Il 2026 nei fumetti DC non è iniziato con il botto. È iniziato con un’esplosione nucleare canonica.
Nel corso del DC K.O. #4, orchestrato da gente che evidentemente si è svegliata con voglia di caos creativo (Scott Snyder e compagnia bella), succede qualcosa che infrange una regola non scritta che resiste da 86 anni.
Lex Luthor ha ucciso Superman. No, non “quasi”. Non “forse”. Non “torna tra cinque numeri”. Ucciso. Punto.
Cos’è DC K.O. e perché sta distruggendo tutto
DC K.O. è un torneo all’ultimo sangue in cui i superumani combattono fino alla morte per fermare Darkseid che ha deciso di creare un nuovo Apokolips.
Il premio? Onnipotenza, potere assoluto e resurrezioni incluse.
Ogni partecipante può usare un’arma a scelta. Si combatte per davvero. E si muore per davvero.
Arrivati allo scontro finale restano in piedi Superman, Lex Luthor, Wonder Woman e Batman. Alla fine rimangono in piedi solo Luthor e l’Uomo d’Acciaio.
E qui la storia prende una piega che nemmeno gli Elseworld più folli avevano osato.
Ma Superman non era già morto una volta?
Superman era già stato sconfitto. Celebre il caso di Doomsday ne La morte di Superman.
Tuttavia, ogni volta c’era un dettaglio: Kal-El non moriva davvero. Entrava in uno stato catatonico, il corpo kryptoniano si rigenerava e poi tornava più forte di prima.
Questa volta no. Nessuna camera di rigenerazione, nessun ritorno: Lex lo colpisce con un megablast della sua armatura, fine. Superman cade. Morto sul serio.
Il dettaglio che cambia tutto
Durante lo scontro, Darkseid resta a guardare. Superman resiste perfino all’Omega Beam per proteggere Luthor.
Clark propone infine un’alleanza: unire le forze contro il tiranno cosmico. Lex però interpreta diversamente il silenzio di Darkseid. Niente squadra. Niente eroismo condiviso. Così uccide l’unico uomo che avrebbe potuto salvarlo.
Perché questa morte è diversa da tutte le altre
Per la prima volta nella storia editoriale DC non siamo di fronte a un mostro senza cervello, non è un evento cosmico casuale.
È Lex Luthor, l’uomo, il genio, l’ossessione fatta persona.
Per decenni ha sostenuto di essere migliore di Superman e ora può dire anche di averlo ucciso e questo, per il canone DC, è un terremoto.



