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La serie TV di Baldur’s Gate per HBO continuerà la storia del gioco con Craig Mazin al comando

HBO torna a puntare forte sul fantasy, e questa volta lo fa lanciando i dadi. Una serie TV di Baldur’s Gate è ufficialmente in sviluppo e a guidare il progetto sarà Craig Mazin, già co-creatore di The Last of Us e autore dell’acclamata Chernobyl. La notizia è di quelle che fanno rumore, soprattutto perché l’approccio scelto è tutt’altro che scontato.

La serie non racconterà di nuovo la trama del videogioco, ma proseguirà direttamente gli eventi di Baldur’s Gate 3, andando avanti nella linea narrativa e affrontando le conseguenze delle scelte che hanno sconvolto i Forgotten Realms. Un’operazione ambiziosa, che punta a espandere l’universo narrativo invece di limitarlo a una semplice trasposizione.

Il progetto nasce in collaborazione con Hasbro Entertainment ed è basato sull’iconico RPG di Larian Studios, ambientato nell’universo di Dungeons & Dragons. Mazin sarà creatore, sceneggiatore, produttore esecutivo e showrunner. Tra i produttori figurano anche Jacqueline Lesko, Cecil O’Connor e Gabriel Marano, con Chris Perkins, Head of Story di Wizards of the Coast, coinvolto come consulente creativo.

Una vera serie sequel ambientata dopo Baldur’s Gate 3

A differenza di The Last of Us, che ha seguito da vicino la trama dei videogiochi, Baldur’s Gate sarà una vera serie sequel. La storia si svolgerà immediatamente dopo gli eventi del terzo capitolo e si concentrerà sugli effetti di decisioni di portata quasi divina. Personaggi noti torneranno in scena, nuove figure emergeranno e il mondo dovrà fare i conti con un equilibrio profondamente cambiato.

La serie attingerà in modo esteso a Baldur’s Gate 3, sia nei temi che nei personaggi, senza però adattare direttamente i primi due giochi. Il lore di D&D resterà centrale, offrendo molti punti di riferimento ai fan storici, ma lasciando spazio anche a chi si avvicina per la prima volta a questo universo.

Al centro del racconto ci saranno nuovi personaggi, inizialmente deboli e inesperti, che cresceranno attraversando pericoli, conflitti e scelte difficili. Un percorso classico di Dungeons & Dragons, dove la progressione e le conseguenze contano quanto le battaglie. Lungo il cammino, questi protagonisti incroceranno figure leggendarie di Baldur’s Gate 3: eroi, antagonisti e persino diavoli, ormai potentissimi, che non saranno al centro della storia ma finiranno comunque per interferire.

Baldur's Gate 3

La passione di Craig Mazin per D&D

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è il coinvolgimento personale di Mazin. Lo sceneggiatore ha dichiarato di aver completato Baldur’s Gate 3 in Honor Mode e di essere Dungeon Master settimanale da oltre 15 anni. Una passione autentica, che è stata decisiva nel convincerlo ad accettare il progetto.

Mazin ha raccontato di aver dedicato quasi mille ore al mondo di Baldur’s Gate 3 e di considerare un sogno poter continuare la storia creata da Larian Studios e Wizards of the Coast. L’obiettivo dichiarato è portare sullo schermo Baldur’s Gate e i suoi personaggi con rispetto e amore, mantenendo intatto lo spirito del gioco.

Dal momento che non esiste attualmente un nuovo Baldur’s Gate in sviluppo, Mazin avrà grande libertà creativa. Questo rende la serie molto diversa da The Last of Us, il cui arco narrativo è già definito. Non a caso, la serie post-apocalittica di HBO dovrebbe concludersi con la terza stagione, lasciando spazio a Baldur’s Gate come nuovo progetto di lungo corso per Mazin all’interno del network.

Un futuro ampio per l’universo di Baldur’s Gate

L’intenzione di HBO è quella di realizzare una serie potenzialmente longeva, capace di raccontare storie diverse all’interno dello stesso mondo. Mazin ha anche espresso interesse nel coinvolgere parte del cast vocale originale del gioco nella versione live action, compatibilmente con gli impegni degli attori, replicando quanto già fatto in The Last of Us.

HBO si è detta estremamente fiduciosa nella direzione creativa. Secondo Francesca Orsi, responsabile della programmazione drama, la passione di Mazin per il materiale originale e la sua capacità di costruire mondi complessi promettono risultati fuori dal comune.

La serie HBO di Baldur’s Gate convivrà inoltre con un altro progetto live action ambientato nei Forgotten Realms, attualmente in sviluppo per Netflix con Shawn Levy come produttore. L’ampiezza dell’ambientazione rende possibile la coesistenza di più serie, aprendo la strada a un vero ecosistema fantasy televisivo.

Se il progetto manterrà le promesse, Baldur’s Gate potrebbe non essere solo un’altra serie tratta da un videogioco, ma la prossima grande saga fantasy da seguire episodio dopo episodio.