Western Legends: chi vuole diventare una leggenda del West? Recensione

Western Legends
Data di uscita
2019
Autori
Hervé Lemaître
Editore
MS Edizioni

È arrivato finalmente anche da noi, grazie ad MS Edizioni, l’edizione italiana di Western Legends, il gioco da tavolo di Kolossal Games e Hervé Lemaître (un nome da tenere d’occhio considerato anche che si tratta del suo primo gioco) in cui, per vincere, dovremo diventare delle leggende del West.

Ecco come si diventa delle leggende del West nella recensione di Western Legends, il gioco da tavolo di MS Edizioni pieno di sparatorie, oro e polvere

Come si diventa leggende del West? Facendo tutte quelle cose che siamo soliti immaginare in un film di Sergio Leone o Clint Eastwood: diventando uomini di legge e cacciatori di taglie, scegliendo una vita fatta di rapine in banca (o ai danni degli altri giocatori), ma anche cercando la fortuna nelle miniere d’oro o contrabbandando capi di bestiame tra ranch rivali, senza dimenticare le immancabili sfide a texas hold’em poker… e una visita al saloon locale per cercare la compagnia di qualche donzella.

Tutto questo in un gioco in scatola, da 2 a 6 giocatori, dalla durata di circa 60-90 minuti. Questa è la sua recensione.

Per un pugno di… componenti

All’interno della scatola di Western Legends non troveremo ad attenderci polvere e bossoli di proiettile. Il contenuto della scatola è invece così suddiviso:

  • 1 tabellone di gioco
  • 6 plance giocatori
  • 6 miniature dei giocatori
  • 6 basi colorate
  • 1 miniatura dello sceriffo
  • 6 miniature dei banditi
  • 12 cubi punteggio
  • 12 dischi storia
  • 2 dadi ricerca
  • 26 pepite d’oro
  • 1 espositore emporio
  • 6 segnalini ferita
  • 12 carte personaggio
  • 40 carte storia
  • 52 carte poker
  • 6 schede riassuntive
  • 48 carte obiettivo
  • 54 carte denaro
  • 54 carte oggetto
  • 13 carte scontro
  • 11 carte uomo in nero
  • 16 segnalini bestiame
  • 18 segnalini leggenda
  • 1 indicatore di fine partita
  • 1 segnalino primo giocatore
  • 1 regolamento in italiano

Insomma, manca solo un treno in 3D da poter assaltare e rapinare.

Tutto il materiale è di ottima qualità, con plance in cartoncino, tante miniature (che anche se non sono ai livelli di altre produzioni specializzate, fanno la loro figura), numerose carte sulle quali sono presenti artwork degni di Tex e un emporio da montare che terrà organizzate tutte le merci acquistabili in gioco.

Questo senza contare i numerosi segnalini in legno e non, ed un grande tabellone chiaro e pulito; nonostante si tratti di un’ambientazione sporca e selvaggia. Ah, a questo punto, nel caso ve lo steste chiedendo, le pepite d’oro sono purtroppo in plastica e non in oro vero. Che peccato.

C’era una volta il west

Ma come si gioca a Western Legends?

Come già anticipato, nel gioco di MS Edizioni, per vincere, dovremo diventare una leggenda del west; e in questo caso lo faremo raccogliendo il maggior numero di punti leggenda. Per farlo, una volta scelto il nostro personaggio tra quelli messi a disposizione nella scatola base (e qui si parla personaggi che sono delle VERE leggende del west), dovremo iniziare a pianificare la nostra futura vita di frontiera.

Ogni personaggio avrà poi la possibilità di sbloccare un’abilità unica (dopo il quinto punto leggenda), trasportare un quantitativo limitato di oro, soldi e oggetti; oltre ad un numero di ferite massime che determineranno anche il numero massimo di “carte poker” che avremo in mano (ma di quest’ultime parleremo dopo).

Avendo a disposizione tre azioni nel nostro turno, potremo spostarci sulla mappa di gioco, che è suddivisa in un paio di zone cittadine e le terre selvagge in cui i banditi scorrazzano nella (quasi) totale libertà, sfruttando la velocità di un cavallo, la forza di un mulo, o la resistenza delle nostre sole gambe.

Tutto per raggiungere una delle location con cui potremo interagire, al costo di un’azione, e che ci permetteranno di ottenere alcuni benefici.

Ci serve un armamento migliore, un cappello nuovo o delle provviste per un lungo viaggio? L’emporio è il luogo che fa al caso nostro, grazie all’ampia selezione di merci, armi e cavalcature che potremo acquistare con i soldi ottenuti ad inizio turno, guadagnati spostando bestiame da un luogo ad un altro, vinti ad una partita di poker (una versione light del texas hold’em poker alla quale potranno partecipare tutti i giocatori presenti in città), o ancora ottenuti dalla banca in cambio di qualche pepita d’oro trovata nelle lontane miniere aurifere.

Potremo spendere soldi anche nel saloon della zona, per guadagnare tanti punti leggenda quanti saranno i dollari infilati nel reggicalze di qualche “ballerina”; o dal medico, venendo rattoppati dopo uno scontro effettuato con gli altri PNG o giocatori attorno al tavolo.

Sì perché gli altri modi per ottenere velocemente punti leggenda sono quelli di dedicarsi a rapinare banche, altri “onesti” giocatori… o cercando di arrestare i fuorilegge (giocanti o non) che si aggireranno sul tabellone. I fuorilegge otterranno punti leggenda ad ogni turno (se verranno gettati in prigione perderanno tutti i punti sul tracciato dei fuorilegge), mentre gli uomini di legge solamente al superamento di certe soglie sul loro tracciato e a fine partita. Sempre che siano rimasti sulla retta via.

Questo perché in Western Legends non c’è solamente un modo per giungere alla vittoria, e non esiste alcun vincolo che ci impedisca di svegliarci un giorno e decidere di abbandonare la pistola per raccogliere il piccone. Anche il bestiame ci garantirà punti leggenda, sempre se riusciremo a trasportarlo con successo alla stazione ferroviaria o, perché no, rivenderlo al ranch rivale per guadagnare un bonus nascosto sotto il relativo segnalino.

 

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Un tracciato dei punti leggenda terrà traccia dei punti accumulati dai singoli giocatori, potendo anche scegliere la soglia oltre la quale sarà innescato l’ultimo turno di gioco e permettendo così di scegliere (più o meno) la durata delle singole partite.

E le carte Poker? Ogni giocatore gestirà una mano di 5 carte poker (sempre se il nostro personaggio sarà in buona salute), che verranno utilizzate sia come delle vere carte da poker, nel caso di una partita al saloon, sia come carte azione, reazione o bonus.

Il mazzo di carte è infatti un vero e proprio mazzo da poker con i valori e i semi tipici che tutti noi conosciamo, ma potranno essere usate anche per numerosi altri propositi.

Gli scontri tra giocatori, ad esempio, verranno risolti con le carte (chi giocherà la carta del valore più alto, al netto dei malus forniti da altre carte, sarà decretato il vincitore), così come ogni carta riporta abilità o azioni aggiuntive che potranno essere sfruttate nel nostro turno di gioco.

Tutto questo mentre alcuni eventi, scatenati dalle azioni dei giocatori, spezzeranno la monotonia del duro lavoro di frontiera, spostando anche lo sceriffo (un png che andrà “a caccia” dei giocatori fuorilegge) e facendo comparire altri banditi sul tabellone.

Cos’altro volete di più?!

Corvo Rosso non avrà il mio… voto

Diciamolo subito, Western Legends è semplicemente il miglior gioco ad ambientazione western che c’è in circolazione.

L’ambientazione è sfruttata al massimo e non fa da semplice contorno alle meccaniche di gioco. Meccaniche che, pur non innovando nulla nel genere, sono state rifinite per garantire la miglior esperienza possibile a tutti coloro che sono cresciuti a pane e spaghetti western.

L’interazione tra i giocatori è altissima e, come accadeva probabilmente nella realtà, nel caso decidessimo di andarcene in giro con il portafogli gonfio, sarà sempre necessario guardarsi le spalle da possibili malintenzionati che potrebbero volerci derubare. Questo, purtroppo, rende anche probabile l’eventualità che diversi turni di gioco, passati a pianificare la nostra strategia da onesti lavoratori, venga vanificata da una rapina dell’ultimo minuto; ma, hey, siamo pur sempre nel vecchio west!

La sensazione di libertà è il vero punto forte di Western Legends, dove potremo fare veramente quello che vorremo grazie alla “frontiera di MS Edizioni”. Preferite starvene per conto vostro in cerca di fortuna in miniera? Potete farlo (e vincere). Volete passare il tempo a derubare gli altri giocatori? Potete farlo (e vincere). Non c’è una strada migliore di un’altra… anche perché, non lo nascondiamo, c’è una certa dose di fortuna nella pesca delle carte, dei tiri di dado in miniera e nella risoluzione degli eventi casuali. Nulla che pregiudichi la giocabilità del titolo, sia chiaro, ma i maniaci del controllo potrebbero non apprezzare la cosa (nonostante tutti attorno al nostro tavolo abbiano riconosciuto la necessità, anche per semplice tematizzazione, della cosa).

Un paio di cose che non ci sono piaciute sono legate principalmente alla scalabilità del gioco. In due giocatori Western Legends cambia completamente tipologia e modo di giocare, in 3 forse risulta un po’ largo (difficile trovare altri giocatori che vi possano disturbare mentre continuate a fare la spola dalla miniera alla banca) e in 5 o 6 giocatori il downtime si sente ed è presente. Questo nonostante i turni di gioco filino via lisci grazie anche a delle regole davvero semplici. Una mano di poker o un combattimento di troppo spesso rallentano infatti il gioco per tutti coloro che non sono coinvolti.

Decisamente divertente è invece il doversi continuamente guardare le spalle dallo sceriffo, nel caso si sia scelta la carriera da malvivente. Un po’ meno, invece, la controparte dei banditi per gli uomini di legge. I banditi sono infatti statici e appaiono sulla mappa senza un valido motivo.

Piccoli dettagli se pensiamo alla vaste possibilità offerte dal gioco, alla promessa di una nuova terra ad ovest (e di un gioco davvero a tema) ma, sopratutto, al divertimento e coinvolgimento che Western Legends saprà certamente regalare a tutti coloro che vorranno passare un paio d’ore nel vecchio, sporco e selvaggio, west… standosene comodamente seduti attorno ad un tavolo.

Western Legends
Western Legends
Voto Finale
Tanta libertà d'azione, l'alta interazione e la promessa di una vera avventura nel vecchio west, ci permettono di chiudere più di un occhio sugli errori di gioventù di questo Western Legends, il gioco da tavolo definitivo (grazie anche alle numerose espansioni uscite ad oggi) per tutti gli amanti di Clint Eastwood e degli Spaghetti Western.
Pro
Libertà d'azione totale
Grafica e materiali al top
Ambientazione ben sfruttata
Tanta interazione tra i giocatori
Contro
Da giocare in 4 giocatori (o stando lì attorno)
La fortuna conta tanto nel Far West che in Western Legends
7.7
Voto Finale
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