Prima delle spade laser, prima dei droidi, prima ancora che la Forza entrasse nel nostro immaginario, Star Wars era un poster.
Un’immagine potente, misteriosa, promettente. Un manifesto che nel 1977 occupava intere pagine di giornale, dominava i cartelloni pubblicitari e faceva sognare chiunque incrociasse lo sguardo di quel misterioso personaggio mascherato avvolto nello spazio profondo.
Quel poster adesso è l’oggetto più costoso mai legato al franchise di Star Wars.
Il manifesto che ha fatto la storia vale 3,9 milioni di dollari
Il dipinto originale realizzato da Tom Jung per il poster di Star Wars: Episodio IV – Una Nuova Speranza è stato venduto da Heritage Auctions per 3,9 milioni di dollari, superando anche il record stabilito pochi mesi fa da una spada laser di Darth Vader.
Si tratta di un’opera realizzata in acrilico e aerografo, utilizzata come half-sheet poster ufficiale del film. Un incarico tutt’altro che semplice: Jung doveva presentare un universo completamente nuovo, popolato da personaggi bizzarri, astronavi mai viste prima e un villain iconico… senza confondere il pubblico.
Geometria, epicità e un nuovo linguaggio visivo
La forza del dipinto sta nella sua composizione. Jung costruisce l’immagine attorno alla presenza imponente di Darth Vader che incombe su tutto, immerso nel blu profondo dello spazio. Da lì, la scena si apre con una precisione quasi matematica.
Gli X-Wing che sfrecciano nello spazio, mentre due composizioni triangolari introducono i rapporti chiave della saga:
- Luke Skywalker e Obi-Wan Kenobi;
- Luke Skywalker e la Principessa Leia.
Il risultato è un poster che richiama volutamente lo stile classico dei grandi manifesti fantasy, dimostrando che, nonostante astronavi e tecnologia futuristica, Star Wars è prima di tutto un grande dramma epico ambientato nello spazio.
Come ha spiegato Charles Epting, responsabile di Heritage Auctions: “La composizione doveva raccontare abbastanza da incuriosire, ma lasciare anche spazio al mistero. L’opera richiama illustratori classici come Frank Frazetta ed è una visione sorprendentemente analogica di un universo hi-tech. Ed è potente oggi come lo era quasi 50 anni fa.”
Dalla galassia lontana lontana al salotto di casa Kurtz
Dopo l’uscita del film, il dipinto è rimasto per anni negli uffici californiani di Gary Kurtz, produttore di Una Nuova Speranza. In seguito è stato trasferito nella sua abitazione di famiglia, fino a quando sua figlia Melissa ha deciso di metterlo all’asta.
Un dettaglio incredibile: già alla partenza da 1 milione di dollari, il dipinto aveva superato il precedente record per un’arte di poster cinematografico, detenuto da Apocalypse Now (687.500 dollari nel 2024).
Star Wars continua a macinare record
Questo è il secondo record assoluto per Star Wars nel solo 2025.
A settembre, una spada laser usata da Darth Vader ne L’Impero Colpisce Ancora e Il Ritorno dello Jedi — visibilmente rovinata, graffiata, vissuta — è stata venduta per 3,6 milioni di dollari.
Il messaggio è chiarissimo: il legame emotivo con Star Wars non si è mai indebolito. Anzi, continua a crescere, insieme al valore culturale (ed economico) dei suoi cimeli.
Quasi mezzo secolo dopo, quella galassia lontana lontana continua ancora a far battere il cuore e a svuotare i portafogli degli appassionati.


