Il film live action di Gundam sta finalmente iniziando a prendere forma concreta e, questa volta, sembra sul serio. Secondo quanto riportato da Deadline, Netflix sarebbe in trattative per diventare il distributore del progetto, sviluppato da Legendary insieme a Bandai Namco Filmworks. Nel cast sarebbero coinvolti Sydney Sweeney e Noah Centineo, mentre alla regia dovrebbe arrivare Jim Mickle, già noto per il suo lavoro su Sweet Tooth.
Dopo anni di annunci, cambi di rotta e versioni mai decollate, l’adattamento cinematografico di uno dei franchise più importanti della storia dell’animazione giapponese sembrerebbe finalmente avviato verso una produzione reale. E questo, per chi segue Gundam da decenni, è già di per sé un evento.
Un progetto ambizioso guidato da Legendary e Bandai Namco
Jim Mickle non si limiterà a dirigere il film, ma ne ha scritto anche la sceneggiatura e lo produrrà insieme a Linda Moran attraverso la loro Nightshade. Il coinvolgimento diretto di Bandai Namco Filmworks, proprietaria del marchio, è un segnale chiaro: questo non vuole essere un esperimento marginale, ma una spinta di alto livello per portare Gundam nel mondo del live action.
Il film sarà il primo adattamento live action in assoluto dell’universo di Gundam, un passaggio storico per una saga che ha definito il genere mecha e influenzato profondamente la fantascienza moderna. Ambientato nella linea temporale dell’Universal Century, Gundam racconta un futuro in cui l’umanità si è espansa nello spazio e i conflitti politici tra la Terra e le colonie orbitanti sono degenerati in guerre combattute tramite gigantesche macchine da guerra, i celebri mobile suit.
Il franchise nasce nel 1979 con Mobile Suit Gundam, creato da Yoshiyuki Tomino, e da allora è cresciuto fino a comprendere oltre ottanta serie e film animati, oltre a un colosso commerciale che continua a generare cifre impressionanti ogni anno.
Il dubbio sulla distribuzione Netflix e l’assenza del cinema
Ed è qui che nasce il punto più controverso. Un film di Gundam sembra fatto apposta per il grande schermo. Robot giganteschi, battaglie spaziali, combattimenti su scala monumentale: tutto richiama un’esperienza cinematografica pensata per IMAX, Dolby Cinema e sale di grande formato.
L’approdo su Netflix rischia invece di limitare questa ambizione visiva. Salvo una distribuzione cinematografica molto ridotta, il film potrebbe essere destinato principalmente allo streaming domestico, rinunciando a quel senso di scala che è parte integrante dell’identità di Gundam. È una scelta che lascia perplessi, soprattutto considerando quanto il colpo d’occhio sia centrale per questo tipo di racconto.
Molto dipenderà da come Netflix deciderà di gestire l’uscita. Una finestra cinematografica, anche breve, potrebbe cambiare la percezione dell’intero progetto.
Gundam: una lunga storia di tentativi e ripartenze
Questa non è la prima volta che Netflix e Legendary si avvicinano a Gundam. Nel 2021 era stato annunciato un film con Jordan Vogt-Roberts alla regia, reduce dal successo di Kong: Skull Island. Quella versione, però, si è arenata e sia il regista sia Netflix si erano allontanati dal progetto.
Il fatto che ora lo streamer stia valutando un nuovo ingresso suggerisce una rinnovata fiducia nel potenziale del film, forse anche alla luce del successo di altri adattamenti di anime e manga in live action. Resta da capire se questo Gundam riuscirà a essere un grande evento di fantascienza o se finirà per sembrare un’occasione parzialmente sprecata.
Una cosa, però, è certa: vedere Gundam finalmente in live action è qualcosa che i fan aspettano da decenni. Ora la vera sfida sarà rendere giustizia, anche visivamente, alla grandezza delle macchine e delle storie che hanno fatto la leggenda del franchise.


