Mel Brooks è pronto a riportare in vita uno dei suoi mostri più celebri. FX è infatti in fase avanzata per ordinare il pilot di Very Young Frankenstein, nuova serie comica ispirata al cult del 1974 Frankenstein Junior, con Brooks coinvolto in prima persona come produttore esecutivo.
Alla regia del primo episodio ci sarà Taika Waititi, già noto per Jojo Rabbit e Thor: Ragnarok, mentre la sceneggiatura e la showrunner saranno affidate a Stefani Robinson, mente brillante dietro What We Do in the Shadows. Un team creativo che lascia intuire un tono irriverente e contemporaneo, in linea con lo spirito dell’opera originale ma capace di innovare. La produzione sarà curata da 20th Television, con la partecipazione anche di Kevin Salter (storico collaboratore di Brooks), Garrett Basch e Michael Gruskoff, produttore del film del 1974.
Very Young Frankenstein: una nuova vita per un classico della commedia
Per ora, i dettagli sulla trama sono tenuti riservati. Tuttavia, alcuni indizi fanno pensare a un’impostazione surreale e “fuori asse”, in stile What We Do in the Shadows. In particolare, c’è chi ipotizza un giovane discendente del dottor Frankenstein alle prese con l’eredità del nome e qualche creatura un po’ troppo vivace.
Il film originale (Young Frankenstein), diretto da Mel Brooks e scritto insieme a Gene Wilder, è considerato una delle parodie più riuscite del cinema americano. Raccontava la storia del dottor Frederick Frankenstein (anzi, “Fronkensteen”), determinato a riscattare il nome della famiglia ma destinato a ripercorrere – involontariamente – le orme del nonno. Nel cast brillavano nomi come Marty Feldman, Cloris Leachman, Madeline Kahn, Peter Boyle e lo stesso Brooks.
Tuttora amatissimo, Frankenstein Junior è un perfetto esempio di come si possa omaggiare un genere – in quel caso l’horror classico – con ironia, intelligenza e un pizzico di follia. Il fatto che oggi venga reinterpretato sotto forma di serie suggerisce quanto il suo linguaggio sia ancora attuale, soprattutto in un panorama comico dove l’assurdo è tornato a essere protagonista.
Con l’approvazione diretta di Brooks e un regista come Waititi, Very Young Frankenstein promette di portare un tocco moderno e originale, senza tradire le radici del materiale da cui parte. Se il pilot convincerà FX, potremmo presto ritrovarci davanti a un nuovo cult, capace di conquistare sia i nostalgici che chi non ha mai visto il film originale.


