La Villa della Morte: il primo librogame di Avventure Paranormali – Recensione

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Presenze, strani rumori, oscuri segreti. Ecco gli ingredienti alla base di La Villa della Morte, librogame realizzato da Giulio, Giuliano e Bruno Scorpiniti.

La Villa della Morte è un libro-gioco di genere horror in cui vestiremo i panni di un giovane ma intraprendente appassionato del mondo del paranormale che ha da poco aperto la sua propria Agenzia per la Ricerca sul Paranormale. In questo volume ci occuperemo del nostro primo caso: il nuovo proprietario di Villa Manuzzi, sospettoso per gli eventi inspiegabili e le strane voci che circolano sull’edificio, ha deciso di ingaggiarci. Cosa scopriremo all’interno della villa della morte?

La nostra recensione del librogame La Villa della Morte

Il librogame, formato da 321 capitoli, è il primo della serie Avventure Paranormali e ci porterà all’interno di Villa Manuzzi, in cui dovremo trascorrere un giorno e una notte per scoprirne le (inquietanti!) attività paranormali.

La Villa della Morte è un librogame auto-pubblicato (che potete trovare A QUESTO INDIRIZZO). Non cadete però nel pregiudizio di scartare a priori i volumi di self publishing: posso concordare che molto materiale autoprodotto viene penalizzato dall’assenza di una qualsivoglia forma di revisione editoriale, ma non è il caso de La Villa della Morte, un librogame coinvolgente da leggere e divertente da giocare che mi ha stupito sotto diversi punti di vista. Ma non tergiversiamo oltre e iniziamo subito con la recensione!

In questo libro sei tu il protagonista, avrai bisogno di un dado, una matita ed una gomma per “giocarlo”… Sei un ricercatore del paranormale, spettri, demoni e fenomeni inspiegabili alla scienza ti hanno sempre appassionato, hai investito molto per aprire una tua agenzia per la ricerca sul paranormale, ma non è andata come speravi. Stai per mollare tutto, quando un uomo si presenta nella tua agenzia, ha appena acquistato una vecchia villa che vuole ristrutturare, ma le voci che girano su di essa lo inquietano. Nella villa sono morte persone senza spiegazioni e vecchi proprietari che l’hanno lasciata raccontano che sia pericolosa e infestata, ha preso il nome de “la villa della morte”. L’uomo vuole avere la certezza che la villa non sia infestata, nel caso lo fosse ti offre del denaro per averne le prove e se riuscirai a liberarla dal male la cifra verrà raddoppiata! È l’occasione della tua vita, avrai il coraggio di entrare nella villa più infestata al mondo?

Faccio una doverosa premessa: questa recensione riguarda la nuova edizione de La Villa della Morte, quella attualmente in commercio. Pur non avendo giocato alla prima edizione del librogame, so che ci sono stati dei cambiamenti dei quali però non parlerò, avendo letto solo quest’ultima edizione del volume.

Come si gioca a La Villa della Morte

Eccoci qui pronti per partire per risolvere il nostro primo caso da quando abbiamo aperto l’Agenzia per la Ricerca sul Paranormale: Villa Manuzzi, edificio del 1800 considerato dai più uno dei luoghi più infestati del mondo.

All’inizio del librogame ci viene fornito un Dossier con alcuni dati sulla villa della morte. I nostri obiettivi di gioco sono due: recuperare prove inconfutabili dell’infestazione della casa; e liberare la casa dalle presenze soprannaturali. Nel dossier ci viene anche fornita la planimetria dell’edificio, tutte illustrazioni che troviamo all’inizio del libro e che possiamo riprendere in mano all’occorrenza.

Si passa poi alla compilazione della Scheda Personaggio nella quale troveremo alcuni elementi peculiari che ci faranno entrare sin da subito nell’ambientazione del librogame. Dopo aver scelto il nostro nome, appunteremo i nostri fissi 12 Punti Vita iniziali (facili da perdere ma difficili da recuperare!), e poi potremo passare alla tabella delle Abilità (Coraggio, Intuito, Conoscenza e Analisi). Per determinare il valore di ciascuna Abilità, dobbiamo lanciare un d6 tre volte: il risultato più alto sarà il nostro valore. Inoltre, all’Abilità che più ci rappresenta potremo assegnare 3 punti bonus.

Il funzionamento del regolamento di gioco è abbastanza semplice ed intuitivo: in alcuni capitoli ci verrà chiesto di fare un tiro Abilità, lanceremo un d6 e aggiungeremo il risultato del dado al nostro valore in quella specifica Abilità. Il risultato ci indicherà quale sarà il prossimo capitolo che leggeremo.

Passiamo poi alla parte più peculiare della Scheda Personaggio: gli Equipaggiamenti. Siamo degli indagatori del paranormale quindi scordatevi corde, spade, archi o pistole: al momento della creazione del Personaggio potremo scegliere 3 degli oggetti proposti nel librogame tra: Rilevatore E.M.F, una Torcia Elettrica, Fotocamera Full Spectrum, Termocamera, Registratore Audio, Termometro a Infrarossi, Videocamera a Infrarossi e Macchina Fotografica Istantanea. Se non avete mai sentito nominare alcuni di questi oggetti, non vi preoccupate, gli Equipaggiamenti sono tutti dettagliatamente spiegati all’inizio del librogame.

Gli Equipaggiamenti sono molto importanti perché, oltre alle prove di Abilità, in molti capitoli potremo prendere una via piuttosto che un’altra proprio in base a cosa avremo deciso di portare nel nostro zaino.

Il sistema di gioco non è complicato ed è accessibile a tutti i tipi di giocatore, anche se sicuramente accontenterà maggiorante i lettori più affezionati al lancio dei dadi come meccanismo per procedere nella storia. Molto interessante l’introduzione degli Equipaggiamenti, soprattutto perché è una scelta che si allinea all’ambientazione del libro e che porta una variatio interessante che non sia semplicemente il superamento di una prova Abilità col dado.

la villa della morte

Una storia d’orrore

La Villa della Morte colpisce sin da subito per la trama che riguarda il mondo del paranormale, una scelta originale che riesce a catturare l’attenzione del giocatore. Le aspettative non vengono disattese: sedie che si muovono, porte che si chiudono e inquietanti ritratti dei vecchi proprietari, tutto ci farà sin da subito presagire che non incontreremo nulla di buono nella villa della morte (e che il suo soprannome è ben meritato!).

Non solo occulto e paranormale: andando avanti con la storia, la trama si colorerà sempre più di tinte horror. Tanto più scaveremo in profondità nel torbido passato della villa tanto più la scrittura si farà lugubre e ricca di suspense. Insomma, La Villa della Morte riesce perfettamente a creare quel senso di ansia, spaesamento e adrenalina che si prova in storie di questo genere; anzi, in alcune parti, soprattutto verso la fine, quando si sbrogliano i fili della matassa della trama, ci saranno alcuni capitoli horror decisamente non consigliabili ai giocatori più impressionabili.

la villa della morte interni

Conclusioni alla nostra recensione

La Villa della Morte è un librogame che mi ha stupito: i suoi autori sono riusciti a creare una storia semplice (ma non banale!) e ricca di emozioni all’interno di un sistema di gioco accessibile a tutti.

La storia riesce ad essere coinvolgente grazie ad una scrittura ben eseguita (troverete alcuni piccoli refusi, assolutamente accettabili per un’autoproduzione) che riesce a ricreare lo stato di ansia e suspense che ci si aspetta in un titolo che tratta del paranormale.

Il volume ha una buona rigiocabilità: molto difficilmente riuscirete a raggiungere entrambi gli obiettivi di gioco al primo tentativo (senza barare!), quindi c’è ampio spazio per riprovare a giocare di nuovo. Certo, una volta completati i due obiettivi,  il mistero viene svelato e potrebbe non esserci molto gusto a giocare di nuovo, ma gli autori hanno avuto l’interessante idea di rendere La Villa della Morte il primo capitolo di una serie a bivi, in cui potremo utilizzare lo stesso personaggio con gli avanzamenti ottenuti già in questo primo librogame.

Alcuni di voi potrebbero sentire la mancanza di un intervento editoriale, ma in realtà La Villa della Morte, per essere un librogame autoprodotto, ha una buona impaginazione, un utilizzo chiaro e riconoscibile dei font e, ultimo ma non ultimo, anche delle immagini in bianco e nero di buona qualità! L’unico elemento che mi ha fatto un po’ storcere il naso riguarda la successione dei paragrafi che poteva essere gestita meglio per non mettere insieme capitoli consequenziali o comunque tutti relativi al medesimo argomento.

Insomma, La Villa della Morte è un buon librogame, adatto sia ai neofiti, sia ai giocatori più esperti che vogliono cimentarsi in una lettura non eccessivamente difficile a livello di gioco, e che riesce ad essere coinvolgente ed avvincente per tutto il corso della trama. Un’ottima prima prova e… non vedo l’ora di leggere il secondo volume di Avventure Paranormali!

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La Villa della Morte
La Villa della Morte è un librogame realizzato da Giulio, Giuliano e Bruno Scorpiniti di genere horror in cui vestiremo i panni di un giovane ma intraprendente appassionato del mondo del paranormale che viene contattato per risolvere il suo primo caso: scoprire quali presenze abitano Villa Manuzzi. La Villa della Morte è un librogame che mi ha stupito: i suoi autori sono riusciti a creare una storia semplice (ma non banale!) e ricca di emozioni all'interno di un sistema di gioco accessibile a tutti. Un librogame coinvolgente e che riesce a ricreare lo stato di ansia e suspense che ci si aspetta giocando un titolo sul paranormale. Un ottimo inizio per una serie che speriamo possa continuare!
Pro
Librogame dal regolamento semplice e immediato adatto a tutti, sia ai neofiti che ai giocatori più esperti
Buona la scrittura del volume che riesce in più punti a creare nel lettore sensazioni di suspense e ansia, tipiche dell'ambientazione
Contro
Successione dei paragrafi non sempre ottimale
Non adatto a chi cerca opzioni di gioco diverse rispetto al lancio del dado
7.9
Voto Finale
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