Se mai ci fosse stato qualche dubbio, il trailer di The Punisher: One Last Kill lo spazza via senza pietà: lo speciale dedicato al vigilante Marvel sarà esattamente quello che ci si aspetta e anche di più.
Pugni, proiettili, cadute dai tetti, fuoco ovunque. Il tutto condito da quella dose di rabbia repressa che rende Frank Castle uno dei personaggi più intensi, problematici (e amati senza mezze misure) dell’universo Marvel.
Jon Bernthal torna a fare quello che gli riesce meglio
Al centro della scena troviamo ancora Jon Bernthal, ormai sinonimo vivente di Punisher. L’attore statunitense è uno di quei casting talmente azzeccati che è difficile immaginare qualcun altro nei panni di Frank Castle.
Il suo percorso con il personaggio parte dalla seconda stagione di Daredevil nel 2016, passa per due stagioni standalone su Netflix e arriva fino al recente ritorno in Daredevil: Rinascita.
Adesso, con One Last Kill, sembra pronto a spingere ancora più in là il lato oscuro del vigilante Marvel.
Un progetto intimo e personale
Dietro la macchina da presa troviamo Reinaldo Marcus Green, che firma anche la sceneggiatura insieme allo stesso Bernthal. Quando un attore così legato al personaggio contribuisce anche alla scrittura, il rischio di vedere qualcosa di “generico” si riduce ai minimi termini.
La sensazione è che The Punisher: One Last Kill sia un progetto più intimo, più sporco e più focalizzato sulla psicologia di Frank che sull’azione fine a se stessa.
Di cosa parla One Last Kill?
La trama resta volutamente vaga, ma il trailer lascia intuire un punto chiave: Frank Castle non è esattamente nel pieno delle sue facoltà mentali.
Il ritorno di Jason R. Moore nei panni di Curtis Hoyle potrebbe non essere così “reale” come sembra, con una possibile presenza sotto forma di ricordo, visione o allucinazione. Oltre alle pallottole, sicuramente lo special vedrà duri scontri anche dentro la testa del protagonista.
Il trailer non lascia spazio a interpretazioni: il livello di violenza sarà alto. Molto alto. Tuttavia, chi conosce il personaggio sa bene che il vero cuore della storia non è il numero di nemici abbattuti, ma il peso che ogni scelta lascia addosso a Frank.
Vendetta, senso di colpa, traumi… un mix che rende Punisher qualcosa di diverso dal classico eroe Marvel.
Punisher entra definitivamente nel MCU
Questo speciale, che debutterà il 12 maggio su Disney+, arriva in un momento preciso della timeline Marvel.
Frank Castle è già riapparso in Daredevil: Rinascita, ma il passo successivo sarà ancora più grosso: il debutto ufficiale nel MCU cinematografico con Spider-Man: Brand New Day.
One Last Kill potrebbe quindi funzionare anche come ponte narrativo, preparando il terreno per qualcosa di più grande.

