Sembra fantascienza, ma è tutto terribilmente reale: Meta ha stretto un accordo con la startup Overview Energy per sfruttare l’energia solare raccolta direttamente nello spazio per alimentare i data center.
Energia dallo spazio: ecco come funziona
L’idea alla base del progetto è tanto semplice quanto rivoluzionaria: raccogliere energia grazie a pannelli solari in orbita, dove il sole splende ininterrottamente e senza ostacoli, e trasmetterla sulla Terra per alimentare infrastrutture sempre più energivore dopo l’esplosione dell’utilizzo delle Intelligenze Artificiali.
Overview Energy sta sviluppando un sistema capace di fare proprio questo.
La prima dimostrazione orbitale è prevista per il 2028, mentre la distribuzione commerciale dovrebbe partire intorno al 2030.
Meta si assicura energia “in anticipo”
Grazie a questa partnership, Meta avrà accesso anticipato fino a 1 gigawatt di capacità energetica, una quantità davvero enorme, pensata per sostenere la crescita dei suoi data center.
I dettagli economici non sono stati resi pubblici, ma il messaggio è chiarissimo: la compagnia di Mark Zuckerberg sta investendo pesantemente nel futuro dell’energia.
L’IA che sta divorando elettricità
Come anticipato, dietro tutto ciò c’è una realtà sempre più evidente: l’esplosione dell’intelligenza artificiale e dei servizi digitali sta mettendo sotto pressione le reti elettriche.
I data center, cuore pulsante di piattaforme come Facebook e Instagram, richiedono quantità gigantesche di energia, con la domanda che è destinata solo a crescere.
Non a caso, le big tech stanno correndo ai ripari.
Per capire la scala del problema (e della soluzione), basta guardare ai progetti in corso: Meta sta costruendo data center giganteschi negli Stati Uniti, incluso uno in Louisiana che potrebbe costare circa 50 miliardi di dollari. Parliamo di strutture grandi quanto interi quartieri.
Meta inks deal for solar power at night, beamed from space https://t.co/b0X8ZLdXDL
— TechCrunch (@TechCrunch) April 27, 2026
Non solo spazio: si punta su più fronti energetici
L’accordo con Overview Energy è solo un tassello di una strategia molto più ampia. Meta ha già stretto collaborazioni con aziende come Vistra, Oklo e TerraPower.
In pratica tra nucleare avanzato e solare spaziale, Meta si sta trasformando in uno dei più grandi acquirenti di energia alternativa al mondo.
Non solo fantascienza
Questa tecnologia potrebbe cambiare il modo in cui produciamo e distribuiamo energia su scala globale.
Se funzionerà davvero, potremmo trovarci davanti a una delle innovazioni più importanti degli ultimi decenni, con la speranza che sia i costi che l’accesso a queste fonti di energia alternative siano umanamente accessibili.





