Justice League: anche Gal Gadot contro Joss Whedon

Wonder Woman 1984

Se la vicenda tra Ray Fisher e Joss Whedon /Warner Bros non fosse abbastanza complicata, ora si aggiunge anche Gal Gadot alla lista delle persone minacciate dal regista di Justice League.

Intervistata riguardo il suo personaggio DC, l’attrice ha rivelato che i comportamenti scorretti e non professionali di Whedon hanno coinvolto anche lei, con situazioni al limite.

Joss Whedon e le minacce alla carriera di Gal Gadot

Durante una recente intervista per Israel N12 News per discutere del suo ruolo in Wonder Woman, Gal Gadot ha affermato che il regista Joss Whedon aveva minacciato la sua carriera durante le riprese di Justice League.

Quello che ho avuto con Joss, fondamentalmente, è che ha minacciato la mia carriera e ha detto che se avessi fatto qualcosa di testa mia avrebbe reso la mia vita impossibile, ma son riuscita a gestirlo al meglio“.

L’affermazione arriva un mese dopo l’intervista dell’Hollywood Reporter con Ray Fisher, impegnato da più di un anno in una battaglia contro Whedon e la Warner Bros per i presunti comportamenti razzisti nei suoi confronti e per la poca professionalità, maleducazione e atteggiamenti offensivi del regista sul set.

Nella stessa intervista veniva detto che Gadot, durante le riprese di Justice League, aveva molteplici preoccupazioni riguardo la rivisitazione del suo personaggio, che appariva più aggressivo rispetto a quello visto in Wonder Woman.

L’attrice ha quindi dichiarato, durante la recente intervista, che Whedon la spinse a registrare battute che non le piacevano, minacciando la sua carriera e screditando la regista di Wonder Woman Patty Jenkins. Un fatto poi confermato da un testimone della produzione, che senti Whedon vantarsi di quanto accaduto con Gal Gadot.

La situazione sta diventando sempre più difficile per il regista di Avengers, la cui carriera, a differenza di quella di Gal Gadot, sembra seriamente compromessa per i comportamenti tenuti sul set delle produzione in cui è stato coinvolto. Vedremo, ad indagini ultimate, chi avrà torto o ragione.