Coronavirus: violano la quarantena per scambiarsi una PlayStation e un gioco e vengono denunciati

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Continuano le violazioni al regime di quarantena a causa del coronavirus, con persone che continuano a essere sorprese in giro senza un valido motivo e finiscono per essere denunciate.

A Lecce due uomini sono stati sorpresi fuori casa, in barba alle misure contro il Coronavirus, mentre si scambiavano una PlayStation e un gioco

Dopo l’uomo fermato in Friuli mentre andava a comprare una PlayStation e il 31enne comasco beccato a zonzo perché dava la caccia ai Pokémon, ecco altri due “casi umani” che a Lecce sono stati fermati e denunciati perché trovati fuori casa per un motivo tanto bizzarro quanto stupido.

Nel tardo pomeriggio di venerdì scorso due uomini, di 45 e 20 anni rispettivamente, sono stati notati da un’auto di pattuglia mentre erano intenti, nella penombra di una stazione di servizio, a confabulare scambiandosi di nascosto qualcosa di sospetto.

Ovviamente la scena ha allertato non poco gli agenti che si sono avvicinati ai due uomini che, accortisi dei poliziotti, hanno cercato di darsi alla fuga salendo a bordo delle proprie auto. Il 20enne è stato subito bloccato mentre il 45enne, ignorando l’alt delle forze dell’ordine, ha fatto in tempo ad abbandonare lo spiazzo della stazione di servizio immettendosi nel parcheggio di un supermercato poco distante.

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I poliziotti, dopo aver raggiunto anche il “fuggitivo” che ha cercato di giustificarsi dicendo di essere uscito a fare la spesa, hanno scoperto che i due (rivelatisi amici) si erano scambiati una PlayStation e un gioco.

I due “geni del male” sono stati denunciati a piede libero per aver violato le misure restrittive emanate con il Decreto Legge dello scorso 8 marzo (chissà se gli agenti hanno contestato altre violazioni al 45enne che era scappato nel parcheggio del supermercato).

Fonte: LeccePrima

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