La saga di Orcs Must Die! è stata senza dubbio un successo fin dall’uscita del suo primo capitolo nel 2011. Prodotto dall’americana Robot Entertainment, si è ritagliato un posto tutto suo nel genere tower defense, aggiungendo elementi action ad uno stile tipicamente strategico.
L’unico orchetto buono è un orchetto morto

Il secondo capitolo Orcs Must Die! 2 è uscito nel 2012 e mantiene inalterata la struttura di gioco aggiungendo alcune nuove e devastanti trappole, ed il personaggio giocabile della strega che sarà possibile usare anche durante le partite cooperative online con un amico.
Veniamo ora all’ultima fatica dei ragazzi di Robot Entertainment, Orcs Must Die! Unchained. Uscito in versione open beta gratuita sulla piattaforma Steam il 29 marzo 2016, riprende il gameplay dei precedenti capitoli, puntando però su un gioco completamente multiplayer.
Non sparate finché non vedete il bianco dei loro occhi
La struttura di questo nuovo capitolo integra delle meccaniche che puntano a farne un MOBA, dove all’inizio di ogni partita veniamo chiamati a scegliere un personaggio da interpretare, eroi che sono divisi in attaccanti e difensori, con le proprie particolari abilità. Due le modalità di gioco attualmente presenti: Sopravvivenza e Conquista.

Nei Match di Conquista invece potremo scegliere se affrontare 5 giocatori reali oppure dei bot su mappe dalla struttura simmetrica dove non dovremo solo difendere la nostra base, ma bensì attaccare anche il nemico. Gli attaccanti dovranno quindi portarsi in prima linea a supportare i nostri servitori generati periodicamente dai portali per affrontare le difese nemiche, mentre i giocatori che impersonano i difensori dovranno restare nelle retrovie per costruire e mantenere attive le trappole che dovranno bloccare l’avanzata degli avversari e dei loro “sgherri”.
Ogni partita inizia con tutti i personaggi al livello base, ma durante il combattimento il nostro eroe guadagnerà dei punti che potrà poi spendere per giocare carte dal proprio Grimorio, le quali in base alla classe scelta potranno rappresentare servitori avanzati più forti o trappole più terrificanti. Grazie ai nostri meriti in gioco potremo anche salire di livello, aumentando la nostra potenza e acquisendo nuove abilità fino al termine della partita. Sconfiggendo i nemici o distruggendo le casse che incontreremo durante i match, potremo raccogliere degli oggetti o dei materiali, che ci toneranno utili per accedere al menù officina dove, fra una partita e l’altra, potremo sbloccare nuove carte per aggiungere potenziamenti in game.
Trattandosi di un Free To Play, ma di un’azienda che comunque deve portare a casa dei soldi, nel gioco sono presenti le ormai note microtransazioni. Nonostante ogni elemento del gioco sia sbloccabile semplicemente giocando, affrontando determinate sfide o accumulando abbastanza punti e materiali, sarà possibile acquistare alcune carte, oggetti ed eroi sborsando piccole quantità di denaro reale.
Conclusioni
Azione di gioco frenetica per un gioco molto divertente che, come i predecessori, ci strapperà più di un sorriso vedendo finire a pezzi nelle nostre trappole innumerevoli nemici. Una variante interessante del genere che ci trasporta direttamente nell’azione. C’e ancora del lavoro da fare per bilanciare alcuni eroi ma, nella sostanza e trattandosi di un gioco free-to-play in versione beta pubblica, crediamo di trovarci di fronte ad un download obbligato per tutti.


