Prendete un western sporco e cattivo, aggiungete ingranaggi che cigolano, macchine fuori controllo e completate il tutto con una spruzzata di horror sovrannaturale: ecco Bass X Machina, la nuova serie animata di Netflix che ha tutta l’aria di volerci prendere a schiaffi (in senso buono).
Netflix continua a spingere sulle serie animate adulte
Dopo aver testato il terreno con progetti come Long Story Short e Splinter Cell: Deathwatch, Netflix sembra aver capito una cosa fondamentale: l’animazione non è solo roba per bambini o per chi vuole ridere con le sitcom animate.
Quindi via, si accelera con una nuova ondata di contenuti più maturi, più cupi, più “adulti” nel senso vero del termine, e Bass X Machina si piazza esattamente lì, nel punto in cui il divertimento lascia spazio a qualcosa di più pesante.
Un west senza legge, senza pietà e senza umanità
La premessa è di quelle che creano subito interesse: un mondo steampunk senza legge, infestato da fuorilegge, macchine e creature sovrannaturali. In mezzo a tutto questo caos, un padre è costretto a diventare giudice, giuria e carnefice per proteggere la sua famiglia. Il problema? Ogni scelta giusta potrebbe distruggere proprio ciò che sta cercando di salvare.
Eccoci, quindi, di fronte a qualcosa che non sarà la classica storia di cowboy con la pistola facile. Qui si parla di sacrificio, perdita e protagonisti dalla dubbia moralità, un vero “far west” dove il prezzo da pagare è sempre troppo alto.
Dietro le quinte di Bass X Machina
A guidare il progetto troviamo Brian Tyree Henry, nome non nuovo al mondo dell’animazione visto che è passato da produzioni come BoJack Horseman.
Qui Brian interpreta Bass, il protagonista, e non si limita a recitare: è anche produttore esecutivo.
All’animazione troviamo Studio Mir, lo studio sudcoreano che ci ha regalato X-Men ’97, Devil May Cry, The Witcher: Nightmare of the Wolf, The Witcher: Le sirene degli abissi e anche un episodio di Star Wars: Visions.
Perché questa serie potrebbe essere la sorpresa del 2026
C’è qualcosa di estremamente affascinante in questo progetto. Non è solo il mashup di generi (che già da solo ha un grande potenziale), ma il fatto che Bass X Machina sembra voler raccontare una storia emotivamente pesante dentro un contesto visivamente spettacolare.
Solitamente, quando queste due cose si incastrano bene nascono le serie di cui poi si parla per anni.
Bass X Machina debutterà il 6 ottobre su Netflix ed è già finita dritta nella lista di “robe da vedere appena escono”.

