Elfico, Dothraki, Klingon: all’università di Torino si studiano le lingue delle grandi saghe fantasy e di fantascienza

Oltre a imparare per passione la lingua degli Elfi de Il Signore degli Anelli o quella di Kahl Drogo e dei Dothraki di Game of Thrones, senza dimenticare di salutare i nostri amici trekker in Klingon durante le convention dedicate a Star Trek, l’Università di Torino permette di andare più a fondo con queste conoscenze grazie al nuovo workshop dedicato proprio a questi particolari idiomi.

All’Università di Torino si studiano Elfico, Dothraki, Klingon e le altre lingue inventate dagli autori delle grandi saghe fantasy e di fantascienza

Si chiama “Conlanguages e linguistica. Descrivere, analizzare, inventare lingue per universi finzionali” il nuovo corso organizzato dal dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture Moderne dell’ateneo piemontese incentrato proprio s questi particolari linguaggi inventati dagli autori delle più famose saghe fantasy e fantascientifiche.

Opere letterarie fantasy come il Signore degli Anelli e Game of Thrones, accanto a franchise come Star Trek hanno visto tra i protagonisti popoli e personaggi che parlano lingue appositamente create ai fini narrativi, idiomi “artificiali” che vengono chiamati “constructed languages” che, in alcuni casi, sono poi usciti dalle pagine dei romanzi, dai film e dalle serie TV divenendo cult tra gli appassionati.

Qui di seguito trovate uno stralcio del programma ricavato direttamente dalla pagina web dedicata al workshop presente sul sito dell’Università di Torino.

Obiettivi Formativi

Il workshop si propone di approfondire e consolidare le conoscenze scientifiche su lingue e linguaggio attraverso l’analisi, in sincronia e in diacronia, delle conlang (constructed languages). Queste ultime, a differenza delle lingue naturali oggetto usuale della linguistica, sono sistemi artificiali creati con vari scopi, legati per lo più all’intrattenimento, spesso come parte privilegiata del conworlding (la creazione di mondi finzionali; eminente il caso di Tolkien).

Durante il workshop verrà stimolata la riflessione sull’uso degli strumenti acquisiti nel percorso universitario in contesti normalmente distanti dall’accademia, quale il mondo dell’entertainment. Obiettivo fondamentale è quello di elicitare una riflessione critica attiva e produttiva sui meccanismi interni ed esterni del mutamento linguistico e sulla relazione tra diasistema linguistico e diasistema socio-culturale

I partecipanti approfondiranno la loro conoscenza di elementi tipologici e morfosintattici di lingue naturali che esulano dalla formazione universitaria e che presentano caratteristiche poco comuni, e che in quanto tali sono spesso usati per la costruzione di conlanguages , così come dei principi del cambiamento linguistico, arricchendo e ampliando in tal modo conoscenze e abilità e sviluppando nuove competenze in campo linguistico.

Risultati dell’apprendimento attesi

Gli studenti svilupperanno competenze relative ai diversi livelli di analisi linguistica (dalla morfologia alla sintassi, fino alla sociolinguistica e alla pragmatica) riflettendo su alcune delle conlang appartenenti alle più celebri opere contemporanee di finzione (Il Signore degli Anelli, Game of Thrones, Star Trek e altri); acquisiranno inoltre conoscenze su lingue tipologicamente diverse da quelle studiate durante la formazione accademica.

Programma

Elementi di sincronia e diacronia: storia della lingua e sviluppo diacronico (parallelismi tra lingue naturali e lingue inventate); elementi di sociolinguistica delle lingue inventate. Livelli di analisi: morfosintassi e tipologia di Elfico, Klingon, Dothraki e altre conlang, lessico (organizzazione in campi semantici e famiglie lessicali, morfologia compositiva e derivativa).

Anche a voi piacerebbe studiare l’Elfico o qualche altra lingua inventata? Fateci sapere quale idioma è il vostro preferito.

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