Il ritorno nella Terra di Mezzo sta per diventare realtà. Il Signore degli Anelli: La caccia a Gollum sarà il primo film live-action ambientato nell’universo di Tolkien dai tempi di Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate, uscito nel 2014. Un progetto che riporterà sul grande schermo atmosfere, personaggi e conflitti che hanno segnato un’epoca, ma da una prospettiva nuova.
Ambientato prima degli eventi di Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello, il film andrà a esplorare un capitolo che nei romanzi viene solo accennato. E ora, grazie alle parole di Ian McKellen, abbiamo un quadro più chiaro su quale sarà il ruolo di Gandalf in questa nuova avventura.
Gandalf dietro le quinte della caccia
Nel 2024 Warner Bros. ha confermato che il progetto stava andando avanti, con Andy Serkis alla regia, pronto a tornare anche nei panni di Gollum. Alla produzione ritroveremo Peter Jackson insieme a Fran Walsh e Philippa Boyens, il team creativo premiato con l’Oscar per la trilogia originale.
McKellen ha spiegato che non potrà rivelare troppo, ma ha chiarito un punto fondamentale: la sceneggiatura è pensata per chi ama profondamente Il Signore degli Anelli. Sarà una storia d’avventura, con Aragorn impegnato nella ricerca di Gollum mentre Gandalf coordinerà le operazioni nell’ombra.
Non vedremo quindi lo stregone in prima linea a brandire il suo bastone, ma il suo ruolo sarà centrale a livello strategico. Una scelta coerente con la lore di Tolkien: la vicenda si colloca nel periodo teso che segue la scomparsa di Bilbo dalla Contea e precede la formazione della Compagnia. È il momento in cui ogni informazione sull’Unico Anello può cambiare il destino della Terra di Mezzo.
Aragorn protagonista e le origini di Gollum
Secondo una sinossi trapelata, il film ci porterà indietro nel tempo, quando Sméagol era ancora lontano dalla creatura tormentata che conosciamo. Prima che l’Anello lo consumasse, era un emarginato attratto da piccoli tesori e dispetti. Con l’Anello ormai nelle mani di Bilbo Baggins, Gollum sarà costretto a lasciare la sua caverna per mettersi sulle sue tracce.
Sarà Gandalf il Grigio a chiedere ad Aragorn, ancora conosciuto come Grampasso, di rintracciare la creatura. Le informazioni in possesso di Gollum sulla posizione dell’Anello potrebbero infatti favorire l’Oscuro Signore Sauron e ribaltare gli equilibri.
La storia metterà quindi Aragorn al centro dell’azione. Nella trilogia originale il personaggio aveva il volto di Viggo Mortensen, ma in questo caso vedremo una versione più giovane del futuro re. Il casting è attualmente in corso e non sono stati confermati i nomi circolati online.
Il film prometterà di esplorare gli angoli più oscuri della Terra di Mezzo, mettendo alla prova la determinazione di Aragorn e approfondendo la psiche frammentata di Gollum, uno dei personaggi più enigmatici creati da Tolkien.
Riprese al via e ritorni attesi
McKellen ha anche rivelato che le riprese inizieranno a maggio. Ha aggiunto che il film sarà diretto da “Gollum” e che sarà interamente incentrato su di lui. Ma non è tutto.
Nel cast compariranno anche Frodo e Gandalf. La presenza di Frodo apre alla possibilità di un ritorno di Elijah Wood, che in passato si è detto disponibile a indossare di nuovo i piedi pelosi dell’hobbit.
Il Signore degli Anelli: La caccia a Gollum si preannuncia come un ponte tra la trilogia originale e una nuova fase narrativa. Un racconto che andrà ad arricchire il mosaico della saga, offrendo una prospettiva diversa su eventi già noti e aggiungendo nuovi tasselli alla mitologia della Terra di Mezzo.
L’uscita è prevista per dicembre 2027. L’attesa sarà lunga, ma per chi ama davvero questo universo, il ritorno sarà qualcosa di più di un semplice sequel: sarà un nuovo viaggio inaspettato.


