Spyfall Doppio Gioco: catturate la spia disorientata! – Recensione

Deduzione, menzogne e bluff, questo è quello che dobbiamo aspettarci, turno dopo turno, in Spyfall Doppio Gioco.

Siamo in parecchi qui, chiusi in questa stanza. Tutto ciò che sappiamo è che nel nostro gruppo c’è una spia, forse due, e dobbiamo trovarle prima che possano sfuggirci!

Unico indizio sull’infiltrato è che pur essendo qui con noi non ha idea di quale sia il luogo della riunione, e se lo scoprirà ci sfuggirà come un viscido serpente fra le rocce. Non possiamo permetterglielo.

Ma chi fra queste persone sarà la spia? Di chi non dovremmo fidarci? Resta un solo modo per scoprirlo, iniziare a fare domande trabocchetto.

Spyfall Doppio Gioco: i luoghi segreti non sono mai stati occultati meglio di così!

Spyfall Doppio Gioco è la versione 2.0 di Spyfall titolo del 2014 ideato da Alexandr Ushan, entrambi editi in Italia da Dv Giochi (U.S. Telegraph, I Ragià del Gange).

Si tratta comunque di una versione stand-alone che non rappresenta né un espansione, né una seconda edizione del suo predecessore, ma può essere implementata con esso per rendere le partite ancora più avvincenti e difficili.

Nel nuovo party game della casa editrice perugina possono essere coinvolti da 3 a 12 giocatori dai 10 anni in su in partite di durata variabile a seconda dal numero di turni che decideremo di giocare e dalla durata, che starà a noi stabilire, di ciascuno di essi.

20 luoghi in una scatola compatta

La scatola a sfondo bianco è molto significativa e richiama fortemente le più classiche spy-story cinematografiche, anche nei dettagli. All’interno troveremo:

  • 40 Carte spia
  • 200 Carte luogo (10 per ciascuno di essi)
  • 20 ziplock per dividere i mazzi (veramente essenziali!)
  • 1 regolamento

Gli artwork delle carte sono decisamente piacevoli e in basso a sinistra troveremo anche il ruolo che dovremo interpretare in quel determinato luogo (a meno di non essere noi la spia!)

Il semplicissimo gameplay di Spyfall Doppio Gioco nasconde insidie e premia le migliori “facce da poker”

La prima volta che apriremo la scatola dovremo avere la cura di dividere le carte in 20 mazzi a seconda del luogo raffigurato, di aggiungere 2 spie in fondo a ciascuno di essi e di inserire ogni mazzo in una ziplock diversa.

Da questo momento in poi giocare a Spyfall Doppio Gioco sarà veramente semplicissimo ed intuitivo, a partire dal setup che oltre ad essere molto veloce può essere effettuato veramente ovunque, anche in spiaggia (magari sorseggiando un Martini, se non temete di venire scoperti).

Per prima cosa si sceglie se giocare con 1 o 2 spie (2 spie sono consigliabili se si gioca almeno in 9), tutti analizzano per circa 30 secondi la lista dei luoghi raffigurata al centro del regolamento, lo si richiude e si sceglie chi sarà il primo mazziere.

Quindi il primo giocatore prende un mazzo di carte a caso e, sempre senza guardare, prende 1 o 2 carte dal fondo del mazzo (le spie) e poi prosegue a pescare dalla cima fino ad aver raggiunto il numero di carte corrispondente al numero di giocatori.

Le carte appena scelte vengono ora mescolate e distribuite ai partecipanti che analizzano in segreto il proprio ruolo.

Ora il mazziere fa partire un timer che scandirà il tempo massimo per scoprire il traditore e fa una domanda ad un altro dei partecipanti per iniziare le indagini, una volta che questo ha risposto toccherà a lui chiedere informazioni a qualcun altro e così via fino allo scadere del tempo, quando si procederà d’obbligo ad una piccola discussione con votazione finale della spia.

Inoltre, in qualsiasi momento chiunque può fermare il tempo per uno dei seguenti due motivi:

  1. accusare qualcuno di essere la spia: si passa immediatamente ad una votazione, se non c’è unanimità il round prosegue;
  2. dichiararsi come spia, rivedere i luoghi al centro del regolamento e cercare di indovinare dove si trova il gruppo.

Se la spia (entrambe se ce ne sono due) viene scoperta chi l’ha accusata guadagna 2 punti, tutti gli altri, ad esclusione della spia stessa, guadagnano invece 1 punto. Se la spia riesce a farla franca sarà lei a guadagnare 2 punti lasciando gli altri concorrenti a bocca asciutta.

Terminati i round prestabiliti chi ha più punti vince!

Conclusioni

Innanzitutto spendiamo due parole sulla componentistica ed i materiali: come già detto le carte presentano artwork in stile fumettistico piacevoli alla vista, ma risultano piuttosto “leggere”. Pertanto, seppur i mazzetti vengano mescolati non più di una volta a partita, è consigliato imbustarle perché sarebbe troppo facile rovinarle in breve tempo.

A livello “meccanico” Spyfall è un gioco semplice e divertente, adatto veramente a tutti. Talmente facile da spiegare e da giocare che potremo agevolmente includere anche i neofiti ai nostri tavoli, anche se, a prima vista, l’idea che la spia debba scoprire il luogo in cui ci si trova stride un po’ con la nostra idea di spia alla James Bond (più che altro ci sembrerà di immedesimarci in Johnny English…)

Anche il calcolo del punteggio è piuttosto semplice e quindi ben si adatta ai giocatori meno esperti, dovremo armarci però di carta e penna perché all’interno della scatola non sono presenti né segnalini punteggio (che sinceramente avrei visto di buon occhio), né tantomeno blocchetti segnapunti. Certo nulla che inficia le dinamiche di gioco, ma (ormai sapete come la penso) i dettagli spesso fanno la differenza in questo genere di giochi.

Nonostante ciò il gioco gira benissimo, il sistema porta i giocatori a fare domande vaghe a cui bisogna dare risposte, vaghe ma non imprecise, per evitare di far capire alla spia dove si trova.

Distrarsi non è concesso a nessuno: né alla spia, che deve unire ciascun puntino con sagacia ed astuzia per riuscire a sfuggire a chi la cerca, né tantomeno agli “investigatori” che dovranno capire chi torchiare e chi lasciar perdere.

La grande flessibilità lasciata ai partecipanti nella scelta delle tempistiche di gioco, lo rende ancora più digeribile ai giocatori giovani o poco esperti, che potranno dilungarsi di più nelle ricerche fintanto che la loro esperienza non gli consenta di scoprire rapidamente dove si nascondono le spie.

A livello di scalabilità, beh, Spyfall Doppio Gioco è un party game, più si è meglio è! Giocare in 3 o 4 è possibile ma sicuramente meno divertente che giocare in 8-10. Se poi, si gioca con 2 spie (consigliatissimo se si è almeno in 9) il gioco diventa ancora più avvincente.

La rigiocabilità è molto buona. Infatti se supponiamo di giocare su 4-5 round in modo da rimanere seduti per 30-60 minuti, ci sono ottime possibilità di non rivedere gli stessi luoghi della partita precedente.

Inoltre ci sono altri due fattori che possono contribuire alla rigiocabilità: l’esperienza che accumuleremo, che ci permetterà di ideare domande sempre più taglienti e sottili per identificare le spie, e la possibilità di mescolare letteralmente le carte in tavola utilizzando anche i luoghi della prima versione di Spyfall (ma solo se giocheremo in non più di 8).

In estrema sintesi, Spyfall Doppio Gioco è un party game semplice ed intuitivo con dinamiche di bluff molto interessanti e dove non potremo fidarci dell’identità segreta di nessuno. Un gioco consigliato a tutti coloro che intendono passare una serata all’insegna del divertimento, che permette di fare in modo che neofiti e giocatori esperti possano confrontarsi ad armi pari in un gioco di deduzione con regole semplici; ma che ci costringerà a spremere le meningi per essere i più veloci ad accusare la spia o a sfuggire alle trappole mentali degli avversari.

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