Vampire State Building – Recensione del fumetto sadaPress tra Die Hard e Blade

Appassionati di vampiri e succhiasangue di vario tipo, fatevi avanti: è uscito per la sempre più scatenata saldaPress Vampire State Building, volume di 120 pagine in vendita QUI che narra una storia di vampiri perfettamente calata nell’immaginario contemporaneo.

Il soggetto e la sceneggiatura sono di Ange e Patrick Renault, mentre i disegni sono di un autore di culto del fumetto americano: Charlie Adlard, ai più noto per essere il disegnatore titolare di The Walking Dead di Robert Kirkman.

Con questo volume cartonato, saldaPress aggiunge un altro pezzo importante al proprio catalogo con l’obiettivo di proporre opere più o meno conosciute del fumetto americano che esulano dal consueto dualismo Marvel/DC.

La recensione di Vampire State Building, il fumetto che tra horror, esoterismo, azione e catastrofismo diviene una via di mezzo tra Die Hard e Blade

La trama è la seguente: un gruppo di personaggi si ritrova all’interno dell’Empire State Building quando alcuni lavori in corso risvegliano un potente vampiro murato vivo (o non morto) ai tempi della costruzione. Il suo nome è U’tlun’ta e ha al proprio comando una legione di vampiri che intende utilizzare per scatenare sul mondo la propria vendetta. Nel grande e iconico palazzo di New York si scatena l’inferno quando i vampiri si scagliano contro le persone presenti. Quando questo succede, un giovane ingegnere di nome Terry Fisher in procinto di entrare nell’esercito si mette a capo dei sopravvissuti al massacro dell’Empire State Building e inizia la drammatica lotta per la sopravvivenza.

In un miscuglio di horror, esoterismo, azione e catastrofismo, Vampire State Building è una bella storia che rende omaggio a un mito, quello del vampiro, mai così vivo nella società occidentale visto il proliferare di titoli usciti negli ultimi anni.

Questo volume però si differenzia dalla massa per due ragioni: la prima è il tono generale della vicenda. Gli autori non sono americani, ma francesi e il gusto tipico della bande déssinée è presente per tutta la durata del racconto. Il ritmo, il tono complessivo dell’opera e la struttura dei dialoghi sono di diretta discendenza del fumetto franco/belga. Il secondo motivo è che ai disegni c’è Charlie Adlard, ovvero uno degli autori più quotati dell’ultimo decennio.

Ma andiamo con ordine.

Soggetto e sceneggiatura sono di Ange, pseudonimo dietro il quale si nascondono Anne e Gérard Guéro, coppia di autori molto attiva oltralpe. Discorso analogo per Patrick Renault, anche lui autore a tutto tondo che spazia regolarmente tra fumetto e televisione. Insieme, hanno creato questa storia che sembra una mezza via tra Die Hard e Blade per il modo in cui unisce l’action catastrofico con il mito dei vampiri.

Apprezzabile la scelta degli autori di non perdersi in spiegoni interminabili sul perché un dio vampiro (non proprio l’ultimo non morto che passa, insomma) si trovasse murato nell’Empire State Building, se non un paio di paroline di circostanza snocciolate proprio nel finale giusto per non lasciare nel dubbio il grosso dei lettori. Che poi tali spiegazioni risultino vagamente grossolane e fornite al puro scopo di accontentare il pubblico generalista è un altro discorso.

Il volume, infatti, è narrazione pura dall’inizio alla fine e se ne potrebbe pure ricavare un film.

Ai disegni, una superstar del calibro di Charlie Adlard il quale, evidentemente stanco degli zombie di The Walking Dead, ha deciso di dedicarsi ai vampiri. Lo splatter regna sovrano nelle scene più violente e concitate con momenti talmente disturbanti che i passaggi più estremi di TWD sembreranno roba per bambini a confronto. Adlard fornisce al lettore una serie di facce da horror e si parte subito con il toto scommesse su chi sopravviverà alla fine.

Adlard, notoriamente un disegnatore che preferisce la sostanza e l’approccio narrativo alla spettacolarità fine a se stessa, non eccede in splash page inutili, ma concentra tutto sulla consequenzialità dell’immagine senza perdere un’oncia di leggibilità.

Il risultato è un lavoro che magari non farà gridare al capolavoro da un capo all’altro dell’oceano Atlantico, ma nel complesso parliamo di un buon volume che saldaPress non si è lasciata scappare l’occasione di renderlo disponibile anche per i lettori italiani che possono acquisatrelo su Amazon QUI in edizione cartonata.

 

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VAMPIRE STATE BUILDING sta arrivando! Il 25 giugno esce il nuovo graphic novel disegnato dal disegnatore di THE WALKING DEAD Charlie Adlard, scritto da Ange e Patrick Renault. Un sorprendente bd, in puro stile comics made in USA, che racconta una claustrofobica avventura in cui si mescolano le atmosfere di Blade e Die Hard – Trappola di cristallo. Terry Fisher incontra i suoi amici in cima all’Empire State Building, quando una legione di vampiri attacca il grattacielo e massacra i suoi occupanti. Inseguito per i 102 piani divenuti una trappola mortale, il giovane ingegnere cercherà di sopravvivere e, prima che l’abominevole esercito dei non morti si riversi su New York, lui e i suoi compagni dovranno affrontare il terribile dio vampiro U’tlun’ta, murato nell’edificio fin dal giorno della costruzione del grattacielo e ora pronto a scatenare sull’umanità la sua terribile vendetta. VAMPIRE STATE BUILDING è cartonato di grande formato, che valorizza alla grande il disegno di Adlard. Se siete lettori di THE WALKING DEAD, sarà sorprendente vedere Adlard a colori. #vampirestatebuilding #thewalkingdead #twd #saldapress #charlieadlard #fumetto #fumetti #graphicnovel #comics #bd

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