Il fascino senza tempo di Resident Evil colpisce ancora. Con l’uscita di Resident Evil Requiem, il celebre franchise survival horror di Capcom ha firmato il suo miglior debutto di sempre su Steam, raggiungendo numeri che hanno superato persino diversi titoli multiplayer tra i più popolari degli ultimi anni.
Secondo i dati riportati da SteamDB, il nuovo capitolo ha toccato un picco massimo di 344.214 giocatori contemporanei sulla piattaforma Valve. Un risultato che segna un record assoluto per la saga e che conferma quanto il brand continui a essere centrale nel panorama videoludico internazionale.
Un debutto da record per la saga Capcom
Per comprendere la portata del risultato, basta confrontare i numeri con quelli dei precedenti capitoli. Il remake di Resident Evil 4 si era fermato a 168.191 giocatori simultanei, mentre Resident Evil Village aveva raggiunto quota 106.631. Anche Resident Evil 2, Resident Evil 3 e Resident Evil 7: Biohazard non avevano superato la soglia dei 100.000 utenti contemporanei, con picchi rispettivamente di 74.227, 60.293 e 20.449 giocatori.
Il traguardo raggiunto da Resident Evil Requiem è ancora più significativo se confrontato con produzioni multiplayer di grande richiamo. Titoli come Destiny 2 (316.750), Elden Ring Nightreign (313.593) e Monster Hunter: World (334.684) hanno registrato numeri inferiori rispetto al nuovo capitolo horror, consolidando così lo status del gioco come uno dei più importanti successi single player degli ultimi anni.
Un risultato che non si limita ai numeri su Steam. Il titolo è disponibile anche su Epic Games Store, PlayStation 5, Nintendo Switch 2 e Xbox Series X|S, il che significa che il totale complessivo dei giocatori sarà inevitabilmente più alto rispetto ai dati ufficiali della piattaforma Valve.
Il miglior punteggio della serie su Metacritic
Oltre ai numeri di vendita e ai picchi di utenza, Resident Evil Requiem ha convinto anche la critica e il pubblico. Su Metacritic il gioco ha ottenuto un punteggio utenti di 9.5 su tutte le piattaforme, il più alto nella storia del franchise. Un risultato che lo posiziona appena sotto Clair Obscur: Expedition 33, fermo a 9.6, ma che rappresenta comunque un traguardo storico per la saga.
Questo consenso testimonia la capacità di Capcom di rinnovare la formula senza tradire le radici del brand, alternando tensione, esplorazione e sequenze d’azione in modo equilibrato.
Grace Ashcroft e il ritorno di Leon
Dal punto di vista narrativo, Resident Evil Requiem introduce una nuova protagonista: Grace Ashcroft, analista dell’FBI chiamata a indagare sulle rovine di Raccoon City. Al suo fianco ritroviamo un volto amatissimo dai fan, Leon S. Kennedy, agente federale e figura iconica della serie, che torna in un capitolo principale per la prima volta dopo Resident Evil 6.
Una delle novità più interessanti riguarda la struttura di gioco. Entrambi i personaggi saranno controllabili sia in prima che in terza persona, offrendo così maggiore libertà ai giocatori. Le sezioni dedicate a Grace punteranno maggiormente sull’esperienza survival horror classica, con atmosfere cupe e gestione attenta delle risorse, mentre le missioni di Leon avranno un’impronta più orientata all’azione, senza però rinunciare alla tensione tipica della saga.
Con questi numeri e un’accoglienza così positiva, Resident Evil Requiem si candida a diventare uno dei capitoli più importanti dell’intera serie. Ancora una volta, Capcom dimostra che l’horror può competere – e superare – anche i giganti del multiplayer.

