Siamo testimoni di un momento che entrerà di diritto negli annali del manga italiano: Black Letter, l’opera firmata da Mogiko ed edita da J-POP Manga, sta per sbarcare ufficialmente in Giappone.
Non si parla di un’uscita qualunque: il 23 dicembre 2025 Kadokawa pubblicherà contemporaneamente i primi due volumi, rendendo Mogiko la prima autrice italiana di manga a essere pubblicata in Giappone.
Nuove cover per l’edizione giapponese
Per celebrare questo debutto sono state svelate le cover ufficiali dell’edizione giapponese, completamente ridisegnate da Mogiko.
Non si tratta di semplici varianti: sono illustrazioni nuove e inedite, pensate per dialogare direttamente con il pubblico nipponico e offrire una prospettiva diversa sui personaggi di Black Letter. Un lavoro che conferma l’attenzione, la cura e la sensibilità artistica dell’autrice.
Extra esclusivi per i lettori nipponici
L’arrivo del manga sugli scaffali del Sol Levante sarà accompagnato da una serie di iniziative speciali. Nelle catene Animate e Melonbooks i lettori potranno ottenere delle illustration card esclusive realizzate da Mogiko appositamente per questo evento. Un piccolo tesoro da collezione, perfetto per festeggiare il debutto giapponese di un’opera tutta italiana.
In patria, Black Letter continua il suo percorso di crescita: la serie ha raggiunto il quarto volume, presentato in anteprima a Lucca Comics & Games 2025 sotto il marchio Edizioni BD nella linea “J-POP Manga presenta”.
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Un manga italiano con un’anima internazionale
Il successo in Giappone non è solo una conquista editoriale: è la conferma che il lavoro di Mogiko sa parlare una lingua universale. Black Letter è nato in Italia, ma si muove con naturalezza tra temi, atmosfere e sensibilità tipiche del manga contemporaneo, riuscendo a colpire pubblico e critica anche fuori dai confini nazionali.
Con questa pubblicazione, Mogiko non solo scrive un nuovo capitolo della sua carriera, ma apre una strada che fino a oggi sembrava quasi impossibile. E per i fan italiani del manga, questa è una vittoria che profuma di futuro.

