No, non era (solo) Harrison Ford nella carbonite in Star Wars

Se siete a caccia di curiosità su Star Wars, oggi potrei averne una per voi che vi potrebbe lasciare… pietrificati. A quanto pare, nella trilogia originale di Star Wars, il contrabbandiere più famoso dell’Orlo Esterno, Han Solo, non era stato effettivamente catturato da Boba Fett, poiché non era Harrison Ford l’attore nella carbonite!

Beh, in effetti si trattava di un calco (nessun attore era intrappolato nel blocco di carbonite), ma quel calco non era di Harrison Ford; almeno non completamente.

Harrison Ford non era il solo attore intrappolato nella carbonite in Star Wars

Questa divertente curiosità proviene dal truccatore del film, Nick Maley, che gestisce la sua “Mostra di film di Yoda Guys Tour” a Sint Maarten, nei Paesi Bassi. Pochi giorni fa, Maley ha condiviso un video in cui spiega tutti i dettagli di come è stato creato questo particolare oggetto di scena, visibile alla fine de L’Impero Colpisce Ancora ma, soprattutto (e più in dettaglio), ne Il Ritorno dello Jedi.

A quanto pare, l’oggetto di scena era costituito da un calco del viso e delle mani di Ford, ma c’era un altro attore di Star Wars che sostituiva il resto del corpo.

Maley afferma di essere “l’ultima persona ancora in vita che ha creato il calco originale di Harrison Ford per mettere Han nella carbonite”. Ha poi continuato spiegando: “Non fai un calco completo del tuo attore principale se non è strettamente necessario”.

Ma allora di chi è il corpo visibile nella carbonite?

Davanti agli occhi di Jabba the Hutt, oltre a parti di Harrison Ford, c’era in realtà il corpo di Alan Harris, che interpretava il personaggio di Bossk ne L’Impero Colpisce Ancora!

Ecco il video che spiega tutta la storia in dettaglio: