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Online il mini-film prequel di Resident Evil Requiem: la distruzione di Raccoon City come non l’abbiamo mai vista

Qualunque sarà il risultato di Resident Evil Requiem, il 2026 ci ha già regalato una delle migliori trasposizioni live action del franchise. Questa volta non si tratta di un lungometraggio, ma di un corto prequel di tre minuti che prepara il terreno al nuovo capitolo della saga.

Il mini-film si intitola Evil Has Always Had a Name ed è prodotto direttamente da Capcom come introduzione narrativa al gioco. Oltre a essere una solida rilettura degli eventi legati a Requiem, il suo cast vanta anche un nome di peso nel ruolo principale: Maika Monroe, protagonista di It Follows e Longlegs.

Tre minuti dentro l’incubo di Raccoon City

Ambientato nel 1998, il corto segue una madre e una figlia mentre assistono al collasso totale di Raccoon City durante le prime fasi dell’infezione. È uno sguardo rapido, confuso e violento su ciò che i civili hanno vissuto durante gli eventi di Resident Evil 2 e Resident Evil 3.

Per i fan più attenti c’è anche una chicca niente male: a un certo punto si sente chiaramente Nemesis urlare “STARS!”, un dettaglio che colloca il corto in un momento ben preciso della timeline e lo lega direttamente agli eventi di Resident Evil 3.

È vero, è fan service, ma fatto bene, inserito con intelligenza e senza mai diventare gratuito.

Zombie più umani (e più inquietanti)

Uno degli aspetti più interessanti di Evil Has Always Had a Name è il suo tono decisamente cupo. Il corto mostra che la trasformazione in zombie non è immediata, ma graduale. Le persone non diventano subito gusci vuoti: qualcosa di loro resta.

Ed è qui che il corto si allinea perfettamente alla filosofia di Resident Evil Requiem, film che punta a evolvere i non-morti rendendoli più disturbanti proprio perché mantengono comportamenti legati alla loro vita precedente.

Un’idea che rende l’orrore meno “meccanico” e molto più emotivo. E, di conseguenza, più efficace.

Residente Evil Requiem guarda al passato per raccontare il futuro

Gli eventi del corto e quelli dei primi capitoli della saga saranno centrali in Resident Evil Requiem, ambientato decenni dopo la distruzione di Raccoon City.

Il gioco segnerà il ritorno di Leon S. Kennedy, protagonista di Resident Evil 2, e l’introduzione di Grace Ashcroft, un nuovo personaggio con legami diretti alla sottoserie Resident Evil Outbreak.

Il risultato sembra essere un equilibrio tra nostalgia, lore profonda e una rinnovata attenzione all’horror puro, qualcosa che fa crescere sensibilmente l’hyper per il gioco che arriverà a fine mese, il 27 febbraio.

Se questo mini-film è un’indicazione della direzione creativa scelta da Capcom, allora, molto probabilmente, Resident Evil ha finalmente ritrovato la sua anima.

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