La Lupa, la graphic novel noir di Lorenzo Palloni in una nuova edizione a colori – Recensione

la lupa palloni saldapress

Torna in Italia grazie a SaldaPress in una edizione rimasterizzata La Lupa, graphic novel noir nata dal genio creativo e dai disegni di Lorenzo Palloni, talento del fumetto italiano classe 1987.

Uscita inizialmente nel 2015 come storia autoprodotta sulle pagine internet del collettivo Mammaiuto col titolo di Esatto, e poi nel 2017 in un volume cartaceo subito andato esaurito, torna dopo una riedizione a colori per il mercato francese intitolata appunto La Lupa.

Ginger è una dura che fa un mestiere pericoloso e ingrato: recupera i crediti e lo fa senza alcuna pietà. Minaccia, tortura, rapisce, si fa odiare. Ma la sua vita non finisce qui, lei non è solo questo. È anche una moglie e una madre. Ha una famiglia e, per proteggerla, è disposta a fare qualunque cosa. Perché l’esatta geometria che governa le contraddizioni dell’esistenza di Ginger non può essere messa in discussione.

Il volto dolce e spietato di Ginger, la sintesi perfetta ed impossibile di due vite inconciliabili

Con La Lupa, Lorenzo Palloni mostra una maturità sorprendente nel maneggiare i canoni del romanzo noir, tessendo una narrazione fluida ed accattivante, che se pure attinge ad un universo criminale già più volte esplorato, non risulta scontata o banale nel suo sviluppo, tanto da valergli  il Premio Boscarato come “Miglior Sceneggiatore Italiano”. Uno degli elementi che ha sicuramente contribuito a questo meritato successo è lo sviluppo del personaggio di Ginger, protagonista indiscusso e totalizzante  di questa graphic novel.

In La Lupa Ginger ci porterà alla scoperta dei vicoli scuri, i retrobottega, gli incontri notturni e le tante violenze che si svolgono nelle periferie di una città anonima. Una dimensione parallela, un mondo di mezzo specchio della vita “normale” che segue proprie regole e codici. Una dimensione che per Ginger è stata casa e prigione, che la esalta e la spaventa e alla quale è legata a doppio filo, anche ora che questa dimensione minaccia di portarle via quell’apparenza di normalità che con tanta fatica si è costruita nel mondo “normale”. Ma quando Ginger è minacciata fa quello che le viene meglio: morde ancora più forte.

Quella de La Lupa è una storia cruda, spietata, che non si nasconde dietro a pietismi, ma che con calibrata maestria, ci mostra quanto fondo e nero possa essere il pozzo della coscienza umana, in grado di rimanere in un imperfetto e precario equilibrio tra violenza  e amore.

È su queste due direttrici così distanti eppure spesso contigue, che si sviluppa la vita di Ginger, segnata da un’adolescenza che le ha insegnato le leggi della strada e come servirsene per essere rispettata e temuta, ma che non le ha negato la possibilità di trovare il calore e l’affetto di una famiglia sua da amare e proteggere.

Ginger è divisa in questi due mondi: da ognuno di essi vuole prendere qualcosa per ritrovare un pezzo di sè; per ognuno di questi mondi è pronta a dare tutto di sè, perdendosi completamente in esso.

Ginger cerca con tutte le sue forze di essere la sintesi perfetta ed impossibile di due realtà inconciliabili che in un lento ma inesorabile vortice le stanno crollando addosso 

La Lupa sperimenta nuove forme espressive per il genere noir sfruttando fino in fondo le caratteristiche uniche del fumetto

Non è però soltanto il personaggio di Ginger a rendere La Lupa una storia interessante. A colpire è anche, anzi, sopratutto il modo in cui Palloni interpreta e rinnova il romanzo noir sfruttando fino in fondo le potenzialità grafiche del fumetto. Il disegno e in particolare il colore diventano espedienti per sperimentare nuove formule narrative.

Linee temporali diverse convivono nella stessa tavola distinte solo da una diversa tonalità cromatica. Un cambio, lieve ma deciso nel tratto e si è catapultati nei sogni e negli incubi celati nel passato di Ginger.

Palloni insomma ha mostrato come anche il genere noir possa essere esaltato dalla nona arte, narrativa mente e visivamente, basta avere un bel soggetto e talento, e ne La Lupa ci sono entrambi.

Se volete quindi recuperare La Lupa, potete farlo A QUESTO INDIRIZZO.

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