Omnia: riscoprendo Leonardo con un gioco da tavolo

Omnia 5
Omnia 5
Data di uscita
Settembre 2020
Autore
Cristian Confalonieri
Editore
Tambù
Lo puoi trovare su...

Genio, scienziato, artista, inventore. Parafrasando Tony Stark, tutto questo è stato Leonardo da Vinci, probabilmente la figura più famosa e conosciuta a livello mondiale del Rinascimento italiano. Con il gioco da tavolo Omnia possiamo riscoprirlo e ripercorrere la sua vita e le sue opere attraverso un titolo che si fregia del premio Best Artwork assegnatogli in occasione del concorso Gioco Inedito 2019, adesso pubblicato da Studio Labo e prodotto da Tambu. In partite di una ventina di minuti, da 2 a 4 giocatori si confronteranno in un titolo di carte che rappresentano i campi della cultura in cui il genio fiorentino ha avuto una profonda influenza.

Omnia – La recensione del gioco da tavolo

Omnia è un gioco creato da Cristian Confalonieri e illustrato da Roberta Esposito. Come anticipato, si tratta di un titolo che si è visto assegnare il riconoscimento per il miglior artwork nell’edizione 2019 del concorso Gioco Inedito; in quell’anno, infatti, ricorreva il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo, a cui il concorso organizzato da DV Giochi e Lucca Comics and Games era dedicato.

Omnia 4

Le illustrazioni del titolo che abbiamo tra le mani sono infatti rivisitazioni delle più famose opere pittoriche e progettistiche di Leonardo, rielaborate e semplificate ma immediatamente riconoscibili e familiari. Sulla scatola del gioco spicca una versione del celebre autoritratto di Leonardo da Vinci, sullo stesso stile delle illustrazioni che poi troveremo sulle carte dei 5 diversi mazzi che formano il gioco.

Il contenuto della scatola del gioco da tavolo Omnia

All’interno possiamo trovare i seguenti materiali:

  • 16 carte Città
  • 16 carte Personaggio
  • 19 carte Opere
  • 19 carte Invenzioni
  • 28 carte Azioni
  • 18 monete in cartone
  • i due regolamenti in italiano e in inglese

La qualità dei materiali

La scatola è robusta ed esteticamente piacevole, e restituisce da subito una impressione positiva; rispetto a prodotti simili, il packaging nobilita (almeno a prima vista) un titolo che poteva passare inosservato se prodotto con una cura inferiore. Dopo tutto, anche l’occhio vuole la sua parte; e dove, se non in un titolo premiato per il Best Artwork dedicato a un uomo che ha reso grande onore alle arti visive, celebrare un po’ di apparenza?

Omnia 3

Parlando di illustrazioni, non possiamo che giudicarle positivamente, soprattutto considerando che è un gioco realizzato per un concorso. In particolare le illustrazioni sulle carte Città sono davvero piacevoli; ma anche quelle delle opere, seppur rielaborate rispetto agli originali leonardeschi, rendono giustizia ai capolavori originali rendendosi anche subito riconoscibili.

I segnalini soddisfano appieno nel loro utilizzo; le carte, invece, sebbene vadano mescolate solo in fase di setup, rischiano di rovinarsi a lungo andare. Per questo consigliamo di imbustarle con le apposite bustine protettive di misura Standard Card Game, come quelle che trovate A QUESTO INDIRIZZO.

Come si gioca al gioco da tavolo Omnia

Ciascun giocatore riceve 7 carte azione sulle quali sono presenti due diverse azioni. Nel proprio turno, il giocatore ne deve giocare una, eseguendo nell’ordine che vuole una, entrambe o nessuna azione.

Le diverse azioni possibili sono 5:

  • prendere una carta Opera
  • prendere una carta Invenzione
  • prendere una carta Personaggio
  • ottenere 1 o 2 monete
  • prendere 3 carte Città, e giocarne 1 (o anche nessuna)

Alcune carte possono Personaggio possono avere un costo da pagare; altre invece hanno un’icona Fulmine, che dà la possibilità di svolgere le ulteriori azioni rappresentate sulla carta stessa.

Ogni giocatore, durante la partita, giocherà 6 carte azione; una delle 7 carte di partenza non verrà giocata. Al termine del sesto round, si procede a contare i punti.

Le carte Città

In Omnia, non esiste un modo definito a priori di fare punti, ma ciascuna carta Città giocata dai giocatori attiva un sistema di punteggio comune a tutti i giocatori.

Questi possono essere di tipo maggioranza o set: i punteggi a maggioranza garantiscono un certo numero di punti a chi possiede il numero più grande di determinate carte; i punti per i set di carte invece assegnano punti solo a chi nella propria collezione di carte possiede tutte le carte del set rappresentato sulla carta Città/punteggio.

Omnia 2

Se un giocatore completa più volte lo stesso set riceve più volte i punti in palio, ma ciascuna carta può concorrere solo per un set.

Non c’è limite al numero di carte Città che possono essere attivate durante una partita.

Una delle scelte più importanti che spetta ai giocatori è quando andare ad attivare le carte Città. Infatti, se si fa all’inizio della partita si ha modo di continuare il proprio gioco seguendo la logica dettata dalle carte; un’alternativa invece è quella di prendere molte carte diverse cercando, negli ultimi round, di attivare le carte Città più vantaggiose per se stessi.

Questa scelta dipende principalmente da due fattori: le carte che si hanno in mano (quindi le azioni possibili), e le carte Città eventualmente già attivate dagli altri giocatori.

Le carte Leonardo

In entrambi i mazzi Opere e Invenzioni sono presenti 3 carte Leonardo, rappresentanti il celebre autoritratto dell’artista. Queste ultime possono essere prese con un’azione Opera o Invenzione, ma non concorrono ai set da collezionare. Si comportano invece come carte Personaggio: hanno un costo, possono avere azioni extra o dare punti vittoria a fine partita.

Riuscire a combinare le azioni in più delle carte Personaggio e Leonardo è spesso molto utile: una o due combinazioni ben riuscite ci permettono di prendere, in un solo turno, numerose carte, facilitando di molto il compito di soddisfare i requisiti delle carte Città.

Conclusioni su Omnia: La Vita, il Viaggio, le Opere di Leonardo. A carte.

Omnia fa parte di quel gruppo di giochi che si possono sottovalutare a prima vista, ma che rivelano il vero valore dopo essere stati giocati.

La trovata più interessante del gioco è senza dubbio quello delle carte Città: iniziare una partita senza sapere nulla su come si andranno a calcolare i punti, ma scoprirlo durante il gioco, è una meccanica originale che non capita spesso di vedere.

Per quanto riguarda il costo del gioco: considerando che nella scatola troviamo un centinaio di carte e qualche segnalino di cartone, Omnia non si classifica tra i rapporti qualità/prezzo migliori visti di recente.

Probabilmente il numero di giocatori ideale in Omnia è 2: in una partita 1vs1, l’interazione indiretta della scelta delle carte è maggiore rispetto al gioco in 3 o 4, e rende il flusso di gioco più controllabile e meno soggetto alla casualità delle carte. Inoltre, dato che quasi tutte le informazioni sono palesi al tavolo, si potrà sempre sapere quanti punti un’azione porterà a noi e all’avversario. In un numero maggiore di giocatori questo genere di controllo è più difficile (ma non impossibile), e anche la casualità aumenta di conseguenza.

Omnia 1

Del comparto grafico abbiamo già parlato: piacevole, leggero, semplice ma al contempo molto simile alle opere originali. Di certo aggiunge valore a un titolo che anche a livello di gameplay si fa rispettare.

In definitiva, il gioco da tavolo Omnia è sicuramente un modo accattivante e divertente per (ri)scoprire il genio di Leonardo da Vinci.

Potete acquistare il gioco da tavolo Omnia A QUESTO INDIRIZZO.

Omnia 5
Omnia: La Vita, il Viaggio, le Opere di Leonardo. A carte.
Omnia è un titolo che si fa giocare piacevolmente. Rapido, semplice da spiegare, ma non banale soprattutto in 2, dove l'interazione è più profonda e ogni mossa può avere importanti conseguenze. Il comparto grafico arricchisce un titolo a cui ogni appassionato di Leonardo da Vinci dovrebbe dare una possibilità, ma che di certo non deluderà neanche "semplici" giocatori e curiosi.
Pro
Giocare a Omnia rappresenta una piacevole scoperta, soprattutto grazie al sistema di punteggio
Illustrazioni e grafiche davvero carine
Rapido, semplice, ma non scontato nè banale
Contro
Prezzo leggermente alto rispetto a giochi simili
Si sente un po' il fattore fortuna, specialmente in 3/4 giocatori
7.3
Voto Finale
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