Nvidia ha alzato ulteriormente l’asticella della grafica videoludica. Durante la conferenza GTC 2026, il CEO Jensen Huang ha presentato DLSS 5, la nuova generazione della tecnologia Deep Learning Super Sampling, descritta dall’azienda come il più grande salto in avanti nella computer grafica dai tempi dell’introduzione del ray tracing nel 2018. L’arrivo è previsto per l’autunno 2026.
La novità principale non è un semplice miglioramento dell’upscaling — che già nelle versioni precedenti aveva rivoluzionato le prestazioni — ma qualcosa di concettualmente diverso: DLSS 5 introduce un modello di neural rendering in tempo reale che utilizza l’intelligenza artificiale per iniettare illuminazione e materiali fotorealistici direttamente nelle scene di gioco. Non si tratta di rendere le immagini più nitide, ma di farle sembrare girate in un set cinematografico.
Come funziona il neural rendering
Il sistema analizza i dati di colore e i vettori di movimento di ogni singolo fotogramma, e li usa come base per generare effetti visivi che prima erano possibili solo nel rendering offline del cinema. L’IA è addestrata per riconoscere elementi complessi come la pelle, i capelli, i tessuti e le superfici traslucide, interpretando anche le condizioni di illuminazione ambientale — controluce, luce frontale o cielo coperto — per restituire risultati coerenti fotogramma dopo fotogramma, fino alla risoluzione 4K.
Il risultato, come mostrato nel trailer di annuncio con titoli come Resident Evil Requiem, Hogwarts Legacy e Starfield, ricorda l’applicazione di un filtro AI sull’intera scena: i volti dei personaggi acquistano imperfezioni realistiche, pori visibili, riflessi negli occhi e capelli che reagiscono naturalmente alla luce. Huang ha scelto una metafora precisa per descrivere la portata dell’innovazione, definendolo il “momento GPT per la grafica”, paragonandolo all’impatto che i grandi modelli linguistici hanno avuto sull’intelligenza artificiale generativa.
La compatibilità di DLSS 5 e il supporto ai developer
Durante il keynote, le demo sono state eseguite su un sistema con due RTX 5090 in parallelo — una GPU dedicata al rendering del gioco, l’altra esclusivamente al modello DLSS 5. Nvidia ha però confermato che al lancio la tecnologia girerà su una singola GPU, e che l’otti Nvidia presenta DLSS 5 al GTC 2026: il neural rendering in tempo reale trasforma la grafica dei videogiochi con l’IA. Disponibile dall’autunno 2026 su RTX 50 Series.mizzazione è ancora in corso. Per quanto riguarda la compatibilità, l’architettura Blackwell delle schede RTX 50 Series è quella su cui la tecnologia è stata progettata, anche se Nvidia non ha ancora comunicato ufficialmente i dettagli completi sulla compatibilità con le generazioni precedenti.
Sul fronte dei partner, il supporto è già ampio: tra gli sviluppatori e publisher che hanno confermato l’adozione di DLSS 5 figurano Bethesda, Capcom, Ubisoft, Warner Bros. Games, Tencent e NetEase. Tra i titoli già confermati con supporto nativo compaiono, oltre ai già citati, Assassin’s Creed Shadows, The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered, Delta Force e molti altri. L’integrazione avverrà tramite il framework NVIDIA Streamline, già noto agli sviluppatori dalle versioni precedenti di DLSS.
DLSS 5 rappresenta un cambio di paradigma nella grafica in tempo reale: non più solo prestazioni migliori, ma una qualità visiva che punta a colmare definitivamente il divario tra videogioco e cinema.

