Un nuovo videogioco survival horror ambientato nell’universo di Alien sarebbe attualmente in sviluppo presso Eidos Montreal, lo studio noto per il reboot di Deus Ex e per Marvel’s Guardians of the Galaxy. Secondo quanto riportato da Insider Gaming, il progetto punterebbe su un’esperienza single player fortemente narrativa, ambientata a bordo di una stazione spaziale in rovina, dove la sopravvivenza sarà al centro di tutto.
L’idea di fondo richiamerebbe un mix tra esplorazione, tensione costante e gestione delle risorse, con un’impostazione che alcune fonti interne descrivono come una sorta di Shadow of the Tomb Raider declinato in chiave Alien, con gli xenomorfi al posto delle tombe da esplorare. Un paragone che ci aiuta a capire il tipo di approccio scelto, più ragionato e meno votato all’azione pura.
Un’esperienza survival tra furtività, enigmi e intelligenza artificiale adattiva
Il gioco di Alien si concentrerà su furtività, logica e gestione delle risorse, elementi fondamentali per sopravvivere in un ambiente ostile. Oltre agli xenomorfi, i giocatori dovranno affrontare anche unità speciali armate, costringendoci a scegliere con attenzione quando nasconderci e quando passare allo scontro diretto.
Una parte importante dell’esperienza sarà dedicata agli enigmi ambientali, come la riparazione di macchinari o la decodifica di sistemi di sicurezza. I combattimenti, quando inevitabili, saranno influenzati da una IA progettata per adattarsi alle tattiche utilizzate, rendendo ogni incontro potenzialmente diverso dal precedente. Questo approccio prometterà una tensione costante, in linea con lo spirito del franchise.
Personaggi, protagonisti e il possibile ritorno di Ripley
Secondo i documenti citati dalle fonti, il gioco includerà almeno tre personaggi principali. La protagonista sarà Aubrey, un’ingegnera capace di muoversi all’interno della stazione spaziale utilizzando strumenti come rampini e stivali magnetici, elementi che allargheranno le possibilità di esplorazione verticale.
L’antagonista principale dovrebbe essere Ryuzo, un personaggio che avrebbe trasformato la stazione nel proprio baluardo personale. Ma il nome che fa più rumore è quello di Ripley 8, clone di Ellen Ripley, personaggio iconico della saga cinematografica di Alien.
A quanto risulta, Sigourney Weaver sarebbe stata contattata per riprendere il ruolo, anche se al momento si parlerebbe solo di un primo approccio, senza alcuna conferma ufficiale. Se l’operazione andrà in porto, si tratterebbe di un ritorno molto significativo per i fan storici della serie.
Uno sviluppo lungo e complesso, con uscita prevista nel 2028
Lo sviluppo del gioco sarebbe iniziato già nel 2020 e avrebbe attraversato una fase piuttosto travagliata. Il progetto sarebbe passato tra diversi studi, tra cui anche Grasshopper Manufacture, lo studio dietro No More Heroes, utilizzando vari nomi in codice, come “Marathon”. Per un periodo, il gioco era persino dato per cancellato.
Le informazioni più recenti indicano invece che il progetto sarebbe tornato attivamente in sviluppo presso Eidos Montreal, con un budget stimato intorno ai 75 milioni di dollari. Al momento ci troveremmo ancora nelle primissime fasi di lavorazione, con una finestra di uscita fissata al 2028 su tutte le principali piattaforme.
Se queste premesse verranno confermate, potremmo trovarci davanti a uno dei progetti videoludici più ambiziosi mai realizzati per il franchise di Alien, capace di riportare al centro la paura, l’isolamento e la tensione che hanno reso la saga un punto di riferimento della fantascienza horror.

