Uno degli spin-off di Game of Thrones è già morto e sepolto

Game of Thrones Il Trono di Spade

A quanto pare le dichiarazioni rilasciate da Casey Bloys durante la scorsa estate, quando il presidente di HBO aveva rivelato che soltanto uno dei 5 spin-off di Game of Thrones verrà alla fine realizzato, stanno venendo confermate dai fatti.

Arriva infatti la notizia che uno di questi spin-off è stato già accantonato definitivamente.

Uno degli spin-off di Game of Thrones, quello affidato a Bryan Cogman, è stato definitivamente accantonato

A rivelare la cosa è stato Bryan Cogman, scrittore e co-produttore de Il Trono di Spade al quale era stato affidato proprio lo sviluppo di questa nuova serie TV.

Cogman, che ha prodotto episodi di Game of Thrones come “Baciata dal fuoco” e “A Knight of the Seven Kingdoms”, seconda puntata dell’ottava stagione, ha confermato che non solo lo spin-off programmato è stato cancellato, ma anche il suo coinvolgimento con il franchise è da considerarsi concluso:

Ho abbandonato tutto, stavo sviluppando uno dei successivi show con George R.R. Martin che ha già lavorato con alcuni sceneggiatori tra i quali Jane , il cui show ha già visto realizzarsi il pilot.

Il mio spin-off prequel non si farà perché HBO ha deciso di seguire altre strade.

Ora sto lavorando con Amazon e li sto aiutando con i loro show quindi questo è un addio, ho finito con Westeros ed è un epilogo dal sapore dolceamaro.

Questo è uno dei motivi perché l’ultima puntata che ho diretto era così importante per me. È stato il mio addio, la mia lettera d’amore a questi personaggi e a questo cast.

A questo punto bisogna fare un po’ di chiarezza e precisare che il prequel di cui parla Cogman è diverso dallo spin-off già confermato da HBO e già in produzione che, tra l’altro, vedrà tra i protagonisti Naomi Watts.

Questa particolare serie TV prequel, sviluppata proprio da Jane Goldman (X-Men, Kingsman, Kick-Ass) e provvisoriamente chiamata “La lunga notte”, sarà ambientata migliaia di anni prima degli eventi di Game of Thrones, raccontando la discesa del mondo dall’età d’oro degli Eroi fino alla sua ora più buia e conflittuosa.

Fonte: Comicbook

Leggiamo altro?
La casa di carta 4: Netflix annuncia la data d’uscita della quarta parte
>