofsöng, aggiornamenti attesi su Crimson Desert e The Witcher 3: Wild Hunt e molto altro.

Ecco tutto quello che è stato annunciato.

Nodus Fall

Il prossimo GDR fantasy di HoYoverse sfoggia uno stile artistico più realistico e maturo rispetto ai precedenti titoli dello studio come Genshin Impact e Zenless Zone Zero, con un trailer che evoca le atmosfere di Elden Ring e Monster Hunter mostrando i giocatori in squadre contro boss colossali.

Rainbow Six Tactics

Rainbow Six abbraccia il formato XCOM: Rainbow Six Tactics porta il franchise in un genere completamente nuovo con un gameplay a turni in singolo giocatore in cui i giocatori comandano una squadra di operatori in missioni in tutto il mondo. Il gioco uscirà nel 2027 su PS5, Xbox Series X/S e PC.

Gears of War: E-Day

Gears of War: E-Day emergerà il 6 ottobre 2026, e in vista dell’uscita ha mostrato il primo sguardo alla campagna, offrendo maggiori dettagli sulla narrativa e sul leader delle Locuste dietro l’invasione.

Ananta

NetEase ha annunciato il suo nuovo GDR open-world free-to-play, Ananta, in cui i giocatori vestiranno i panni di un membro dell’ADC tra missioni d’azione e vita di città. Il gioco uscirà il 15 gennaio 2027.

Silent Hill: Townfall

È ora di tornare in un’altra città nebbiosa: il nuovo trailer di Silent Hill: Townfall mostra più elementi della storia e svela il cast vocale inglese, che include Terry O’Quinn (Lost), Jovan Adepo (3 Body Problem) e Kezia Burrows (Observation). Il gioco uscirà il 24 settembre 2026.

Crimson Desert Enhanced

L’enorme GDR Crimson Desert riceverà ulteriori contenuti post-lancio con nuovi momenti narrativi, doppiaggio migliorato e supporto linguistico ampliato. Tutto questo arriverà come aggiornamento gratuito per tutti i possessori del gioco base.

Tides of Annihilation

Il nuovo trailer di Tides of Annihilation presenta Angela Sant’Albano, già voce di Grace Ashcroft in Resident Evil Requiem, come nuova doppiatrice della protagonista Gwendolyn, e svela il primo sguardo al leggendario Sir Lancillotto, che Gwendolyn potrà evocare in battaglia.

Lofsöng

Lofsöng è un indie italiano che evoca atmosfere simili a INSIDE e LIMBO, con enigmi che sfidano la mente e una magnifica estetica in bianco e nero.

Mega Man Dual Override

Il nuovo trailer di gameplay di Mega Man Dual Override mostra l’azione platform classica, nuovi costumi e potenziamenti, e alcuni dei boss che i giocatori dovranno affrontare. Il trailer si chiude con un’anteprima dei prossimi costumi per Pragmata di Capcom. Il gioco uscirà nel 2027.

Rayman Legends Retold

Il nuovo trailer del remake di Ubisoft introduce una nuova stage musicale, questa volta con la Macarena, ispirata alla modalità amata dai fan dell’originale. Rayman Legends Retold uscirà il 1 ottobre 2026.

PUBG DED.NET

PUBG DED.NET è il prossimo titolo di Krafton nell’universo del suo Battle Royale, un FPS PvP multiplayer ambientato in una zona selvaggia fittizia nel Pacifico nord-americano.

Game of Thrones: War of the Westeros

War of the Westeros è un gioco di strategia in tempo reale nell’universo de Il Trono di Spade, simile ad Age of Empires, in cui i giocatori comanderanno gli eserciti delle varie Casate o persino i temuti Whitewalkers. Il gioco uscirà nel 2027.

DUST: Origins

Airship Syndicate torna con un nuovo action isometrico seguito di Darksiders: Genesis del 2019: DUST: Origins si svolgerà nelle profondità di una prigione con combattimento a distanza e corpo a corpo contro mutanti di ogni tipo.

Exodus

Lo sparatutto sci-fi in terza persona Exodus, simile a Mass Effect, ha finalmente ricevuto la sua data di uscita: 7 aprile 2027. Il trailer presenta Salt, un polpo parlante che pilota un enorme mech, compagna dal passato tragico e dalla forza devastante.

Warlock: Dungeons and Dragons

Il primo trailer di gameplay esteso di Warlock: Dungeons and Dragons di Wizards of the Coast mostra la protagonista Kaatri alle prese con una combinazione di magia e combattimento con la spada, esplorando nuovi percorsi grazie a una varietà di incantesimi. Il gioco uscirà nel 2027.

1001 Threads of Mizan

Ispirato a Le mille e una notte, 1001 Threads of Mizan è un titolo cooperativo da 1 a 3 giocatori con tappeti volanti e battaglie contro boss colossali, dove i giocatori si lanciano in aria in squadre per sconfiggere i nemici con un combattimento magico spettacolare.

Metro 2039

4A Games ha rilasciato un nuovo trailer di gameplay del sequel post-apocalittico, Metro 2039, che vede un ritorno alle oscure e claustrofobiche profondità della metropolitana. Il nuovo protagonista, The Stranger, dovrà usare un mix di furtività e combattimento per affrontare nemici umani e mutanti. Il gioco uscirà nel febbraio 2027.

Stage Tour

Guitar Hero torna… in qualche modo: Stage Tour riporta il genere dei rhythm game con oltre 180 strumenti e 90 tracce di artisti come Red Hot Chili Peppers, Bring Me the Horizon e Muse. Il gioco uscirà il 10 dicembre 2026.

Crazy Taxi World Tour

Crazy Taxi World Tour segna il ritorno del classico franchise arcade. Il nuovo trailer mostra la componente multiplayer cooperativa, con i giocatori che raccolgono passeggeri e seminano il caos in co-op. Il gioco uscirà nel 2027.

Turok: Origins

Lo sparatutto cooperativo di dinosauri Turok: Origins di Saber Interactive è stato rimandato alla primavera 2027, ma ha ricevuto un nuovo trailer che mostra il mix di shooting in prima e terza persona.

Gravhounds

Octopus Panic ha mostrato il primo sguardo al suo sparatutto cooperativo, Gravhounds, in cui i giocatori vestiranno i panni di soldati antropomorfi che costruiscono strutture e seminano il caos in una fisica esplosiva. Il gioco sarà disponibile in Early Access il 2 novembre 2026.

Path of Exile 2 1.0

Il free-to-play action RPG Path of Exile 2 di Grinding Gear Games uscirà finalmente dall’Early Access l’11 dicembre 2026, aggiungendo gli atti rimanenti della campagna e il debutto di una nuova classe: il Duellante.

Heroes of Might and Magic 3 Remake

Ubisoft riporta in vita un classico del genere strategico a turni: l’Heroes of Might and Magic 3 Remake porterà non solo il gioco base ma anche le sue due espansioni nell’era moderna con un aggiornamento grafico completo.

No Law

Il nuovo trailer di gameplay del FPS cyberpunk open-world No Law di Neon Giant mostra la varietà di approcci disponibili, tra furtività, sparatorie, hacking e persino l’applicazione di una granata a un Roomba. Il gioco arriverà nel 2027.

Ontos

Successore spirituale del gioco horror sci-fi SOMA, Ontos di Frictional Games vedrà i giocatori imbattersi in esperimenti andati terribilmente storto, come la coscienza di un malcapitato trasferita in un server di ratti.

Pony Island 2: Panda Circus

Pony Island 2: Panda Circus è il sequel del gioco metafittizio puzzle di Daniel Mullins Games del 2019, con un mix intrigante di gameplay 3D, platform 2D e persino segmenti in live-action. Il gioco arriverà il 27 aprile 2027.

Zoopunk

Il coniglio antropomorfo protagonista di Zoopunk potrebbe sembrare familiare: il gioco è ambientato nello stesso universo di F.I.S.T.: Forged In Shadow Torch di TiGame del 2021. Questa volta però è tutta azione, con un team composto da un coniglio, un rinoceronte e uno scoiattolo, ciascuno con il proprio stile di combattimento.

There Are No Ghosts at the Grand

There Are No Ghosts at the Grand è un gioco narrativo di restauro che vede i giocatori rinnovare edifici alla maniera di House Flipper, con una svolta soprannaturale: quando cala la notte, bisognerà investigare e cacciare fantasmi. Il gioco sarà disponibile in Early Access nel dicembre 2026.

Final Fantasy VII Revelation

Il terzo e ultimo capitolo della trilogia Final Fantasy VII Remake di Square Enix, Final Fantasy VII Revelation, ha ricevuto un nuovo trailer che mostra il nuovo Summon Tifone, un paracadute, un rampino e nuovi Chocobo. Il gioco arriverà nella primavera 2027.

The Witcher 3: Wild Hunt Remastered e Songs of the Past

CD Projekt Red ha chiuso la serata con un doppio annuncio. The Witcher 3: Wild Hunt Remastered porterà miglioramenti a combattimento, esplorazione e grafica, disponibile gratuitamente per tutti i possessori del gioco base il 29 settembre 2026. Sono stati mostrati anche nuovi materiali della terza espansione, Songs of the Past, prevista per il 2027.

Resident Evil: il nuovo footage svela una versione terrificante dei cani zombie

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Raccoon City avrà un serio problema con i cani. Nuovo materiale dal reboot di Resident Evil ha mostrato un’altra creatura del T-Virus che attenderà gli spettatori quando il film arriverà nelle sale italiane il 17 settembre 2026, un giorno prima del debutto americano, distribuito da Eagle Pictures e Sony Pictures. I fan di lunga data riconosceranno da dove il regista ha tratto ispirazione, ma quello che troveranno sullo schermo sarà decisamente più inquietante di quanto ricordassero.

I famosi cani infetti dei videogiochi faranno finalmente il salto al grande schermo, ma il regista Zach Cregger, già autore di Barbarian e Weapons, non si è limitato a ricreare le creature che i giocatori già conoscono.

Un reboot completamente originale, fedele al DNA dei giochi

Il nuovo Resident Evil è totalmente separato dai film con Milla Jovovich e propone una storia originale ambientata ai margini degli eventi di Resident Evil 2, permettendo al film di utilizzare Raccoon City e la mitologia della saga senza riscrivere direttamente l’avventura di Leon e Claire. La storia seguirà Bryan (Austin Abrams), un giovane corriere medico che ha la sfortuna di trovarsi a Raccoon City proprio quando il T-Virus inizia a diffondersi, trasformando persone e animali in orrori mutati. Accanto ad Abrams figurano nel cast Paul Walter Hauser, Kali Reis e Zach Cherry. La fotografia è affidata a Dariusz Wolski, già collaboratore di Ridley Scott per numerosi film.

Il cane infetto mostrato nel nuovo footage presenta più tentacoli che si estendono dalla bocca, quasi come versioni grottesche della lingua di una rana. Bryan sembra inizialmente pensare che una recinzione tra lui e la creatura lo tenga al sicuro: l’anatomia mutata del mostro rende quella barriera decisamente meno rassicurante.

Non solo zombie: il T-Virus come motore di mutazioni imprevedibili

Cregger aveva già spiegato al Comic-Con il suo approccio al virus: “Non sono solo zombie. È un T-Virus. Non è come Romero, dove l’inferno è pieno e quindi i morti camminano sulla Terra. Qualsiasi cosa biologica muterà e sarà influenzata da questo virus in modo strano. E così ti permette di andare oltre il semplice zombie.”

Il regista ha anche anticipato che nel film ci saranno altri elementi inediti costruiti attorno a concetti familiari ai fan della saga: “Ci sono cose di cui non posso parlare perché non voglio spoilerarle. Ma ci sono molte meccaniche uniche in questo film che si muovono comunque all’interno delle regole dei giochi di Resident Evil. Non le avete mai viste prima, credo, e ne sono molto orgoglioso.”

Kit Harington prende il posto di Nicholas Hoult come Gilderoy Allock nella stagione 2 di Harry Potter

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Solo poche settimane dopo essere stato annunciato come Gilderoy Allock nella seconda stagione della serie HBO Harry Potter, Nicholas Hoult è stato costretto ad abbandonare il ruolo a causa di un conflitto di agenda. HBO ha già trovato il suo sostituto, e si tratta di qualcuno che conosce bene i grandi franchise fantasy: Kit Harington interpreterà il vanitoso professore di Difesa contro le Arti Oscure.

Secondo Deadline, le date di produzione delle scene di Hoult sono cambiate, creando un conflitto con un altro progetto già in calendario. L’attore resterà impegnato con DC Studios, dove riprenderà il ruolo di Lex Luthor in Superman: Man of Tomorrow al fianco di David Corenswet.

Da Jon Snow a Gilderoy Allock: una trasformazione radicale

Harington è noto soprattutto per il ruolo di Jon Snow in Il Trono di Spade, un personaggio che potrebbe difficilmente essere più lontano da Lockhart. Il professore di Hogwarts è flamboyant, narcisista, ossessionato dalla propria fama e convinto che tutti debbano essere altrettanto impressionati da lui quanto lo è di sé stesso. Vedere Harington abbracciare quella trasformazione sarà decisamente interessante, soprattutto se HBO gli affiderà anche la bionda capigliatura iconica del personaggio.

C’è anche una connessione curiosa che rende il casting più di una semplice coincidenza legata a HBO: Harington ha già interpretato Gilderoy Allock in precedenza. L’attore aveva prestato la voce al personaggio nelle Harry Potter: The Full-Cast Audio Editions, nello specifico nell’adattamento di Harry Potter e la Camera dei Segreti per Audible. Il cerchio si chiude in modo piuttosto elegante.

Gilderoy-Allock-harry-potter

Il personaggio di Allock e il precedente di Kenneth Branagh

Allock arriva a Hogwarts nella Camera dei Segreti come nuovo professore di Difesa contro le Arti Oscure, celebre autore e presunto avventuriero con una raccolta impressionante di storie sulle proprie imprese eroiche. Harry, Ron, Hermione e il resto degli studenti scopriranno presto che la realtà dietro la sua persona pubblica è ben diversa da quello che appare. Il ruolo era stato interpretato in modo memorabile da Kenneth Branagh nel film del 2002, quindi Harington avrà tutto lo spazio necessario per creare la propria versione del personaggio per la serie HBO.

La prima stagione di Harry Potter debutterà su Max il 25 dicembre 2026, mentre la produzione della seconda stagione, che adatterà La Camera dei Segreti, sta già procedendo. Harington è il primo grande annuncio di casting legato alla seconda stagione, e certamente non sarà l’ultimo: la Camera dei Segreti introduce diversi personaggi importanti che non erano presenti nel primo anno di Harry a Hogwarts.

Parte oggi il PS Blackout: una settimana senza accendere la PlayStation per protestare contro Sony

Da oggi, 23 agosto, la community PlayStation è chiamata ad abbandonare controller, console e acquisti digitali. Si chiama PS Blackout ed è una mobilitazione che invita i giocatori a non utilizzare le piattaforme di Sony per un’intera settimana, con l’obiettivo di mandare un segnale all’azienda sulle politiche che riguardano il futuro dell’ecosistema PlayStation.

L’iniziativa, che prenderà il via oggi alle 19:00, proseguirà fino alle 19:00 del 30 agosto, seguendo l’orario locale di ciascun partecipante. L’invito dei promotori è piuttosto semplice: non accendere le console, non effettuare il login e non acquistare giochi o contenuti sulle piattaforme PlayStation.

Cosa è il PS Blackout?

Al centro della protesta c’è soprattutto il futuro del formato fisico dei videogiochi. I promotori contestano infatti la prospettiva di un possibile stop alla produzione dei dischi a partire dal 2028, una eventualità che riaccende una discussione ormai tutt’altro che nuova nel mondo videoludico.

Per una parte della community, il supporto fisico continua a rappresentare un elemento fondamentale per garantire la proprietà, la conservazione e la possibilità di circolazione dei videogiochi. Il timore è che un mercato sempre più orientato verso il digitale possa ridurre progressivamente queste possibilità.

Il malcontento, tuttavia, non si limita ai dischi. Tra gli argomenti sollevati dai partecipanti alla mobilitazione figurano anche la strategia live service di Sony, la gestione di PS VR2 e una presunta scarsa attenzione nei confronti di alcune serie storiche del catalogo PlayStation.

Una settimana senza PlayStation

La scelta di interrompere l’utilizzo delle console per sette giorni non è casuale. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è infatti quello di incidere sulla metrica degli utenti attivi, uno degli indicatori utilizzati per valutare l’andamento di un ecosistema digitale.

L’idea è quindi quella di trasformare il comportamento dei singoli giocatori in un segnale collettivo: meno accessi, niente acquisti e nessuna attività sulle piattaforme PlayStation per mostrare a Sony quanto una parte della community consideri ancora importante il tema della proprietà dei videogiochi e del supporto fisico.

Naturalmente, resta da capire quanto sarà ampia l’adesione. Sui social alcuni utenti hanno già dichiarato di aver spento la propria PS5 prima dell’inizio ufficiale dell’iniziativa, ma sarà necessario attendere la conclusione del blackout per valutare l’eventuale impatto concreto.

Sony wants to abandon fans? Let’s give them a small taste of their own medicine!

Together with other creators we call for a 1 week #PSBlackout in August. No logins, no play sessions, no purchases on any of Sony’s platforms.

— Does it play? (@doesitplay.org) 26 luglio 2026 alle ore 19:00

Il dibattito sulla proprietà digitale continua

Il PS Blackout arriva inoltre in un momento particolarmente delicato per il rapporto tra Sony e una parte della propria community.

Alla vigilia della protesta, le comunicazioni di PlayStation relative ai Termini di Servizio hanno contribuito a riaccendere la discussione sulla proprietà digitale, mentre il dibattito si è esteso anche alle possibili conseguenze commerciali di un eventuale abbandono dei supporti fisici e ai possibili cambiamenti dei prezzi sul PlayStation Store.

Secondo quanto riportato, durante l’incontro con gli azionisti del 31 luglio, il CFO Lin Tao avrebbe escluso conseguenze negative per il business dell’azienda.

Sony risponderà al PS Blackout?

Come detto, per il momento, quindi, la vera incognita è rappresentata dai numeri.

Il PS Blackout durerà sette giorni e soltanto dopo il 30 agosto sarà possibile capire se la mobilitazione avrà raggiunto una dimensione sufficiente per produrre un effetto percepibile sulle metriche di utilizzo dell’ecosistema PlayStation.

La protesta potrebbe quindi trasformarsi in un semplice appuntamento social oppure diventare un segnale più significativo per Sony. Per scoprirlo, basterà aspettare una settimana. Nel frattempo, per chi aderirà, il piano è decisamente semplice: PS5 spenta, portafoglio chiuso e controller a riposo.

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Il Mistero dei Templari 3 è ufficialmente in sviluppo e vedrà il sicuro ritorno di Nicholas Cage

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Dopo quasi vent’anni di attesa possiamo finalmente dirlo: Il Mistero dei Templari 3 è ufficialmente in sviluppo, senza se e senza ma.

La conferma arriva direttamente da John Turteltaub, regista dei primi due film, che ha annunciato il ritorno del franchise durante una registrazione dal vivo del podcast National Treasure Hunt.

Ovviamente, il regista ha portato con sé il dettaglio che interessa probabilmente di più ai fan: Nicolas Cage tornerà nei panni del cacciatore di tesori e crittografo Benjamin Gates.

Il Mistero dei Templari 3 e i suoi misteri

La notizia arriva dopo diversi aggiornamenti incoraggianti degli ultimi mesi. Il produttore Jerry Bruckheimer aveva già lasciato intendere che il progetto fosse tornato a muoversi, ma questa volta Turteltaub ha deciso di spazzare via definitivamente quell’aura di mistero e incertezza che avevano caratterizzato le più recenti novità relative al progetto.

Durante l’evento, il regista ha spiegato di avere finalmente una sceneggiatura che considera all’altezza del progetto e che Disney ha dato il via libera allo sviluppo del film.

La frase che ha fatto esplodere il pubblico è stata semplice e inequivocabile: “Sta succedendo.”

Insomma, dopo anni passati a cercare indizi, decifrare mappe e probabilmente a domandarsi se la pagina 47 del Libro dei Presidenti nascondesse davvero qualcosa, l’atteso terzo capitolo della saga è pronto a diventare realtà.

 

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Il ritorno (essenziale) di Nicolas Cage

Naturalmente, Turteltaub ha anche ricordato che a Hollywood nulla è davvero scolpito nella pietra fino a quando le telecamere non iniziano a girare. Con il consueto umorismo, ha scherzato sul fatto che se Nicolas Cage venisse investito da un autobus, il film non si potrebbe fare.

Una battuta che nasconde comunque una realtà molto semplice: il progetto adesso è davvero ufficiale, ma non ha ancora una data di uscita.

Il Mistero dei Templari

Una saga che ha bisogno di diventare trilogia

Il primo film, arrivato al cinema nel 2004, seguiva le gesta di Benjamin Franklin Gates, storico e appassionato di enigmi che si metteva sulle tracce di un leggendario tesoro appartenuto ai massoni.

Al suo fianco c’erano Riley Poole, interpretato da Justin Bartha, e Abigail Chase, interpretata da Diane Kruger. Il gruppo si trovava coinvolto in una caccia al tesoro decisamente poco convenzionale, nella quale la Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti diventava addirittura un gigantesco pezzo del puzzle.

Il film, diretto da Turteltaub e prodotto da Jerry Bruckheimer, fu un successo commerciale nonostante l’accoglienza critica piuttosto contrastante. Con un budget di circa 100 milioni di dollari, arrivò a incassare 347,5 milioni di dollari in tutto il mondo.

Il secondo film fece ancora meglio. Nel 2007 Cage tornò con Il mistero delle pagine perdute, pellicola che portò Benjamin Gates in una nuova caccia internazionale e che raccolse circa 459 milioni di dollari totali a fronte di un budget di 130 milioni.

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Blue Eye Samurai 2 si mostra con un nuovo trailer e Netflix annuncia che la terza stagione sarà l’ultima

Mizu ha ancora un bel po’ di strada da percorrere prima di consumare la sua vendetta, ma ormai sappiamo anche quando terminerà il suo viaggio. Blue Eye Samurai è stata ufficialmente rinnovata per una terza e ultima stagione, mentre la stagione 2 si è mostrata con un nuovo trailer che ha svelato il mese di uscita dei nuovi episodi.

La serie animata di Netflix creata da Amber Noizumi e Michael Green tornerà a gennaio 2027, mentre la produzione della terza stagione è già iniziata e il capitolo conclusivo è attualmente previsto per il 2028.

Mizu arriva a Londra

La storia riprenderà dopo gli eventi della prima stagione, con Mizu impegnata a proseguire la propria ricerca di vendetta.

L’ultima volta che l’avevamo vista, infatti, l’abile guerriera aveva intrapreso un viaggio verso Londra intenzionata a trovare i due uomini ancora rimasti tra quelli che potrebbero essere suo padre.

Il nuovo capitolo sposterà quindi parte dell’azione fuori dal Giappone, mettendo Mizu davanti a una serie di nuove minacce e situazioni decisamente poco rilassanti.

Un nuovo Shogun

La seconda stagione vedrà Mizu affrontare nuovi alleati, vecchi nemici e i propri demoni, lontano dal Giappone, ma il suo viaggio non sarà l’unica storia raccontata nei nuovi episodi.

In Giappone, infatti, Akemi e Taigen si troveranno a muoversi all’interno del Castello di Edo, sotto il controllo di un nuovo e pericoloso shogun.

Nel frattempo, Ringo sarà alle prese con una domanda decisamente più filosofica: capire quale possa essere il suo nuovo scopo nella vita.

Insomma, mentre Mizu prende una nave diretta verso Londra, gli altri protagonisti avranno parecchio da fare anche dall’altra parte del mondo.

Blue Eye Samurai, una delle serie anime più apprezzate di Netflix

Blue Eye Samurai ha debuttato sulla piattaforma nel 2023 e ha rapidamente conquistato pubblico e critica grazie alla sua particolare combinazione di animazione spettacolare, dramma, combattimenti e una storia ambientata nel Giappone del periodo Edo.

La serie ha inoltre ottenuto importanti riconoscimenti: la prima stagione ha conquistato quattro Creative Arts Emmy Awards, incluso il premio per il Miglior programma animato, oltre a sei Annie Awards su sei nomination.

Al centro della storia c’è Mizu, guerriera giapponese di origini miste impegnata in una personale ricerca di vendetta contro quattro uomini bianchi, rimasti illegalmente in Giappone dopo la chiusura dei confini imposta dallo shogunato Tokugawa, tra i quali potrebbe esserci anche suo padre.

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Golden Axe: il trailer della serie animata di SEGA svela un’avventura fantasy assurda e irresistibile

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Nani in battaglia, scheletri armati di spade, creature mutanti, un villain che si rifiuta di restare morto e un guerriero che urla “SEGA!” prima di lanciarsi in combattimento. Golden Axe sa esattamente che tipo di serie vuole essere. Il primo trailer dell’adattamento animato del classico picchiaduro fantasy di SEGA è finalmente arrivato, offrendo uno sguardo entusiasante sull’avventura assurda in arrivo su Paramount+ a partire dal 16 settembre 2026.

Invece di prendere sul serio il suo mondo di spade e stregoneria, la serie abbraccia l’assurdità del gioco arcade originale del 1989 mescolandola con una commedia consapevole di sé stessa. A co-crearla sono Mike McMahan, già autore di Star Trek: Lower Decks e Solar Opposites, e Joe Chandler, che conta tra i suoi crediti American Dad e la serie animata Napoleon Dynamite. McMahan e Chandler hanno co-scritto il primo episodio e figurano entrambi come produttori esecutivi, con Chandler nel ruolo di showrunner.

La trama: Death Adder è di nuovo vivo e qualcuno deve fermarlo (di nuovo)

Il gioco originale permetteva ai giocatori di scegliere tra tre guerrieri e farsi strada attraverso la terra fantasy di Yuria per sconfiggere Death Adder e reclamare la leggendaria Ascia d’Oro. La serie non finge che quella formula fosse particolarmente complicata: Tyris Flare lo riassume perfettamente nel trailer, spiegando che il piano sarà affrontare una serie di nemici progressivamente più difficili fino alla grande battaglia finale con Death Adder (per poi ucciderlo per sempre). Ovviamente, uccidere Death Adder “per sempre” non sarà così semplice: la storia riunirà Gilius Thunderhead, Ax Battler e Tyris Flare dopo che il villain tornerà misteriosamente in vita per l’ennesima volta.

La missione del trio verrà ulteriormente complicata dall’arrivo di Hampton Squib, un aspirante avventuriero entusiasta che ha trascorso tutta la vita a sognare di partire per un’impresa epica, ma che è comicamente impreparato a sopravviverne una vera.

Il cast vocale

Matthew Rhys, attualmente protagonista di un altro successo con Widow’s Bay, darà la voce a Gilius Thunderhead, “un nano da battaglia scontroso con un’igiene particolarmente scarsa e un forte senso del risentimento”. Liam McIntyre, già star di Spartacus e prossimamente impegnato nel videogioco Marvel’s Wolverine, sarà Ax Battler, “un guerriero barbaro con un rigido codice d’onore e la docile dolcezza di un golden retriever”. Lisa Gilroy di Jury Duty interpreterà Tyris Flare, “letale in combattimento e ancora più letale con la sua arguzia tagliente”. Danny Pudi sarà Hampton Squib, il novellino ingenuo e inesperto. Completa il cast Carl Tart nei panni di Chronos “Evil” Lait, “un pantera umanoide imbarazzantemente pacchiana”.

Il trailer include anche molti degli elementi che avevano reso i giochi così divertenti: gli scheletri con la spada, la Death Armor senza testa e le creature affettuosamente ribattezzate “fidati mostriciattoli viola mutanti”. Golden Axe ha impiegato oltre un decennio per arrivare sullo schermo, con tentativi di adattamento che risalgono al 2014, prima che il progetto ricevesse un ordine di 10 episodi nel 2024. La serie debutterà in esclusiva su Paramount+ il 16 settembre 2026. Una data italiana non è ancora stata annunciata, ma la piattaforma è disponibile in Italia tramite Apple TV.

Nicolas Cage combatterà i cannibali dopo un’apocalisse nucleare nel thriller d’azione Parish

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Se avete mai desiderato vedere Nicolas Cage difendere una fortezza post-apocalittica con un branco di cani da attacco addestrati mentre i cannibali si avvicinano, Parish farà al caso vostro. Il nuovo action-thriller con protagonista Cage è in fase di pre-produzione e le riprese sono previste a partire da ottobre 2026 in Minnesota.

Concourse Media ha avviato le pre-vendite internazionali del film in vista del mercato del TIFF. Il progetto è scritto e diretto da Adam Sigal, già regista della commedia-thriller con Simon Pegg Nandor Fodor and the Talking Mongoose e produttore del thriller fantascentifico Slingshot (2024) con Casey Affleck e Laurence Fishburne.

La trama: un sopravvissuto, un atto di compassione e una guerra coi cannibali

Cage interpreta Parish, un sopravvissuto indurito che è riuscito a restare in vita per trent’anni insieme ai suoi cani da attacco altamente addestrati, seguendo un’unica regola inflessibile: nessuno passa dal cancello. Quel sistema ha funzionato bene fino a quando una donna disperata che porta un neonato non compare fuori dal suo rifugio. Parish è costretto a scegliere tra compassione e sopravvivenza. La sua decisione espone il rifugio che ha costruito per anni e lo mette nel mirino di una banda brutale di cannibali provenienti dalle terre desolate. Con il suo compound sotto assedio e il suo passato che lo raggiunge, Parish si trova in una lotta brutale per proteggere tutto ciò che gli rimane.

Il team creativo: da Star Wars a Con Air

Alla produzione partecipa il veterano direttore della fotografia David Tattersall, che ha firmato la fotografia di Star Wars: Episodio I, II e III, Il miglio verde e Lara Croft: Tomb Raider, e ha già lavorato con Cage su Con Air e Next. Produrranno Joel Shapiro di MagiCity Studios e Steven Tyler Sahlein, già coinvolto in L’avvocato del diavolo.

Shapiro ha spiegato cosa rende la storia qualcosa di più di un semplice scontro tra sopravvissuti e cannibali: “Adam ha creato un mondo selvaggio, cinematografico e incredibilmente viscerale, ma ciò che ci ha attratto di Parish è l’umanità sottostante. Nick Cage porta un’imprevedibilità e un’intensità emotiva che lo rendono perfetto per questo personaggio.”

Nessuna data di uscita è ancora stata comunicata per il mercato italiano né per quello internazionale, ma le riprese inizieranno in ottobre 2026.

Tom Holland guadagnerà oltre 100 milioni di dollari per Spider-Man: Brand New Day

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Il blockbuster dell’estate si tradurrà in una ricompensa straordinaria per il suo protagonista. Tom Holland guadagnerà oltre 100 milioni di dollari per aver interpretato Spider-Man in Spider-Man: Brand New Day, una cifra che lo colloca nella categoria rarissima degli attori più pagati di Hollywood, secondo quanto riportato da The Wrap e sulla base di tre fonti a conoscenza dell’accordo.

L’attore aveva già incassato un compenso significativo per il suo altro grande successo del 2026, Odissea di Christopher Nolan. Ma è con Spider-Man: Brand New Day che i numeri diventano davvero storici.

I dettagli del contratto: stipendio base e bonus senza limite

Secondo le fonti di The Wrap, Holland ha ricevuto uno stipendio base di almeno 20 milioni di dollari, un aumento di 10 milioni rispetto al compenso del precedente film di Spider-Man. Ma è la clausola sui bonus di backend a rendere il contratto potenzialmente illimitato: con il film che ha già superato i 2 miliardi di dollari al botteghino globale nella sua terza settimana di programmazione, e senza un tetto massimo sui bonus, il compenso totale di Holland potrebbe continuare a crescere man mano che il film avanza nella sua corsa nelle sale.

Per dare una dimensione al risultato: Spider-Man: Brand New Day ha incassato 360 milioni di dollari nel solo weekend di apertura nordamericano, stabilendo il record assoluto nella storia del cinema, e ha raggiunto i 2,022 miliardi di dollari globali in appena due settimane, diventando il secondo film più veloce nella storia a tagliare questo traguardo dopo Avengers: Endgame.

Spider Man Brand New Day

Una carriera che vale ogni centesimo

Holland è al ruolo di Spider-Man dal 2016, quando debuttò nel MCU con Captain America: Civil War. La traiettoria dei suoi film è stata in crescita costante: da Spider-Man: Homecoming (880 milioni globali) a Far From Home (1,13 miliardi) fino a No Way Home (1,9 miliardi) e ora Brand New Day. Un attore che fa crescere ogni film su cui è protagonista merita un compenso proporzionale, e stando ai numeri, Holland lo sta ottenendo.

Hayao Miyazaki va in studio ogni giorno, ma nessuno sa cosa stia facendo

A 85 anni, Hayao Miyazaki continua a presentarsi allo Studio Ghibli ogni mattina. Che questo significhi che un nuovo film del leggendario cineasta stia prendendo forma è lecito ipotizzarlo, ma c’è una meravigliosa stranezza in tutto ciò: nessuno sa esattamente cosa stia facendo.

Secondo il nuovo CEO dello Studio Ghibli Kenichi Yoda, Miyazaki “viene allo studio ogni giorno”. Quanto a cosa stia creando una volta arrivato, Yoda ha offerto una risposta perfettamente in linea con la riservatezza del cineasta: “Solo lui sa esattamente su cosa stia lavorando.”

Il futuro di Ghibli tra successione e identità artistica

Un recente approfondimento di Bloomberg dipinge un quadro affascinante di uno studio di animazione che si trova ad affrontare domande importanti sul proprio futuro. Il figlio di Miyazaki, Goro Miyazaki, è considerato un possibile successore creativo, e Yoda ha assunto il ruolo di CEO. Ma lo studio non ha alcuna intenzione di trasformarsi in una macchina di proprietà intellettuale costruita attorno a sequel e una produzione costante di titoli familiari: un modello che distingue Ghibli quasi da ogni altro attore dell’industria dell’animazione giapponese.

Goro, nel frattempo, ha diretto un nuovo cortometraggio di 15 minuti intitolato A Night in the Valley of the Witches. Ma mentre lo studio considera come potrebbe essere il suo futuro, Hayao Miyazaki rimane profondamente connesso alla sua identità creativa. Goro non vede molte possibilità che un regista esterno prenda le redini presto, descrivendola come “assolutamente impossibile finché Hayao è in giro”. E Hayao è ancora molto presente.

la citta incantata studio ghibli

Non è il film d’addio, c’è qualcosa in lavorazione

Dopo che Il ragazzo e l’airone aveva vinto l’Oscar per il Miglior Film d’Animazione, si era diffusa la speculazione che il film potesse rappresentare il congedo di Miyazaki. Sembrava certamente il tipo di opera profondamente personale che avrebbe potuto chiudere una carriera straordinaria. Miyazaki aveva però altri piani. Dopo l’uscita del film era diventato chiaro che non si stava ritirando e che stava già lavorando a qualcosa di nuovo.

Del resto, Miyazaki e il suo pensionamento hanno avuto una relazione complicata per decenni: ha annunciato il suo ritiro dal cinema più volte, salvo poi essere sempre richiamato dal desiderio di raccontare un’altra storia. A questo punto la pensione sembra più un suggerimento occasionale che una decisione di carriera permanente.

C’è anche un indizio intrigante sul progetto misterioso. Goro aveva precedentemente descritto ciò su cui stava lavorando il padre come qualcosa che “sembra un film d’azione e avventura, nostalgico e che ricorda i vecchi tempi”. Per i fan di lunga data di Miyazaki, quella descrizione apre infinite possibilità: i suoi film precedenti sono pieni di avventura, mondi strani, mostri, civiltà antiche e personaggi che si lanciano a capofitto nell’ignoto. Se il suo prossimo film dovesse davvero attingere a quella vena, potrebbe essere qualcosa di straordinario.

Studio Ghibli non ha ancora annunciato formalmente il prossimo film di Miyazaki. Per ora, anche le persone dello studio sembrano aspettare con il resto del mondo. Ed è in qualche modo meraviglioso che uno dei cineasti più celebrati al mondo possa entrare ogni mattina nel suo studio, lavorare su quello che gli pare e lasciare tutti gli altri a chiedersi cosa stia cucinando.

Star Wars: Zero Company, il trailer finale mostra una squadra improvvisata nelle Guerre dei Cloni

Le Guerre dei Cloni stanno per diventare tattiche. EA ha rilasciato il trailer finale di Star Wars: Zero Company, offrendo uno sguardo più approfondito sulla campagna, i personaggi e il combattimento a squadre che aspettano i giocatori quando il titolo uscirà il 27 agosto 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC via Steam, EA App ed Epic Games Store.

Sviluppato da Bit Reactor in collaborazione con Respawn Entertainment e Lucasfilm Games, Star Wars: Zero Company porta il franchise in territorio inedito con un gioco di tattica a turni per giocatore singolo. L’ambientazione delle Guerre dei Cloni si rivela una scelta naturale per questo genere: piccoli gruppi gettati in battaglie dove il posizionamento, le abilità e le decisioni giuste determinano chi sopravvive.

Hawks, la Zero Company e un culto che controlla un pianeta vulcanico

I giocatori vestiranno i panni dell’Ufficiale Hawks, un ex ufficiale della Repubblica che assembla un gruppo eterogeneo di mercenari per affrontare missioni in tutta la galassia. La Zero Company non è una squadra di soldati identici: include il clone trooper Trick, la Padawan Jedi Tel-Rea Vokoss, il Mandaloriano Cly Kullervo, Felshi Kabb Uppercut e altri operativi con background e abilità molto diverse tra loro. Il trailer finale pone maggiore enfasi sulla storia e sui personaggi, introducendo anche la minaccia principale: Kundri Fathom guida l’Infinite Coil, un culto allineato con i Separatisti che ha preso il controllo del pianeta vulcanico Luunata per sfruttarne le miniere. Liberare Luunata sarà uno degli obiettivi principali della campagna. Il trailer conferma anche la presenza di Anakin Skywalker tra i personaggi della storia.

Ogni personaggio rientra in una delle otto specializzazioni disponibili, ciascuna con tre abilità speciali. Costruire una squadra con abilità complementari sarà fondamentale per affrontare le missioni sempre più impegnative. Tra i combattimenti, i giocatori torneranno al Den, il quartier generale della Zero Company, personalizzabile nel corso della campagna.

Prezzi per il mercato italiano

La Standard Edition è disponibile a 49,99 € su PC e 59,99 € su console. La Deluxe Edition, disponibile solo in formato digitale, costa 59,99 € su PC e 69,99 € su console, e include tre pacchetti cosmetici: il pacchetto Grande Esercito della Repubblica (Uniforme Ufficiale della Repubblica, Set corazza 100ª Compagnia Cloni e Set corazza Soldato ARC), il pacchetto Collettivo Ombra (casco Pyke e 5 tatuaggi cosmetici) e 5 temi per set arma. Chi preordina riceve il pacchetto cosmetico Astromeccanico Cristallino, con il droide R3 e varianti cristalline per i droidi R4, R5 e il droide esclusivo BR-1.

Un rumor su Avengers: Secret Wars potrebbe spiegare la scena post credit di Spider-Man: Brand New Day

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La scena post-credit di Spider-Man: Brand New Day ha lasciato i fan Marvel a chiedersi cosa avessero appena visto e, soprattutto, dove stesse andando a parare. Ora un nuovo rumor legato ad Avengers: Secret Wars potrebbe fornire il contesto necessario, collegando Peter Parker direttamente a Battleworld e a un gruppo di resistenza che combatte contro il Dottor Destino.

Il tassello più recente viene dall’insider Alex Perez, che durante un Q&A ha risposto a una domanda su Brand New Day e il suo possibile collegamento con elementi dei fumetti di Secret Wars. Alla domanda specifica sull’introduzione di capsule di sopravvivenza o di una squadra di resistenza per affrontare la minaccia di Dottor Destino, Perez ha risposto: “Esiste un gruppo di resistenza, ma non ci sono informazioni sulle Life Raft.”

Cosa sono le Life Raft nei fumetti Marvel

Nei fumetti Marvel, le Life Raft sono capsule di sopravvivenza di emergenza create mentre il multiverso si avvicinava alla distruzione totale. Gli Illuminati e il Cabal furono coinvolti nello sviluppo della tecnologia come ultima risorsa contro l’incursione finale, mentre la Future Foundation e il Maker crearono separatamente capsule associate alla Terra-616 e alla Terra-1610. Entrambe divennero importanti nella storia di Battleworld, la realtà frammentata creata dai resti degli universi distrutti.

Questa storia fumettistica rende la scena post-crediti di Brand New Day molto più intrigante. Il localizzatore di Spider-Man rileva un avvistamento dell’Uomo Ragno nello spazio, un dettaglio che sembrava piuttosto casuale senza contesto aggiuntivo. Se le informazioni di Perez su un gruppo di resistenza sono accurate, però, la misteriosa posizione cosmica di Peter Parker potrebbe essere la preparazione per il suo coinvolgimento con quel gruppo.

Spider Man Brand New Day Marvel

Come la scena post credit di Spider-Man: Brand New Day si collega ad Avengers: Secret Wars

Non significa necessariamente che Marvel Studios stia adattando le Life Raft esattamente come appaiono nei fumetti. Perez specifica che al momento non ci sono informazioni in proposito. L’idea più ampia di sopravvissuti o combattenti della resistenza che si uniscono contro Dottor Destino, però, si inserirebbe perfettamente nella direzione di Avengers: Secret Wars.

Potrebbe anche spiegare perché Marvel avrebbe concluso un film su Spider-Man con Peter apparentemente connesso a qualcosa che accade nello spazio. Invece di anticipare semplicemente un’altra avventura del personaggio, la scena potrebbe posizionarlo per il massiccio conflitto multiversale che si avvicina. Prima di tutto questo, però, Marvel Studios ha Avengers: Doomsday in uscita in Italia il 16 dicembre 2026, con Robert Downey Jr. nel ruolo di Dottor Destino. Destino è anche confermato per Secret Wars, rendendolo la figura centrale che collega i prossimi due film degli Avengers.

Avengers: Secret Wars è attualmente programmato per il 17 dicembre 2027. Una data italiana non è ancora stata annunciata ufficialmente, ma la finestra coinciderà verosimilmente con quella americana.