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Diablo IV: l’espansione Lord of Hatred arriva il 28 aprile e la classe Paladino è già giocabile

Durante i Game Awards Blizzard ha deciso di alzare l’asticella dell’hype infernale annunciando ufficialmente Diablo IV: Lord of Hatred, l’espansione che segna il nuovo, decisivo capitolo dell’Era dell’Odio.

Lord of Hatred sarà disponibile dal 28 aprile 2026, ma la vera sorpresa è un’altra: il Paladino è già giocabile da oggi per chi sceglie il preacquisto.

Il ritorno di Mefisto non è solo una promessa narrativa, ma il fulcro di un’espansione che punta a rivoluzionare Diablo IV sotto ogni aspetto: storia, classi, endgame e persino il modo di vivere Sanctuarium.

L’era dell’odio raggiunge il punto di non ritorno

La campagna di Lord of Hatred porta i giocatori nel cuore del piano millenario di Mefisto. Le legioni infernali si muovono senza più freni, mentre le Pozze della Creazione attirano il Primo Maligno sempre più vicino al mondo dei mortali.

Il Viandante si troverà costretto a stringere alleanze scomode, fondate più sulla sopravvivenza che sulla fiducia. La posta in gioco è totale: Sanctuarium è sull’orlo del collasso e questa volta non esistono compromessi.

Il paladino torna a brandire la luce

La classe più attesa dai fan storici fa finalmente il suo ritorno. Il Paladino è di nuovo protagonista, armato di spada, scudo e Fede incrollabile.

Tra abilità iconiche come Martello Benedetto, Aure, Zelo e Furia Celeste, e trasformazioni divine come la forma di Giudice, il Paladino rappresenta l’equilibrio perfetto tra difesa, supporto e devastazione sacra.

Chi preacquisterà Lord of Hatred può giocare lil paladino fin da oggi, senza attendere l’uscita dell’espansione.

E non è finita qui: Blizzard ha già confermato che una seconda nuova classe, ancora avvolta nel mistero, verrà svelata e resa disponibile con il lancio ufficiale ad aprile.

Skovos: la regione più antica di Sanctuarium

Il viaggio contro Mefisto conduce a Skovos, una terra mai esplorata prima in Diablo IV. Antica culla dei Primogeniti e luogo legato a Lilith e Inarius, oggi Skovos è governata dall’Oracolo e dalla Regina Amazzone.

Tra coste vulcaniche, giungle soffocanti, templi dimenticati e rovine battute dall’oceano, la nuova regione promette spedizioni inedite, nemici letali e una lore che affonda le radici nelle origini stesse di Sanctuarium.

Lord of Hatred non è solo un’espansione

Lord of Hatred introduce i cambiamenti più radicali mai visti dal lancio di Diablo IV:

  • Albero delle Abilità riprogettato con più profondità e varianti.
  • Filtro bottino per dire addio al caos dell’inventario.
  • Ritorno del Cubo Horadrico in un sistema di crafting evoluto.
  • Nuovo sistema di Talismani per build basate su bonus di set.
  • Piani di Guerra per plasmare l’endgame secondo le scelte dei giocatori.
  • Eco dell’Odio, una modalità senza fine contro orde demoniache.

E sì, anche la Pesca, per rilassarsi… almeno finché qualcosa non emerge dall’acqua.

Edizioni, contenuti e accesso immediato

Tutte le edizioni di Lord of Hatred includono automaticamente Vessel of Hatred, la prima espansione, con accesso allo Spiritista, ai Mercenari e a Nahantu.

Le versioni Deluxe e Ultimate aggiungono cosmetici, cavalcature, mascotte, platino e bonus esclusivi.

Per i nuovi giocatori arriva anche la Diablo IV: Age of Hatred Collection, che raccoglie gioco base ed entrambe le espansioni: otto classi, progressi condivisi, cross-play e un endgame pensato per durare a lungo.

Tutto ciò che c’è da sapere sulla nuova espansione di Diablo IV è disponibile sulla pagina blog post dedicato.