53,189FansMi piace
5,056FollowerSegui
7,508FollowerSegui
2,487IscrittiIscriviti

Le News della settimana

spot_img

Potrebbe interessarti

Galaxy Quest: Sigourney Weaver rivela che Benedict Cumberbatch doveva sostituire Alan Rickman nel sequel

Sigourney Weaver ha svelato un curioso retroscena sul sequel mai realizzato di Galaxy Quest: uno dei progetti in sviluppo prevedeva Benedict Cumberbatch come possibile erede spirituale di Alan Rickman.

Durante un panel al New York Comic Con (riportato da People), l’attrice ha raccontato che la produzione “stava davvero per farlo” e che “avevano una storia molto divertente”. Tuttavia, dopo la morte di Rickman nel 2016, l’idea di tornare in quel mondo comico e affettuosamente parodico è diventata più difficile da realizzare.

La Weaver, che nel film originale interpretava Gwen DeMarco, ha spiegato: “A un certo punto parlarono di Benedict Cumberbatch per un ruolo simile a quello di Alan. Ma è molto difficile tornare a quella storia senza di lui”.

Uscito nel 1999 e diretto da Dean Parisot, Galaxy Quest è una parodia di Star Trek e dei suoi fan, centrata su un gruppo di attori di una vecchia serie fantascientifica che vengono scambiati per veri eroi da una razza aliena. Nel cast originale figuravano anche Tim Allen, Tony Shalhoub e Sam Rockwell. Il film è diventato un cult assoluto, tanto da ispirare per anni voci su un sequel e persino su una serie targata Amazon, poi accantonata.

L’assenza di Rickman, interprete del carismatico e ironico Dr. Lazarus, resta però un ostacolo emotivo. Il suo personaggio, un attore shakespeariano intrappolato nel ruolo di un alieno con cresta e mantello, è oggi ricordato come uno degli elementi più amati del film.

Quanto a Sigourney Weaver, tornerà presto sul grande schermo con Avatar: Fire and Ash, dove riprenderà il ruolo di Kiri, la figlia adottiva di Jake e Neytiri. Inoltre, farà il suo debutto nella galassia di Star Wars nel film The Mandalorian and Grogu, nei panni di una colonnella della Nuova Repubblica.

L’idea di un Galaxy Quest 2 con Cumberbatch resta quindi un interessante “what if” per i fan: un sequel possibile solo in un universo parallelo.