Jason Momoa sembra aver trovato il ruolo perfetto. Con la sua prima apparizione ufficiale nei panni di Lobo ormai completata, l’attore appare entusiasta e più convinto che mai di essere nel posto giusto al momento giusto. Il debutto del personaggio avverrà in Supergirl, film del nuovo DCU in cui Momoa condividerà lo schermo con Milly Alcock, interprete di Kara Zor-El.
Da come ne parla, l’incontro tra attore e personaggio è stato immediato. Momoa non ha nascosto quanto la prima giornata sul set abbia rafforzato la sensazione che questo ruolo fosse praticamente scritto su misura per lui.
Un debutto che ha fatto subito scattare la scintilla
Durante un intervento a Project Big Screen, Momoa ha raccontato le sue sensazioni dopo aver girato la prima scena come Lobo. Le sue parole lasciano poco spazio ai dubbi: fin dal primo ciak ha percepito una naturalezza rara, quasi istintiva. L’attore ha spiegato che interpretare Lobo gli è sembrato “giusto” fin da subito, come se non dovesse forzare nulla per entrare nella parte.
Questa sicurezza non nasce dal nulla. Momoa ha dichiarato più volte, negli anni, di voler interpretare Lobo, arrivando persino a contattare direttamente James Gunn, oggi co-CEO dei DC Studios, per manifestare il suo interesse. Il personaggio, con il suo atteggiamento sopra le righe, il linguaggio volgare e l’anima da antieroe spaziale, si sposa perfettamente con l’energia caotica e fisica dell’attore.
In Supergirl, Lobo non sarà solo una comparsa, ma una presenza destinata a lasciare il segno. Anche se i dettagli della trama restano coperti dal riserbo, è chiaro che la sua introduzione servirà a mostrare un lato del DCU meno pulito e più imprevedibile.
Lobo nel DCU: entusiasmo sì, certezze poche
Nonostante l’euforia, Momoa resta con i piedi per terra quando si parla del futuro di Lobo. In un’intervista separata con Screen Rant, l’attore ha ammesso di sapere solo che il personaggio apparirà in Supergirl. Tutto ciò che verrà dopo è ancora incerto.
Momoa ha sottolineato che gli piacerebbe moltissimo vedere Lobo protagonista di un progetto tutto suo, ma al momento non esistono conferme ufficiali. Questo approccio prudente è in linea con la strategia dei DC Studios, che sembrano voler testare la risposta del pubblico prima di espandere ulteriormente i singoli personaggi.
Quel che è certo è che Lobo rappresenta una figura diversa rispetto ai classici eroi DC, più sporca, rumorosa e imperfetta. Ed è proprio questo tipo di personaggi che il nuovo universo narrativo sembra voler valorizzare.
Supergirl e il nuovo corso del DC Universe
Supergirl arriverà nei cinema il 26 giugno 2026, quasi un anno dopo l’uscita di Superman, il film che avrà il compito di inaugurare ufficialmente il DCU sul grande schermo. Secondo quanto trapelato, il progetto punterà su un’idea chiave: non tutti gli eroi devono essere modelli di perfezione.
In questo contesto, la presenza di Lobo assume un valore simbolico. Il personaggio incarna tutto ciò che è fuori dagli schemi, e la sua interazione con Kara Zor-El potrebbe offrire un contrasto interessante tra due visioni opposte dell’eroismo.
Se la prima scena di Momoa sarà davvero esplosiva come lui stesso lascia intendere, il pubblico potrà aspettarsi un debutto rumoroso, eccessivo e perfettamente coerente con lo spirito del personaggio. Lobo potrebbe non essere l’eroe di cui il DCU ha bisogno, ma è probabilmente quello che renderà questo nuovo corso più imprevedibile e divertente da seguire.

