Brutte notizie per i fan del dungeon crawling da tavolo. Fantasy Flight Games, etichetta di Asmodee, ha annunciato la fine di Descent: Leggende delle Tenebre, l’ultima iterazione di una delle saghe più longeve del genere. La causa è tanto semplice quanto impietosa: il gioco costa troppo da produrre.
Nel comunicato ufficiale, lo studio non ha girato attorno al problema: “Il gioco è semplicemente troppo caro da realizzare. Tra i costi di produzione in continuo aumento, i lunghi e costosi tempi di sviluppo dell’app e i cambiamenti economici globali che rendono tutto più caro da produrre, è diventato evidente che continuare a realizzare questo gioco non è fattibile. Anche vendendo ogni singola copia, staremmo comunque lavorando in perdita.”
Una saga con vent’anni di storia
Descent: Leggende delle Tenebre, distribuito in Italia da Asmodee Italia, era arrivato sul mercato circa cinque anni fa come evoluzione dei capitoli precedenti: Descent: Viaggi nelle Tenebre del 2005 e la sua seconda edizione del 2012. Come i predecessori, il gioco si basava su una componentistica imponente — miniature in plastica, terreni 3D, tessere mappa — ma l’ultima iterazione aveva aggiunto un elemento innovativo: un’app companion completamente integrata che gestiva campagna, scenario e intelligenza artificiale dei nemici, rendendo l’esperienza più fluida ma anche significativamente più costosa da sviluppare e mantenere.
Il Terzo Atto della campagna, che avrebbe dovuto rappresentare la conclusione del ciclo narrativo, non verrà più sviluppato. Fantasy Flight ha tuttavia confermato che l’app continuerà a essere supportata per i primi due atti già pubblicati, senza però ricevere nuovi contenuti.
Il problema è strutturale
La difficoltà di Descent: Leggende delle Tenebre non è un caso isolato: è il sintomo di un problema più ampio che sta colpendo l’intero settore dei giochi da tavolo di fascia alta, soprattutto quelli con grandi quantità di miniature e componenti. L’industria ha risposto a questa sfida in gran parte attraverso il crowdfunding: titoli come Gloomhaven e Frosthaven — quest’ultimo con quasi 13 milioni di dollari raccolti su Kickstarter nel 2020 — hanno permesso agli editori di calibrare la produzione sulla domanda reale, incassando finanziamenti anticipati prima ancora di avviare le fabbriche.
Asmodee ha storicamente evitato il crowdfunding per i propri titoli, ma sta cambiando strategia. Il gruppo si sta preparando a lanciare una campagna su Gamefound per Zombicide: Dead Men Tales, IP acquisita dalla travagliata CMON — la stessa casa editrice che sta affrontando perdite enormi negli ultimi due anni, in parte a causa dell’instabilità dei dazi statunitensi sulle importazioni dalla Cina, dove viene prodotta la quasi totalità dei giochi da tavolo. I dazi americani sulle merci cinesi hanno raggiunto il 145% prima di essere ridotti a un comunque significativo 30%, creando turbolenze in tutta la filiera.
Nonostante tutto, Fantasy Flight non chiude definitivamente la porta sul mondo di Descent: “Anche se non abbiamo nulla da annunciare al momento, c’è sempre la possibilità che torneremo su Descent in futuro. Avrebbe una forma diversa e non sarebbe Leggende delle Tenebre, ma questo universo di gioco è nel cuore di FFG.” Nel frattempo, a febbraio lo studio Artefacts ha presentato Terrinoth: Heroes of Descent, un videogioco ambientato nello stesso universo che potrebbe tenere vivo il franchise in attesa di sviluppi.
Nel frattempo, se volete recuperare il gioco prima che sparisca definitivamente dagli scaffali, potete farlo QUI.






