La Storia Infinita: il cavallo di Atreyu è morto davvero sul set?

Non vorremmo davvero dover riaprire una ferita che tutti noi, cresciuti negli anni ’80, portiamo con noi da tempo e con dolore: la morte del cavallo di Atreyu nel film; ma è arrivato il momento di far luce su una leggenda metropolitana tra le più famose della storia del cinema, quella che vorrebbe il cavallo essere morto davvero sul set de La Storia Infinita.

Si tratta di una storia che circola sul web sin da quando se ne ha memoria, e che negli anni non ha rallentato la sua corsa nei forum e sui social nonostante Noah Hathaway, l’attore che interpretò Atreyu nel film, l’abbia smentita più volte.

Ma da dove nasce la leggenda del cavallo morto sul set de La Storia Infinita?

Come tutte le leggende che si rispettino, quella della morte di Artax (non avrete mica dimenticato il suo nome, vero?) ha un fondo di verità. A differenza della leggenda, però, la vera storia vede come protagonista lo stesso Noah Hathaway, ripescato sul set delle Paludi della Tristezza privo di sensi, dopo che l’attore rischiò di annegare nella scena che tutti ricordiamo.

Hathaway lo ha raccontato in molte interviste e in altrettante numerose convention, spiegando anche che il cavallo gli era stato regalato dalla produzione al termine delle riprese ma che, una volta tornato negli Stati Uniti, gli risultò impossibile portarlo a casa per via degli alti costi di trasporto, sterilizzazione e quarantena obbligatoria del cavallo.

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Ecco la vera storia, raccontata da Atreyu

“Il vero cavallo non è mai morto davvero. Stavano più attenti con quel cavallo che con me! Mi sono fatto molto più male io. Il cavallo era sicuramente ben curato” ha spiegato l’attore in una delle sue ultime interviste sulla vicenda. “Mi sento come se avessi mandato un sacco di persone in terapia a causa di quella scena con Artax. Il cavallo che usarono fu davvero meraviglioso e trascorsero un paio di mesi insegnandogli a stare con l’acqua fino al collo. È qualcosa di innaturale per loro. Quindi, il modo in cui hanno realizzato quella scena è che avevano questo piccolo ascensore sott’acqua e che lentamente lasciava sprofondare il cavallo sempre più in basso. Quando l’acqua arrivava alla zona del mento, tagliavamo la scena. Quell’unica scena ha richiesto più di due settimane e mezzo.”

Insomma, da oggi potrete riguardare La Storia Infinita e usare qualche fazzoletto in meno durante la scena della morte di Artax (sempre che ci riusciate).

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