Harry Potter e i Doni della Morte parte 2: 8 curiosità sul capitolo conclusivo della saga

Eccoci qui, siamo i sopravvissuti alla battaglia di Hogwarts e, soprattutto, lo sono i fan più sfegatati della saga di Harry Potter. Sappiamo tutti che questa sarà la milionesima volta che riguardiamo Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2, questa sera in onda su Italia 1, e che ogni volta piangiamo per la morte di Piton e bisbigliamo quel “sempre” dentro il nostro cuore.

Facciamoci forza e diventiamo i coraggiosi che lottano contro Voldemort, senza paura di perdere la vita, scoprendo anche questa volta qualche curiosità sull’ultimo capitolo della saga, Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2.

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2, ecco le curiosità sulla degna conclusione di una saga fantastica

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 è l’ottavo e ultimo film della saga; è stato diretto ancora una volta da David Yates e uscito nei cinema italiani il 13 luglio 2011. Le riprese del film sono durate da febbraio 2009 a giugno 2010, quasi un anno e mezzo. Il film, inclusa la Parte 1, è costato 250 milioni di dollari.

Sfoderiamo le bacchette e andiamo alla ricerca delle 8 curiosità del film Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2:

  • L’attore Daniel Radcliffe, alla fine della saga, indossò 160 paia di occhiali e ruppe circa 80 bacchette. Beh, le bacchette non si rompevano per i troppi duelli magici, ma Daniel le usava per suonare la batteria. Le bacchette create per tutti gli attori furono circa 500, che venivano costantemente controllare per rendere al meglio tutte le scene girate.
  • Alan Rickman, dopo essere stato scritturato per la parte del Prof. Piton, ebbe una conversazione molto importante con la scrittrice J. K. Rowling. Infatti, per farlo calare al meglio nella parte e fargli capire tutte le sfaccettature del professore, gli rivelò alcuni segreti sul personaggio che sarebbero stati resi noti solo nell’ultimo romanzo. Per esempio, il fatto che Piton sia da sempre stato innamorato di Lily e da qui il senso di protezione nei confronti di Harry.
  • Questo è l’unico film in cui si vede il personaggio di Hermione a bordo di una scopa. Infatti, durante la prima lezione di volo del primo anno, ebbe qualche problema a richiamare la scopa nella sua mano. L’unica altra volta che la si vede volare fu all’inizio de I Doni della Morte Parte 1 con le sembianze di Harry.
  • Per il ruolo di Helena Corvonero, fu inizialmente scelta Kate Winslet ma i suoi agenti rifiutarono la parte ancora prima che lei la prendesse in considerazione. Ebbero paura che l’attrice non volesse essere troppo inglobata nel mondo di Harry Potter come fecero tutti gli altri attori. La scelta, allora, ricadde su Kelly Macdonald.
  • Quando il trio, Harry-Ron-Hermione, entrò nella Gringotts, la ragazza aveva l’aspetto di Bellatrix. La scena fu lunga da girare, in quanto Emma Watson recitò la scena per Helena Bonham Carter, in modo tale che lei capisse come interpretare al meglio Hermione in quella situazione. In pratica è quasi inception: Helena Bonham Carter che recita come Emma Watson che interpreta Hermione che interpreta Bellatrix. Mind-blowing!
  • Durante la battaglia di Hogwarts, c’è una scena particolare che permette di rivivere le avventure più significative di Harry e dei suoi amici partendo dal primo film. Fuggendo, incontrano prima un Troll (come nei bagno del primo film), poi scappano da dei ragni (come nella foresta proibita del secondo film), subito dopo vedono Fenrir Greyback, un licantropo, che ha appena ucciso Lavanda Brown (chiaro riferimento a Remus Lupin del terzo film). Infine Aberforth Silente usa il suo Patronus per allontanare i Dissennatori.
  • Questo è l’unico film in cui la lingua serpentese è stata sottotitolata. Il regista voleva farci capire l’intimità del dialogo che Voldemort stava avendo con Nagini, il suo serpente.
  • La morte di Voldemort fu ripresa come nel romanzo, con il suo corpo senza vita. In fase di montaggio, credettero che gli spettatori fossero più soddisfatti nel vedere il Signore Oscuro disgregarsi in cenere e svanire nell’aria.

Questa è la degna conclusione della saga più amata sia da grandi che da piccini che non smetterà mai di commuovere e ispirare ognuno di noi.

Bacchette alle mani e coraggio nel cuore! Ci incontriamo questa sera su Italia 1 alle 21.20 con Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 2!

Leggete anche gli articoli riguardanti le curiosità dei precedenti film della saga ai link seguenti:

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