Gio 8 Gennaio, 2026
53,189FansMi piace
5,056FollowerSegui
7,522FollowerSegui
2,487IscrittiIscriviti

Le News della settimana

spot_img

Potrebbe interessarti

James Cameron attacca Alien 3 e definisce l’inizio del film come “la cosa più stupida di sempre”

Il rapporto tra James Cameron e il franchise di Alien non è mai stato semplice, ma le sue ultime dichiarazioni hanno riaperto una ferita che i fan sentono ancora. Dopo aver diretto Aliens – Scontro finale, uno dei capitoli più amati della saga, Cameron ha spiegato senza mezzi termini perché Alien 3 non ha mai funzionato per lui, concentrandosi in particolare sulla scelta narrativa che ha segnato l’inizio del film.

Secondo Cameron, eliminare Hicks, Newt e Bishop ancora prima dell’avvio della trama ha distrutto tutto ciò che il suo film aveva costruito. Una decisione che continua a dividere pubblico e critica e che, per molti, ha impedito a Alien 3 di essere all’altezza del suo predecessore. In una conversazione con Michael Biehn, Cameron ha anche sottolineato quanto questo abbia pesato sulla percezione del franchise negli anni successivi. Noi, da appassionati, sentiamo quanto queste parole risuonino ancora oggi, perché quella scelta continua a sembrarci uno strappo brusco nella continuità emotiva della saga.

Le parole di Cameron e la traduzione delle sue frasi più dure

Cameron non ha usato giri di parole. Ha dichiarato: “Ho pensato che fosse la cosa più stupida di sempre. Costruisci un legame affettivo con personaggi come Hicks, Newt e Bishop e poi, nel film successivo, li fai fuori subito. Geniale.”
Ha aggiunto poi, riferendosi ai sostituti dei protagonisti: “Li rimpiazzano con un gruppo di detenuti che lo spettatore finisce per non sopportare.”

newt aliens scontro finale

Noi continuiamo a vedere quanto questo punto sia rimasto un nodo centrale nelle discussioni sul franchise. Cameron, però, ha riconosciuto che David Fincher, all’esordio cinematografico, fu ostacolato da continue pressioni dello studio. Ha detto: “Sono un grande fan di Fincher. Lì veniva guidato da troppi altri. Gli concedo un lasciapassare.”

Il presente della saga e il giudizio su Alien: Earth e Alien: Romulus

Oggi Cameron guarda alla serie da spettatore distante. Ha parlato di Alien: Earth, definendolo “piuttosto buono”, e di Alien: Romulus, dove ha apprezzato alcune idee, come la scena in assenza di gravità tra globi di acido alieno fluttuanti, una sequenza da lui ritenuta “incubo ben realizzato”.
Qui ci ritroviamo a pensare che, pur non volendo rientrare nella saga, Cameron continui a seguirne con curiosità l’evoluzione. Non è interesse nostalgico, ma la consapevolezza che, anche senza di lui, il mondo di Alien continua a cambiare pelle.

Nessun ritorno all’universo di Alien: Cameron dice basta

A chi sogna un suo ritorno, Cameron risponde in modo chiaro: “Non potrebbero pagarmi abbastanza per tornare. È quasi diventata una cosa guidata dai fan.” E mentre lui guarda al futuro con nuovi progetti legati ad Avatar e al possibile rilancio di Terminator, il franchise di Alien continua il proprio percorso con una seconda stagione di Alien: Earth in sviluppo, un sequel di Alien: Romulus in fase di pianificazione e un nuovo film Alien vs. Predator che sembra pronto a prendere forma.

Noi continueremo a seguire questi sviluppi con attenzione. È curioso vedere come, nonostante la distanza di Cameron, Aliens – Scontro finale rimanga un punto di riferimento insuperato, simbolo di quanto una visione autoriale forte possa lasciare un segno profondo. E resta il fatto che l’apertura di Alien 3 rimane una delle scelte più discusse della storia del genere, un esempio di quanto un singolo momento narrativo possa cambiare per sempre il rapporto tra un’opera e il suo pubblico.