Redneck – Stella solitaria: Recensione del quarto volume

redneck vol 4 saldapress

Riprendiamo a seguire le peripezie della secolare famiglia Bowman dal Texas al Messico nel quarto capitolo della serie Redneck, edito da Skybound e pubblicato in Italia da saldaPress.

La recensione di Stella solitaria”, il quarto volume di Redneck, la serie a fumetti vampiresca di Skybound edita da saldaPress firmata da Donny Cates e Lisandro Estherren

Le disavventure per i Bowman non sono ancora finite: il nuovo numero di Redneck firmato da Donny Cates (storie) e Lisandro Estherren (disegni) trascinerà questa antica famiglia vampiresca in una nuova allucinante avventura dove non mancheranno numerosi colpi di scena.

Il capofamiglia JV decide che per la famiglia è ora di cambiare aria, non sono più al sicuro in Texas e trascina con sé la July, in stato interessante, Greg , il moribondo Bartllet e la piccola Perry fino in un posto dove il sole “non può illuminarlo mai”, detto  Asilo del Muerto ossia, Il manicomio dei morti.

Al cospetto di Carrona, nel Manicomio dei Morti

Qui faranno conoscenza con il subdolo señor Carrona, un vampiro anziano, colui che ha “creato” Bartlett e che solo lui può salvare… ma per fare ciò dovranno scendere a patti.

In cambio della vita di Bartellet, Carrona chiede a JV di allearsi con lui contro il Parlamento dei Vampiri e inoltre gli offre aiuto per vendicarsi contro Evil.

Greg da buon attaccabrighe qual è si mette nei guai in saloon andando persino ad offendere e a ferire il vicesceriffo del posto. Perché è bene saperlo che anche all’inferno vigono delle regole rigide per il mantenimento dell’ordine.

A togliere dai guai Greg, che nel frattempo è finito in galera, seviziato dagli uomini dello sceriffo, ci pensa Perry con i suoi poteri psichici. La ragazzina fa cadere in una sorta di trance statica gli abitanti del luogo al fine di distoglierli dall’attenzione che avevano verso Evil, esposto in una piazza, come se fosse alla gogna.

Perry entra in contatto con il muto Evil e sondando la sua mente scopre il motivo per il quale qyest’ultimo, che in realtà si chiama Gabriel Villalobos, ha ucciso e tentato di uccidere i molti componenti della famiglia dei Bowman.  La vita di Gabriel “Evil” è costellata di violenza e di soprusi: da spietato killer per l’esercito a reduce malandato e sedato in qualche sperduto ospedale psichiatrico dell’esercito. La vita di Gabriel sembra segnata finché conosce un volontario, tale Phil, che gli insegnerà ad avere nuovamente speranza nel futuro. Una sera Evil scoprirà che in realtà Phil è proprio al servizio dei Bowman e deciderà di aiutarlo…

Una nuovo patto di sangue: la seconda Creazione

Frattanto in un macabro rituale Carrona uccide apparentemente Bartllet, per poi dargli nuova vita tramite il suo sangue, e infine farlo riposare in una cripta dove dovrà attendere qualche giorno. Tuttavia, vista la pericolosità del patto e delle poche garanzie che ci sono, JV decide di non partire con Carrona contro il Parlamento dei Vampiri. Questo rifiuto dell’ultimo momento fa infuriare Carrona che piomba su Perry proprio quando la ragazzina aveva raggiunto l’apice del collegamento mentale con Evil.

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La situazione è critica e si creato uno stallo: a salvare Perry ci pensa Greg, uscito in qualche modo dal carcere e propone di andare lui, al posto di JV, con Carrona e gli uomini di Demus ad abbattere il Parlamento e così a scatenare una guerra che porterebbe morte e distruzione per tutto il genere umano.

Greg è risoluto ad andare avanti con la sua decisione e nonostante JV tenti di dissuaderlo, non c’è nulla che gli farà cambiare idea. A questo punto JV gli dona una speciale pistola, la cui canna è realizzato con metallo consacrato, proveniente dalla guglia di un antica cattedrale cristiana.

Greg è pronto per partire, incoraggiato da Carrona che gli fa capire che se tentasse di tradire la sua causa, la sua famiglia verrebbe braccata e infine ridotta pezzi.

Tutti contro Tutti: il colpo della Cattedrale

A questo punto la piccola Perry decide di “usare” Evil allo scopo di fare desistere Greg nell’intraprendere la crociata di Carrona: la furia omicida di Evil viene scagliata da Perry contro la colonna di automezzi di Carrona, facendo strage dei suoi sottoposti. In un’azione concitata Perry fa muovere Greg contro la sua volontà, facendogli premere il grilletto della “Cattedrale” contro Carrona che viene colpito a morte.

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La situazione continua così a degenerare tanto che tutta la città di Asilo des Muertos assedia i Bowman rimasti in città ossia JV e July che resta ferita in un tentativo di linciaggio. La ragazza urla il nome di Bartelelt, in un tentativo disperato di soccorso e le sue grida d’aiuto giungono al sepolcro del suo “uomo”, lasciato a riposare dal suo creatore.

Gli assalitori dei Bowman stanno per avere la meglio quando vengono affrontati da una figura misteriosa dotata di grandi ali da pipistrello e da una forza inaudita: è Bartllet risorto a nuova vita, desideroso di combattere.

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Nel frattempo Greg, fuggito dal caos viene catturato dagli uomini Demus e portato al suo cospetto: sembra che la sorte di Greg sia segnata quand’ecco che nell’ultima pagina del numero compare una persona che può salvarlo, il terribile nonno paterno!

Sangue, colori e inchiostro

Sin dalle prime pagine di questo quarto capitolo di Redneck si ha l’impressione di scivolare in un vortice di morte e di disavventure che lo sceneggiatore Donny Cates (Thanos deve morireThe ghost fleet, Babyteeth, VenomGod Country) ha creato per la sventurata famiglia Bowman, che sembra precipitare in una situazione più pericolosa dell’altra.

A rafforzare questa idea di delirio e di sventura ci pensano i disegni del talentuoso Lisandro Estherren, con tratti veloci, a volte volutamente imprecisi, e con un chiaroscuro fatto di grandi macchie nere che ci proiettano in una dimensione alterata, come un incubo ad occhi aperti. In ultimo a contribuire a questo stato di allucinazione contribuiscono anche i colori a tinte piatte dai toni caldi ai toni freddi di Dee Cunniffe: quando ci troviamo nel paesino maledetto Asilo del Muerto vedrete campiture rossastre riempire gli spazi vuoti lasciati dalle chine nere, mentre all’esterno durante la lunghissima notte troveremo le tonalità più fredde del blu, del viola. Quando invece entreremo nella mente di Evil, tutto assumerà un colore giallognolo.

Volete un consiglio? Leggetevi Redenck (disponibile qui sull’e-shop di saldaPress) se amate come me le avventure di vampiri non ordinari. Scordatevi Twilight e il caro vecchio Nosferatu. La lettura di Redneck non finirà di sorprendervi.

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