Durante i The Game Awards è arrivato un annuncio che ha fatto molto rumore tra i fan di Star Wars e dei giochi di ruolo: Star Wars: Fate of the Old Republic è stato ufficialmente presentato come nuovo progetto single player ambientato nell’epoca dell’Antica Repubblica. Non si tratta di un semplice nuovo titolo a tema Star Wars, ma di un vero erede spirituale di Star Wars: Knights of the Old Republic, una delle saghe RPG più amate di sempre.
La notizia ha colpito soprattutto per un dettaglio chiave: Casey Hudson, storico veterano BioWare e direttore del primo Knights of the Old Republic, tornerà a guidare un’avventura nella galassia lontana lontana. Questa volta lo farà con un team diverso, ma con un bagaglio di esperienza che ha inevitabilmente acceso l’entusiasmo.
Casey Hudson torna a Star Wars con un nuovo studio
Star Wars: Fate of the Old Republic non sarà sviluppato da BioWare. Il progetto è infatti affidato a Arcanaut Studios, nuovo team che vedrà proprio Casey Hudson nel ruolo di game director. Una scelta che segna una discontinuità produttiva, ma anche una chiara continuità creativa.
Hudson ha commentato l’annuncio ricordando quanto Knights of the Old Republic abbia segnato la sua carriera, spiegando che questo nuovo gioco racconterà una storia completamente originale, costruita sulle lezioni apprese negli anni. Ha sottolineato che il cuore dell’esperienza ruoterà attorno a scelte, destino e al conflitto eterno tra lato chiaro e lato oscuro, elementi che hanno reso iconico il KOTOR originale. Le sue parole, tradotte in italiano, parlano di un vero sogno che si realizza, reso possibile dalla nuova collaborazione con Lucasfilm Games.
Un nuovo RPG ambientato nell’Antica Repubblica
Dal punto di vista narrativo, Star Wars: Fate of the Old Republic sarà ambientato nell’epoca dell’Antica Repubblica, una delle più amate dai fan. Proprio per questo, però, non bisognerà aspettarsi una sfilata di personaggi già noti. Il gioco racconterà una storia inedita, con un protagonista ancora senza nome, probabilmente personalizzabile, che utilizzerà la Forza e sarà chiamato a prendere decisioni difficili.
Le informazioni sul gameplay sono ancora limitate, ma l’impostazione sarà quella di un RPG single player basato sulle scelte, con combattimenti intensi e conseguenze narrative legate all’allineamento verso il lato chiaro o oscuro. L’idea è chiaramente quella di raccogliere l’eredità di KOTOR senza copiarlo, offrendo qualcosa di nuovo ma familiare allo stesso tempo.
Il gioco è attualmente in fase di sviluppo iniziale, quindi l’uscita su console e PC non è prevista a breve. È realistico aspettarsi ancora diversi anni prima di poterci mettere le mani sopra.
Star Wars: Fate of the Old Republic e un futuro affollato per Knights of the Old Republic
L’annuncio di Fate of the Old Republic arriva in un momento curioso per il franchise. Secondo le indiscrezioni, sarebbe infatti in lavorazione anche un remake di Star Wars: Knights of the Old Republic 2, mentre il remake del primo KOTOR, annunciato nel 2021, dovrebbe essere ancora previsto.
Non è chiaro se questi progetti avranno collegamenti diretti tra loro o se resteranno esperienze separate. Anche se i giochi sono affidati a studi diversi, Disney e Lucasfilm Games potrebbero valutare una qualche forma di connessione narrativa o tematica. Al momento, però, non ci sono conferme in tal senso.
Douglas Reilly, vicepresidente e general manager di Lucasfilm Games, ha dichiarato che l’epoca dell’Antica Repubblica è una delle più ricche e amate dell’universo di Star Wars e che il team è entusiasta di esplorare una storia mai raccontata prima. Secondo Reilly, i fan rimarranno soddisfatti dal viaggio che li attenderà.

