Raccoon City è invasa dai mostri, e il pubblico non stava nella pelle di andarli a vedere. Il nuovo Resident Evil diretto da Zach Cregger ha aperto in modo esplosivo con un totale mondiale di 103,8 milioni di dollari, di cui 60 milioni nel solo mercato nordamericano. Quel numero domestico è arrivato ben al di sopra delle previsioni e assegna al reboot il più grande weekend di apertura nell’intera storia della franchise live-action di Resident Evil.
Il precedente record apparteneva a Resident Evil: Afterlife del 2010, che aveva aperto con 26 milioni di dollari negli USA. Cregger non lo ha solo superato: lo ha più che raddoppiato. I 60 milioni sono anche il miglior debutto domestico della carriera del regista, superando il suo precedente record detenuto da Weapons del 2025. Con quei due film, Cregger si è affermato come uno dei nomi più importanti dell’horror contemporaneo.
Il film ha tutto: recensioni positive, passaparola forte e un budget di 75 milioni recuperato in un weekend
Sony aveva investito 75 milioni di dollari nella produzione, ottavo film live-action del franchise e secondo tentativo dello studio di rilanciarlo. Sulla base di questo debutto, la scommessa si sta rivelando vincente. Il film vede Austin Abrams, già collaboratore di Cregger in Weapons, nei panni di un corriere medico che cerca di sopravvivere all’epidemia virale che scatena i mostri su Raccoon City. Recensioni positive, un passaparola forte e una campagna marketing aggressiva centrata sul nome del regista (“dal creatore di Barbarian e Weapons”) hanno fatto il resto.
Si tratta di un cambio di passo significativo per un franchise che non aveva mai goduto di un consenso critico uniforme. Resident Evil arriva anche in un momento favorevole per la saga videoludica: Resident Evil Requiem è stato uno dei titoli di punta di quest’anno, mentre il remake di Resident Evil Code: Veronica è atteso nel 2027.
Il futuro del franchise: Cregger ha già un’idea per il sequel
Le prospettive per la franchise sono rosee. Cregger ha già dichiarato in passato di avere un’idea per un altro film di Resident Evil e di essere interessato a tornare. Considerando la dimensione di questo debutto, difficilmente Sony lascerà passare l’opportunità. Nel frattempo, Cregger ha già altri progetti in cantiere: è previsto per il film di fantascienza horror The Flood, sta co-scrivendo un prequel di Weapons e lavorerà anche al film di Siren Head.
Resident Evil ha finalmente ottenuto l’adattamento cinematografico che i fan aspettavano: un horror splatter e pieno di mostri che funziona tanto per chi conosce i giochi quanto per il pubblico generalista. Il pubblico ha risposto, e Raccoon City non ha mai avuto un esordio simile.





