La seconda espansione di Labyrinth: La Guerra al Terrore è in pre-produzione

GMT Games ha da poco annunciato la seconda espansione di Labyrinth: La Guerra al Terrore, 2001 – ?, il cui titolo sarà “The Forever War, 2015 – ?”.

Dopo Volkho Runke, autore della scatola base del titolo, è di nuovo la volta di Trevor Bender di portarci tra le truppe americane e i jihadisti; in questo gioco per uno o due giocatori, dovremo scegliere da che parte stare e cercare di portare la nostra fazione alla vittoria.

Esploriamo gli avvenimenti accorsi dal 2015 ad oggi in questa seconda espansione di Labyrinth: La Guerra al Terrore, 2001 – ?, dalla GMT Games

Ora è il tuo turno di essere Presidente. Sarai in grado di usare l’apparato statale per raggiungere risultati migliori di “the Donald”, o verrai distratto nella ricerca del prestigio U.S.A. e della sicurezza internazionale dai numerosi nemici, esterni ed interni?

Tre anni dopo Labyrinth: The Awakening, 2010 – ?, la nota casa di produzione americana specializzata in wargame porta un ulteriore “aggiornamento” nel gioco ambientato nella guerra in medio oriente scatenata dagli attentati dell’11 settembre 2001.

In questa espansione di Labyrinth troveranno posto 120 nuove carte evento che raccontano gli avvenimenti più importanti relativi alla Guerra al Terrore.

Il lasso temporale coperto da Labyrinth: The Forever War, 2015 – ? sarà appunto quello che va dal 2015, quando terminano gli eventi della precedente espansione, ai giorni nostri. Tra le carte evento mostrate in anteprima vediamo “Populism“, relativa ai movimenti nazionalistici europei, oppure “BREXIT“.

Insomma, questa nuova espansione ci butta a capofitto nell’attualità politica europea e mondiale!

GMT Games ha inserito il titolo nel suo programma P500, dove trovano posto quei giochi che entreranno in produzione non appena raggiungeranno 500 preordini. Al momento sono stati raccolti il 75% degli ordini necessari; è quindi solo questione di tempo prima che il gioco venga ufficialmente mandato in produzione.

Labyrinth non ha purtroppo riscosso, soprattutto nel nostro paese, lo stesso successo di quello che è suo padre putativo, ovvero Twilight Struggle. Ma chi scrive può assicurarvi che il gioco merita: le sue meccaniche asimmetriche richiedono un po’ di tempo per essere assimilate, ma lo rendono anche estremamente affascinante in quanto perfettamente calate nell’atmosfera del gioco.

In attesa di The Forever War, se vi è piaciuto Twilight Struggle, Labyrinth: La Guerra al Terrore, 2001 – ? merita senz’altro un’occhiata!

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