Dopo anni di attesa, la serie TV live action di Netflix dedicata ad Assassin’s Creed inizia finalmente a prendere forma.
La produzione è ufficialmente partita e arrivano i primi interessanti dettagli con un’ambientazione che promette di sorprendere anche i fan più navigati.
Addio Rinascimento, benvenuta Roma imperiale
Le riprese si stanno svolgendo a Cinecittà Studios, un luogo iconico per il cinema internazionale. Una scelta che farà brillare gli occhi a chi ha passato ore sui tetti della Roma rinascimentale nei giochi.
Il richiamo più diretto è ovviamente ad Assassin’s Creed Brotherhood, uno dei capitoli più amati della saga, anche se, stavolta, c’è un bel colpo di scena: non si tratta della Roma di Ezio Auditore.
Una storia completamente nuova
Diretta da Johan Renck, la serie è ambientata nel 64 d.C., circa 1500 anni prima degli eventi di Brotherhood, seguendo una storia originale al 100%.
Si tratta di una scelta dettata da furbizia e opportunismo, perché permette agli autori di mantenere un’ambientazione familiare ma raccontando qualcosa di completamente nuovo, evitando
il confronto diretto con archi narrativi già amatissimi dal mondo videoludico.
Il Grande Incendio di Roma come sfondo
Se il 64 d.C. vi suona familiare, c’è un motivo. È l’anno del famigerato Grande incendio di Roma, al tempo dell’imperatore Nerone, uno dei disastri più celebri dell’antichità.
Questo evento storico potrebbe diventare il cuore della narrazione, offrendo caos politico, tensioni sociali, opportunità perfette per intrighi di potere. In poche parole: terreno ideale per una storia alla Assassin’s Creed.
La trama resta ancora avvolta nel mistero, ma una cosa è certa il conflitto tra due fazioni sarà centrale e gli ingredienti per qualcosa di grosso ci sono tutti.
Assassin’s Creed: una seconda occasione dopo il flop al cinema
Impossibile non pensare al precedente tentativo nell’adattare in live action una delle saghe videoludiche più celebri di sempre: il film Assassin’s Creed del 2016 con Michael Fassbender.
Nonostante le buone premesse, il risultato non ha convinto pubblico e critica, per questo la serie TV ha quindi una missione chiara: fare finalmente centro dove hollywood ha fallito.


