Il deserto chiama di nuovo, ma stavolta non promette redenzione, perché sta per iniziare una guerra su scala galattica.
Warner Bros ha finalmente svelato il primo teaser trailer di Dune: Parte Tre, il capitolo conclusivo (almeno per Denis Villeneuve) della sua monumentale saga sci-fi. Sono passati più di due anni da quando abbiamo lasciato Paul Atreides in una posizione i cui effetti saranno devastanti.
Paul Atreides: da eroe a messia
I primi due film hanno adattato il romanzo originale di Frank Herbert, ma questo terzo capitolo farà un salto narrativo importante, ispirandosi a Dune: Messiah (1969).
La storia riprende oltre un decennio dopo l’ascesa di Paul, ormai venerato come Muad’Dib, figura religiosa e politica allo stesso tempo. Il problema? Il suo impero è costruito su una guerra santa che ha causato miliardi di morti.
Il teaser: guerra, visioni e Scytale
Il teaser, lungo quasi tre minuti, è un concentrato di epicità visiva e tensione emotiva. Le immagini ci mostrano Timothée Chalamet nei panni di Paul mentre immagina un futuro con Chani (Zendaya), parlando dei loro figli: Ghanima e Leto. Un momento intimo che dura poco, perché subito dopo il trailer assume le forme di guerra interstellare.
Il video promozionale introduce Scytale, interpretato da Robert Pattinson, figura chiave del romanzo Messiah. Si tratta di un membro dei Bene Tleilax, maestri della manipolazione genetica e politica. Nel libro, è il cervello dietro una cospirazione per abbattere Paul.
Nel trailer lo vediamo con capelli bianchi e un aspetto inquietante, un’immagine che è sufficiente per capire che sarà uno degli antagonisti più subdoli mai visti nella saga.
Il ritorno di Duncan Idaho
La cosa più sorprendente del trailer è il ritorno di Jason Momoa nei panni di Duncan Idaho.
Dopo la sua morte nel primo film, rivederlo è uno shock. Ma chi conosce i libri sa che Duncan è… difficile da eliminare definitivamente. Il teaser non spiega molto, ma lascia intendere che questa nuova versione del personaggio sarà diversa, e forse anche più inquietante.
Altro momento da pelle d’oca è vedere Anya Taylor-Joy nei panni di Alia Atreides. Già intravista in Dune: Parte Due, qui sembra avere un ruolo molto più centrale, con scene che la mostrano addirittura alla guida di eserciti. Conoscendo il personaggio, il rischio che diventi una forza imprevedibile è altissimo.
l Signore degli Anelli… nello spazio
Se Dune: Parte Due era l’equivalente de Le Due Torri, questo terzo capitolo promette di essere un Il ritorno del re in salsa sci-fi: epico, tragico e definitivo.
Tra guerre galattiche, intrighi politici e crisi esistenziali, Dune: Parte Tre si prepara a chiudere una delle saghe più ambiziose della fantascienza moderna.



