Oblivion Song 4: l’umanità è pronta ad affrontare i Senza Volto? – Recensione

Oblivion Song 4

Dopo due mesi segnati da rinvii e cancellazioni, maggio ha visto finalmente la ripresa per tante delle storie che aspettavamo. E proprio in chiusura di mese ecco che è tornato in libreria il mondo delle “trasposizioni” con Oblivion Song 4 già disponibile QUI.

Da pochi giorni è infatti disponibile, sempre con saldaPress, il quarto volume dell’acclamata serie fantascientifica Skybound creata da Robert Kirkman (The Walking Dead, Invincible) e arricchita dai disegni di Lorenzo De Felici e dai colori di Annalisa Leoni.

Si torna alla fantascienza firmata Robert Kirkman con la recensione di Oblivion Song 4, il quarto volume della serie disegnata da Lorenzo De Felici con i colori di Annalisa Leoni edita da saldaPress

Siete pronti a scontrarvi con i “Senza Volto” che sono usciti dall’ombra e hanno svelato le loro intenzioni nei confronti degli umani? In questo volume Robert Kirkman ci riporta ad Oblivion per un capitolo pieno di azione e di sorprese!

Sono passati 10 anni dalla Trasposizione e Nathan dopo avere pagato a caro prezzo le proprie responsabilità, è stato riabilitato. In fondo la scoperta di Oblivion ha permesso di curare innumerevoli malattie e il suo aiuto sembrava utile per possibili sviluppi futuri della ricerca. Ma qualcosa è andato dannatamente storto: nella dimensione di Oblivion c’è qualcuno che non apprezza la presenza degli essere umani. Sono creature Senza Volto e stanno mettendo a repentaglio la vita di alcuni ricercatori, ma soprattutto quella di Ed – il fratello di Nathan – e della sua comunità.

Dopo un terzo volume segnato da un ritmo più lento e da atmosfere cupe e misteriose con un crescendo che ci ha portati fino al rapimento della famiglia di Ed, per questo quarto capitolo di Oblivion Song Kirkman decide di cambiare nuovamente passo, dando vita a pagine caratterizzate da un ritmo molto più dinamico e ricche di azione. Ormai non ci sono più dubbi sull’esistenza dei Senza Volto. Il nemico è uscito allo scoperto e mettendo a rischio la vita dei membri della comunità umana su Oblivion ha dimostrato che le sue intenzioni sono tutt’altro che amichevoli. Il tempo dell’incertezza e della cautela sono finiti. È ora giunto il tempo di agire.

Con questa accelerazione Kirkman trasmette un senso di urgenza a tutta la trama di questo quarto capitolo di Oblivion. Urgenza dettata sicuramente dalla precaria sorte degli umani ostaggi dei Senza Volto, tra cui appunto la compagna e il figlio di Ed, ma anche un certo senso di inevitabile pericolo che sempre più minacciosamente sembra affacciarsi sul futuro dei nostri protagonisti e che è inevitabilmente legato all’origine dei Senza Volto.

Oblivion Song 4 saldapress

Questo senso di urgenza porta poi con sé una ancora maggiore radicalizzazione nella descrizione dei personaggi che sempre più finisco per agire spinti dalla loro parte più emotiva.

Da una parte troviamo quindi Nathan, sempre più combattuto dal suo senso di colpa per quello che ha fatto e il suo sentirsi responsabile per la sorte degli altri rimasti ad Oblivion, a partire da suo fratello. Dall’altra, Ed appunto, diviso tra due mondi, uno che ha abbandonato ed uno che credeva casa ma che gli sta portando via la cosa più preziosa cha ha: la sua famiglia.

Saranno proprio Nathan ed Ed con le loro scelte a dirigere (e qualche volta dirottare) il corso degli eventi con tutti gli altri, dal direttore Ward a Heather, che cercano di incanalare per quanto possibile nella giusta direzione gli scatti in avanti dei due fratelli.

Ma il quarto volume di Oblivion Song non è solo una corsa contro il tempo per salvare la vita della famiglia di Ed e degli altri ostaggi umani, è anche l’occasione di Kirkman per incominciare a farci conoscere meglio i Senza Volto. Usciti dall’ombra dove apparivano come un unico misterioso mostro, iniziano infatti a mostrarsi con le loro peculiari ed aliene caratteristiche, non solo nell’aspetto ma anche nel modo di interpretare la società e il valore della vita, o della morte. Iniziamo anche a scoprire le prime divisoni interne del fronte dei Senza Volto, dove più fazioni sembrano perseguire ognuna un proprio obiettivo preciso, divisioni che siamo sicuri saranno ancora più centrali nei prossimi capitoli e sapranno dare ancora più dinamismo allo sviluppo futuro della storia.

Oblivion Song 4 saldapress

Per il resto Oblivion Song 4 è fondamentalmente una conferma tanto dell’abilità narrativa di Kirkman quanto del talento grafico di Lorenzo De Felici e di Annalisa Leoni, i quali che continuano coi loro disegni  e i colori a dare vita al mondo immaginifico di Oblivion accompagnando il lettore attraverso tutta la storia.

La scena è sempre ben centrata, mai confusa neanche nelle scene più dense di azione. E tanto il tratto di De Felici quanto le tinte cromatiche della Leoni riescono sempre a creare l’atmosfera e la tensione giusta che ci accompagna al prossimo ed inevitabile colpo di scena messo in serbo da Kirkman. Perché ne potete essere certi, anche questo quarto volume di Oblivion Song ne sarà pieno.

Oblivion Song 4 è uscito in fumetteria e libreria il 28 maggio con la classica edizione saldaPress in cartonato (disponibile su Amazon a QUESTO INDIRIZZO) a cui presto farà seguito anche la versione con rilegatura brossurata.

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