Il sequel del film di Assassin’s Creed? Ecco cosa gli è successo

Assassin's Creed

Ci risiamo. Abbiamo appena terminato di vedere film di turno, in questo caso quello di Assassin’s Creed, e la domanda è ancora la stessa: “ci sarà un sequel“?

La trama del film

Il film del 2016 con protagonista Michael Fassbender (produttore anche della pellicola) racconta la storia di Callum Lynch, condannato a morte per l’omicidio di un pappone che viene segretamente salvato dall’Abstergo e condotto in Spagna. Qui scopre di essere un discendente di un Assassino spagnolo chiamato Aguilar de Nerha e di poter rivivere le memorie genetiche del suo antenato attraverso una macchina chiamata Animus.

Una trama all’apparenza contorta ma che risulterà invece molto familiare a tutti coloro che hanno giocato ad uno qualsiasi dei videogiochi della saga Ubisoft (l’ultimo in ordine di uscita è il recentissimo Assassin’s Creed Valhalla), da cui è tratta la pellicola in questione.

Se avete visto il film e il finale di Assassin’s Creed (tranquilli non spoilereremo nulla) sapete che un sequel sembra essere scontato. Eppure non è così.

Il sequel di Assassin’s Creed, il film, non si farà (per il momento)

Nonostante, poco dopo la sua uscita nelle sale, il regista del film, Justin Kurzel, abbia subito parlato della possibile epoca in cui ambientare il sequel di Assassin’s Creed, le cose sembrano essere andate molto diversamente da quanto preventivato.

La 20th Century Fox, ora 20th Century Studios, aveva effettivamente annunciato l’arrivo di un sequel del film, ma poi è stata acquistata con un accordo milionario dalla Disney, che ne ha rilevato anche tutti i diritti sulla pellicola. Topolino ha quindi deciso nell’estate del 2019 di cancellare numerosi progetti approvati dalla 20th Century Fox (circa duecento), tra cui quello del sequel di Assassin’s Creed.

disney cancella film fox

L’incasso al box office del film, poi, sembra aver facilitato la decisione ai piani alti della Disney. Con un incasso di “appena” 240 milioni di dollari a fronte di una spesa di produzione di 125 milioni di dollari, la pellicola con Michael Fassbender, Jeremy Irons e Marion Cotillard non si può definire certamente un successo commerciale.

Ma non è tutto.

La critica ha distrutto il film di Assassin’s Creed, con le recensioni positive (che positive è già un parolone) che si potevano contare sulle dita di una mano. E il pubblico? Non sembra aver gradito nemmeno troppo, regalando al film un 43% scarso su Rotten Tomatoes.

È tutto perduto dunque? Non proprio.

Il futuro di Assassin’s Creed passa per Netflix

Quando sembrava che la parentesi di Assassin’s Creed in live action fosse ormai conclusa, poche settimane fa c’è stata la svolta. Netflix ha infatti annunciato che, attraverso una collaborazione con Ubisoft che coinvolgerà diversi progetti (tra cui una serie animata), realizzerà una serie in live action tratta dalla celebre saga.

I dettagli a riguardo sono pochissimi ma possiamo affermare con una certa sicurezza che difficilmente saremo in grado di vedere sullo schermo il sequel della storia di Aguilar de Nerha, i cui diritti rimangono ancora nelle mani della Disney (che da poco ha lanciato il suo servizio di video on demand concorrente di Netflix, Disney+).

Una serie che era stata profetizzata dallo stesso regista del film, che all’inizio del 2020 aveva dichiarato in un’intervista: “Stavo pensando agli adattamenti dei grandi romanzi. Come fai a prendere un capolavoro di 600 o 700 pagine e inserirlo in 90 minuti? A volte penso che si debba smantellarlo e affrontarlo in un modo molto semplice… Perciò, magari, Assassin’s Creed funzionerebbe incredibilmente bene come serie TV. Forse c’è un modo per semplificare il concetto del gioco per catturare davvero la sua essenza.”

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