Il nome di Go Nagai sta per entrare ufficialmente nella storia del fumetto mondiale. I Will Eisner Comic Industry Awards hanno annunciato che il celebre mangaka giapponese sarà inserito nella Hall of Fame 2026, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dell’intera industria dei comics. L’ingresso avverrà come Judges Choice honoree, una scelta diretta della giuria che sottolinea l’impatto straordinario del suo lavoro nel corso dei decenni.
L’annuncio è arrivato giovedì e ha confermato che Nagai sarà uno dei 19 nomi selezionati dalla commissione composta da figure di primo piano del settore, tra cui Michael T. Gilbert, Karen Green e Maggie Thompson. Un riconoscimento che non sorprende, considerando quanto l’autore abbia influenzato generi, stili e immaginari ancora oggi centrali nella cultura pop.
Un autore che ha cambiato per sempre il manga
Parlare di Go Nagai significa parlare delle fondamenta stesse di molti generi del manga moderno. Come hanno sottolineato gli Eisner Awards nelle motivazioni ufficiali, sono pochissimi i filoni narrativi popolari oggi negli Stati Uniti che Nagai non abbia influenzato o addirittura creato.
Con Mazinga Z, l’autore ha dato vita al concetto di mecha pilotato, introducendo per la prima volta l’idea di un robot gigante guidato dall’interno da un essere umano. Un’idea che avrebbe poi definito intere generazioni di anime e manga. Con Cutie Honey, invece, Nagai ha contribuito in modo decisivo alla nascita del genere magical girl, aprendo la strada a un filone che continua a rinnovarsi ancora oggi.
Opere come Devilman e Violence Jack hanno poi spinto il medium verso territori più cupi e maturi, esplorando violenza, apocalisse e profondità psicologica con una libertà narrativa che all’epoca risultava rivoluzionaria. Questi elementi hanno avuto un impatto non solo in Giappone, ma a livello globale, influenzando autori, registi e sceneggiatori di generazioni successive.
Dalle origini di Go Nagai agli adattamenti contemporanei
Go Nagai ha debuttato come mangaka nel 1967 con Meakashi Polikichi, iniziando una carriera che lo avrebbe portato a creare alcuni dei titoli più iconici di sempre. Oltre a Mazinga Z, Devilman e Cutie Honey, il suo nome è legato a opere fondamentali come Getter Robot e Harenchi Gakuen, tutte capaci di lasciare un segno profondo nell’evoluzione del fumetto giapponese.
Negli ultimi anni, Nagai ha continuato a lavorare attivamente, firmando nuovi progetti e spin-off come Devilman Saga, oltre alla serie autobiografica Gekiman!, in cui racconta la nascita e lo sviluppo delle sue opere più celebri. Molti dei suoi lavori continuano a essere adattati in anime, film e serie, dimostrando quanto il suo immaginario resti attuale e vitale.
#永井豪 旭日小綬章を拝受いたしました。
発表から本日までたくさんのあたたかいお祝いのお言葉頂戴いたしました。本当にありがとうございます。
現役マンガ家としてこれからも作品を創ってまいります。 pic.twitter.com/m1N0cINPmE
— ダイナミックプロ【公式】 (@Dynamicpro_info) November 12, 2025
La cerimonia e il riconoscimento internazionale
La cerimonia di consegna dei premi della Hall of Fame degli Eisner Awards 2026 si terrà la mattina del 24 luglio, nell’ambito del San Diego Comic-Con. La sera dello stesso giorno andrà invece in scena la cerimonia principale degli Eisner Awards. Nei prossimi giorni saranno annunciati anche altri 16 candidati alla Hall of Fame, dai quali gli addetti ai lavori eleggeranno quattro nuovi membri.
Il riconoscimento degli Eisner si aggiunge a un’onorificenza già molto importante ricevuta da Nagai: nel novembre scorso, il governo giapponese lo ha insignito dell’Ordine del Sol Levante, Gold Rays with Rosette, per il suo contributo culturale al Paese.
L’ingresso di Go Nagai nella Hall of Fame non celebra solo una carriera straordinaria, ma ribadisce quanto il suo lavoro abbia contribuito a definire il linguaggio del fumetto e dell’animazione a livello mondiale.



