Il regista Zach Cregger ha ufficialmente confermato che il prequel di Weapons dedicato all’enigmatica e inquietante Zia Gladys è davvero in sviluppo. Durante un’intervista con Fangoria, il filmmaker ha chiarito ogni dubbio dichiarando: «È vero e ne ho parlato con la Warner Bros. C’è una storia e sono piuttosto entusiasta. Non sono stronzate.»
Questa conferma mette fine a settimane di speculazioni e apre nuove prospettive sul futuro dell’universo horror creato da Cregger, che con Weapons ha conquistato un posto speciale nel cuore dei fan del genere.
Zia Gladys: il personaggio più inquietante di Weapons
Interpretata in modo magistrale da Amy Madigan, Zia Gladys si è imposta fin da subito come uno dei personaggi più spaventosi e affascinanti del film. Nella storia è la zia della madre di Alex, ma dietro questa parvenza familiare si cela una figura terrificante, capace di manipolare e controllare persone comuni, spingendole a trasformarsi in cacciatori assetati di sangue.
Il suo aspetto disturbante, unito alla capacità di evocare violenza collettiva, ha reso Zia Gladys una vera e propria icona horror. Non sorprende quindi che molti spettatori abbiano chiesto di scoprire di più sul suo passato e sull’origine dei suoi poteri.
Cregger stesso ha rivelato che parte di questa storia era già stata pensata prima ancora dell’uscita di Weapons: «Ero pronto. Avevo già tutto pronto prima che il film uscisse.» Alcune prime versioni della sceneggiatura includevano infatti interi capitoli dedicati alla sua backstory, poi eliminati dal montaggio finale.
Un prequel già nelle idee del regista
La decisione di tornare a lavorare su Zia Gladys non è quindi nata a posteriori, ma era un tassello già previsto nella visione più ampia di Cregger. Il prequel punterà a esplorare le origini del personaggio, chiarendo da dove provengano le sue inquietanti abilità e come sia diventata la figura temuta che conosciamo.
Per i fan dell’horror, questa è un’occasione unica: raramente un personaggio secondario riceve così tanta attenzione, e la popolarità raggiunta da Zia Gladys testimonia l’impatto che Madigan e Cregger sono riusciti a ottenere.
Con Weapons ancora fresco nella memoria del pubblico e un prequel in arrivo, tutto lascia pensare che l’universo creato da Cregger avrà ulteriore spazio per crescere. Le scene più disturbanti del film sono state proprio quelle in cui Zia Gladys era presente, e l’idea di dedicarle un’intera storia non potrà che amplificare l’atmosfera oscura e viscerale già sperimentata.
Se il regista manterrà le promesse, ci troveremo davanti a un’opera capace di espandere la mitologia del film originale, arricchendo la narrazione con dettagli che i fan aspettavano da tempo. Una prospettiva che rende il prequel uno dei progetti horror più attesi dei prossimi anni.

