La spiegazione del finale di Endgame [SPOILER]

È giunto il momento di parlare del finale di Endgame, cosa significa per i vari personaggi del film, come segna la fine della saga dell’Infinito e come prepara l’Universo Cinematografico Marvel per il futuro e per la fase 4 che, ripetiamolo, non si conclude con Avengers: Endgame ma, come recentemente rivelato da Keving Feige, sarà chiusa da Spider-Man: Far From Home.

Se avete già visto l’ultimo entusiasmante film degli Avengers, vi raccontiamo la spiegazione del finale di Endgame con tutti i dettagli

Partiamo con la premessa che l’articolo è tutto pane e spoiler quindi, se ancora non avete visto il film, datevela a gambe il prima possibile.

Siete ancora qui? Quale tra le parole ‘spoiler’ e ‘andate via subito’ non avete capito?

Ah, le avete comprese entrambe? Quindi le alternative sono due: avete già visto il film dei fratelli Russo oppure siete dei pazzi scriteriati e masochisti… contenti voi!

La battaglia finale

Partiamo dal momento clou di tutto il film.

Thanos è riuscito a indossare nuovamente il guanto con le sei gemme, nonostante l’ultima strenua resistenza di Captain Marvel che sembrava essere sul punto di strapparlo dalle mani del Titano pazzo.

In quel momento Iron Man e Doctor Strange si scambiano uno sguardo d’intesa: lo Stregone Supremo ricorda a Tony Stark che c’è solo una possibilità di vittoria su 14 milioni e rotti!

Memore di quanto avvenuto poco prima, quando Thanos aveva momentaneamente staccato dal guanto la gemma del potere per scrollarsi di dosso Carol Danvers, Iron Man si avvinghia sulla mano del Titano e, con una mossa da mariuolo scippatore, prende tutte le gemme e le incastona sulla sua mano in maniera furtiva.

Thanos schiocca le dita e… niente, accorgendosi solo in questo istante di essersi fatto fregare dal miliardario, filantropo, play boy e salvatore del mondo che, con sorpresa (e a grande richiesta) si rende protagonista di uno snap che sa tanto di: “Ti ho fottuto figlio di sultana!”.

In questo momento tutto si compie e Tony Stark chiude il suo arco narrativo nel MCU come l’aveva iniziato, ovvero da superstar assoluta.

Io sono Iron Man!

Il cuore che si ferma

Il problema principale di tutto questo è che lo snap di Tony emtte fine a tutto, polverizza Thanos e il suo esercito e salva il mondo ma, costa ci costa carissimo.

Sia Thanos che Hulk, dotati di forza e resistenza sovrumana restano gravemente menomati dopo aver utilizzato il guanto, figuriamoci se il potere delle gemme viene maneggiato da un umano.

In un finale tragico che nessuno avrebbe voluto, ma che in qualche modo tutti temevamo, Tony Stark esala il suo ultimo respiro mentre guarda l’amata Pepper che nel frattempo è giunta sul campo di battaglia con l’armatura Rescue.

Lo shakesperiano epilogo è servito, l’uomo additato di avere meno cuore di tutti è quello che si sacrifica e dimostra al mondo che il vero eroe è chi sa fare la cosa giusta quando la situazione lo richiede.

Niente, lacrime che sgorgheranno imperiture ogni volta che guarderemo questa scena perché, d’ora in poi, nulla potrà essere epico come questi 11 anni di Iron Man.

Il funerale

Quindi Iron Man non c’è più e al suo funerale tutti sono presenti a rendergli omaggio.

Pepper abbandona alle acque del lago il primo mini reattore Arc che Tony costruì durante la sua prigionia, quando diventò per la prima volta (in maniera molto artigianale) il supereroe che tutti conosciamo.

Si tratta di una scena con un significato emblematico: il reattore Arc è quello che propio Pepper regalò al suo ex-capo con la scritta “La prova che anche Tony Stark ha un cuore”. L’Universo Cinematografco Marvel si apre con Iron Man e si chiude con Iron Man. Lo ripeto, niente sarà più come prima.

tra le persone intervenute al funerale troviamo tutti, anche Nick Fury e Maria Hill e, soprattutto, è presente Harley Keener, il bambino di Iron Man 3 che, in molti, credono che diventerà Iron Lad.

Ritorno alla normalità, o quasi

La maggior parte degli eventi di Avengers: Endgame si svolge cinqua anni dopo Avengers: Infinity War, con la gente che si è quasi abituata a convivere con le perdite subite dopo lo snap di Thanos nel Wakanda.

Quando Hulk ha usato il guanto per annullare gli effetti di quel tragico momento, tutti sono ritornati in vita ma nel mondo attuale e non in quella linea temporale ‘vecchia’ di 5 anni.

Per coloro che sono morti in Infinity War, sono passati solo pochi momenti, come rivelato da Peter Parker non appena ritornato in vita.

Tuttavia 5 anni sono comunque passati (o forse no?) dato che, per esempio, Scott Lang (Ant-Man) si ritrova con sua figlia Cassie cresciuta, mentre proprio Peter e Ned si rincontrano a scuola quasi come se nulla fosse accaduto.

Asgardiani della Galassia

La fine dei giochi è arrivata anche per Thor che, dopo aver rimesso nelle mani di Valchiria la possibilità di regnare sulla nuova Asgard is unisce ai Guardiani della Galassia che si stanno preparando ad andare alla ricerca di Gamora ( la versione del primo film di Gunn che non ha ancora ‘legato’ con Peter Quill).

Thor sarà quindi in Guardiani della Galassia vol. 3? Chi lo sa, intanto è bello vederlo bisticciare con Star Lord su chi debba essere al comando.

Fancullo panzone! (cit.)

Peggy permette questo ballo?

Alla fine del film, Captain America usa nuovamente il tunnel quantico per tornare indietro nel tempo e rimettere al proprio posto le gemme in maniera tale da ‘annullare’ le realtà alternative.

Prima del salto, però, parla con Bucky dicendogli: «Non fare niente di stupido mentre sarò via», con l’amico che gli risponde: «Come potrei? Porti tutta la stupidità con te.»; stesso botta e risposta che i due hanno già avuto, a ruoli invertiti, prima che Bucky andasse in guerra in Captain America: The First Avenger.

Il messaggio è chiaro, il Cap non tornerà e, infatti, invece di riapparire fuori dal tunnel quantico dopo pochi secondi, Steve Rogers decide di restare nel passato e vivere la vita che non ha mai vissuto.

Tuttavia nel presente, Bucky indica a Sam Wilson un uomo anziano seduto su una panchina vicino al lago.

Le rughe e i capelli bianchi non possono nascondere il volto di Steve Rogers che dal passato porta con sé un dono per Sam Wilson, lo scudo in Vibranio che ora è di Falcon (con la convinta approvazione di Bucky) seguendo ciò che avviene nei fumetti in Captain America: Reborn.

Mentre si ha questo ‘passaggio di consegne’, Sam nota una fede sul dito del vecchio Cap: Steve ha finalmente sposato Peggy Carter e proprio la scena che vede i due ballare negli anni 40-50 chiude l’immenso, epico, irraggiungibile Avenger: Endgame.

Cosa ne pensate? C’è qualcosa che vi ha particolarmente colpito o incuriosito di questa spiegazione del finale di Endgame? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

Fonte: Comicbook

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