Poe Dameron: Oscar Ink vola sugli X-Wing – Recensione

poe dameron copertina

Per la nuova trilogia di Star Wars, iniziata con Il Risveglio della Forza, serviva un personaggio che si ponesse come l’elemento imprevedibile, quella mina vagante che tende a sconvolgere i piani al momento giusto, spinto solo da intraprendenza e un pizzico di spavalderia. Serviva un Poe Dameron, insomma.

Poe Dameron, il pilota scavezzacolo della Resistenza, protagonista del nuovo volume a fumetti di Star Wars di Oscar Ink Mondadori

Ma il pilota della Resistenza non poteva essere espresso pienamente solo al cinema, serviva un altro media su cui dare profondità alla sua personalità. E il contesto fumettistico era la destinazione ideale, considerando l’ottimo lavoro che si sta facendo per dare al Canon di Star Wars una concretezza crossmediale invidiabile.

Onestamente, gli ultimi film al cinema non è che mi abbiano entusiasmato particolarmente, ma non essendo il vecchio fan di Star Wars il target di riferimento, è anche giusto così. Dove ho trovato una maggior affinità è proprio nei fumetti, in cui il mio ricordo dello spirito di Star Wars si è sentito nuovamente in un ambiente familiare. Che è la sensazione vissuta leggendo il primo volume che Oscar Ink Mondadori ha dedicato alla raccolta dei fumetti di Poe Dameron.

Cronologicamente, siamo poco prima dell’inizio de Il Risveglio della Forza. Poe Dameron è uno dei piloti di punta della Resistenza, la forza combattente comandata da Leia Organa che si oppone al Primo Ordine. Nella prima parte del volume di Oscar Ink, Squadriglia Nera, assistiamo alla formazione della squadri di assi comandata da Poe.

Se nei film, infatti, siamo abituati a vederlo come un combattente solitario, la serie a fumetti scritta da Charles Soule rielabora il personaggio inserendolo in un contesto più socievole. La scelta paga indubbiamente, dato che Soule è capace di sfruttare i punti di forza del personaggio visti nei film adattandoli a questa dinamica più ampia, in cui Poe non è solo parte di un gruppo, ma ne è anche il leader.

Il peso del comando, se consideriamo le sue scelte in Il risveglio dello Jedi, è un elemento che deve esser gestito con particolare attenzione. Non avrei mai immaginato che Poe Dameron potesse essere un leader stile Luke Skywalker o Wedge Antilles, eppure la Squadriglia Nera non ha nulla da inviare alla più celebre Rogue Squadron.

Sin dal primo scontro visto nell’albo, le dinamiche interpersonali dei membri della squadriglia sono ben gestite, con una varietà ed una costruzione dei diversi personaggi variegata. Pur non offrendo particolare spazio a tutti i membri della squadra, Soule utilizza il punto di vista di Poe per darci le informazioni basilari per sentirsi parte di questo team di piloti.

Ed ovviamente, quale miglior occasione per inserire le imprese di Poe all’interno del nuovo canone di Star Wars? Nessuna, ed ecco quindi comparire il nome di Lor San Tekka. Conosciuto rapidamente in Il risveglio della Forza, lo studioso interpretato da Max Von Sidow è l’unico a sapere dove si sia nascosto Luke Skywalker, l’uomo più ricercato della galassia.

La Resistenza ha bisogno dell’aiuto di Skywalker per fronteggiare il Primo Ordine, ma la ricerca deve esser condotta con discrezione e con sistemi non esattamente ortodossi. Non è un caso che Leia Organa veda nell’intraprendenza di Poe l’uomo giusto per compiere questa missione.

Soule è perfetto nel costruire una dinamica narrative che esalti le caratteristiche del personaggio, mantenendolo fedele a quanto visto sullo schermo, ma adattandolo ad una nuova dimensione. Sin dalla prima cabrata con il suo X-Wing, appare evidente come il carattere spavaldo e ironico di Poe siano utilizzati al meglio, per dare spessore e vigore alla storia, creando la tensione emotiva per la presentazione dell’avversario di Poe: l’agente Terex.

Mercenario al soldo del Primo Ordine, Terex è un ex soldato imperiale che ha sposato la causa di Snoke per delusione, dopo aver accettato a malincuore la fine dell’Impero. La sua figura è un ottimo punto di vista per analizzare il passaggio dall’Impero al Primo Ordine, vissuto da un individuo che ha servito entrambi i padroni.

Terex viene approfondito in modo avvincente nella seconda parte del volume. Minaccia Incombente. Nella ricerca di Lor San Tekka, Poe Dameron e la Squadriglia Nera sono costretti a continuare la loro missione in una pericolosa prigione privata, luogo in cui ritrovano l’agente Terex. Questo ambiente malfamato è l’occasione perfetta per indagare nel passato burrascoso di Terex, rivelandone lati nascosti che lo rendono incredibilmente appassionante.

La bravura di Charles Soule, già ammirato in altre produzioni Marvel (Daredevil in primis), trova un’ottima interpretazione grafica nei disegni di Phil Noto.

Poe Dameron assomiglia in modo convincente a Oscar Isaac, che lo ha interpretato al cinema. Gli sguardi da mascalzone e le espressioni dell’attore si ripresentano con fedeltà nei fumetti di questo volume, dando ancora più dinamismo alla trama di Soule. Negli scontri aerei e nelle scene più concitate, Noto si lancia in virtuosismi che ricalcano al meglio le emozioni vissute al cinema.

Come per altri volumi sui fumetti di Star Wars, Oscar Mondadori Ink realizza un volume da collezione imperdibile. Solido, di facile lettura e con una carta che rende la colorazione delle avventure di Poe Dameron perfetta.

Dopo averci deliziati con la Saga di Darth Vader e Le avventure di Luke Skywalker, ora Oscar Ink Mondadori amplia la propria offerta di fumetti di Star Wars con uno dei personaggi chiave della nuova trilogia cinematografica. Una proposta imperdibile per qualunque appassionato della galassia lontana, lontana, anche per coloro che hanno trovato difficile adattarsi al nuovo corso della vita degli Skywallker.

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