Mappe Stellari: il gioco di dadi, matite e scoperte di MS Edizioni – Recensione

Tra le interessanti novità del Modena Play 2019, MS Edizioni ha proposto Mappe Stellari, un divertente e originale gioco Roll & Write. Riusciremo a fare nuove esplorazioni e a dare un nome alle stelle che scopriremo?

Ecco Mappe Stellari, gioco Roll & Write della MS Edizioni della collana “Dadi, Matite e…”. Un gioco che ci porterà a scoprire le stelle e a dar loro un nome!

Mappe Stellari è un libro-gioco che necessita solo di due dadi e di una matita per poter iniziare a giocare sin da subito. È pensato per partite da 1 a 4 giocatori e il libro è formato da pagine tratteggiate che possono essere facilmente rimosse per poter distribuire ad ogni giocatore la sua scheda di gioco.

Lo scopo di Mappe Stellari è riuscire a fare più punti degli avversari, così da scoprire nuove costellazioni, Settori e dare un nome alle nuove stelle che incontreremo.

Anche se ho utilizzato il termine “libro-gioco”, Mappe Stellari non è un librogame, quindi non stiamo parlando di un’avventura simile a Lupo Solitario o altri. Mappe Stellari è in tutto e per tutto un gioco da tavolo che però si avvale della componente fisica e cartacea del libro.

Non ci saranno quindi combattimenti o possibilità di scegliere vari percorsi narrativi, ma Mappe Stellari è un GdT che contiene tutto quello che serve per giocare con mappe interamente a colori, la descrizione della storia che fa da scenario al gioco e le regole.

 

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Mappe Stellari: come si gioca?

La scelta di aprire l’Osservatorio Astro è stata la migliore della mia vita. Scienza e scoperta saranno sempre al primo posto in questo luogo meraviglioso, dove nessuno ti rimprovera di avere sempre la testa tra le nuvole.

In Mappe Stellari i giocatori sono degli astronomi dell’Osservatorio Astro pronti a collaborare con il fondatore Larson Howelette per la scoperta e lo studio di nuove stelle e costellazioni. Il libro (16,5 cm x 16,5 cm) si compone di 120 pagine a colori facilmente rimovibili, di cui la maggior parte sono le schede di gioco che vengono distribuite di volta in volta ai giocatori.

Le regole sono spiegate in maniera chiara. Il turno di ciascun giocatore si divide in due fasi: il Tiro dei dadi e la Scelta dei dadi.

Nella prima fase il giocatore lancia due dadi a 6 facce e ne dichiara il risultato ad alta voce. Un dado rappresenterà una specifica tipologia di stella, il secondo dado un valore numerico da inserire nelle caselle della mappa. Nella seconda fase tutti i giocatori insieme possono decidere se utilizzare il risultato del lancio dei dadi per tentare di scoprire una stella, oppure rinunciare al risultato per creare una Connessione.

Cosa bisogna fare per scoprire una stella? In Mappe Stellari, le stelle sono affiancate da due caselle vuote: quando il giocatore utilizza i risultati dei dadi e riesce a riempire entrambe le caselle adiacenti alla stella, si deve fare la differenza dei due valori ottenuti e si scrive il risultato dentro la stella stessa. Quando entrambe le caselle bianche adiacenti alla stella sono state riempite, allora avremo finalmente fatto una nuova scoperta! 

Optare per creare una Connessione diventa una soluzione necessaria per sbloccare alcuni collegamenti particolari presenti sulla mappa, così da raggiungere alcune stelle che sarebbero altrimenti bloccate.

Nessun piccolo incentivo per aiutarci nella scoperta delle nuove costellazioni? Ovviamente sì, il gioco prevede una serie di Bonus che possono essere ottenuti sia durante che a fine partita.

Durante la partita è possibile ottenere un bonus quando si scrive il valore numerico nell’ultima stella della sua tipologia. A fine partita, i giocatori che hanno perso possono scegliere un Bonus (uguale per tutti gli sconfitti!) da utilizzare nelle partite successive. Tra le tipologie di Bonus c’è la possibilità di ritirare uno dei due dadi, cancellare una connessione, far capovolgere un dado e altri ancora.

La partita termina quando un giocatore non ha più mosse a disposizione, ossia quando non può più utilizzare il risultato dei dadi per compilare la mappa, né creare una nuova connessione. Ciascun giocatore conta i suoi punti e chi ha fatto più punti vince!

Il gioco si compone di 4 diverse mappe che possono essere giocate in successione l’una all’altra per arrivare a scoprire il maggior numero di stelle possibile.

Immediato, originale e divertente

Mappe Stellari è un gioco che ha dalla sua una forte freschezza e originalità. Il gioco ha delle regole semplici, si spiega in pochi minuti, le partite non hanno una durata eccessiva e il divertimento al tavolo è assicurato!

Sebbene l’andamento del gioco sia molto determinato dalla casualità dei tiri di dado, c’è anche da dire che in base ai valori bisognerà concentrarsi più volte per pensare a quale sia la strategia migliore per poter ottenere il punteggio più elevato possibile. In sostanza, non si tratta di un gioco banale.

Giocato in gruppo rende subito l’atmosfera conviviale e piacevole, ma risulta essere molto appagante anche se giocato da soli nella Modalità Solitario, soprattutto se siete appassionati di enigmistica.

Davvero un’idea singolare per un gioco che risulta divertente e piacevole. Un ottimo punto di partenza che mi rende molto curiosa anche riguardo gli altri libri della stessa collana!

Avete provato Mappe Stellari? Fateci sapere la vostra con un commento!

Scoprire l’ignoto è la nostra più grande aspirazione – Larson Howelette

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