Vestita come Catwoman perseguita la compagna del suo ex: arrestata!

A quanto pare le delusioni amorose seguenti alla rottura di una relazione, non solo scatenano sconsiderati e minacciosi atteggiamenti persecutori verso gli ex partner ed eventuali nuove fiamme, ma sembrano far nascere negli stalker un’improvvisa propensione a immedesimarsi nei personaggi dei fumetti, in particolar modo quelli di casa DC.

In provincia di Ancona è stata arrestata una donna che, vestita come Catwoman, perseguitava la compagna dellʼex

Dopo l’uomo condannato ad oltre due anni di carcere per aver perseguitato la sua ex con un deltaplano con lo stemma di Batman, dalla provincia di Ancona (città che ci aveva già “regalato” uno Spider-Man triste e un Goldrake pronto a decollare per la galassia) arriva la notizia di una donna arrestata perché stalkerava e tormentava, vestita come Catwoman, la nuova fidanzata del suo ex compagno.

Sicuramente incapace di accettare la fine della storia con il suo ex, gelosa della nuova compagna di questi, una 52enne di Sirolo attendeva il calar della sera quando, in abiti neri e cappuccio, una sorta di vestito da Catwoman, perseguitava la “rivale” in amore, sua coetanea.

Era dal 2017 che la donna metteva in atto queste persecuzioni, con telefonate anonime, appostamenti presso l’abitazione che l’ex compagno condivideva con la nuova fidanzata, atti vandalici contro l’auto di quest’ultima come graffi sulle portiere (una gatta parecchio incavolata insomma), nonché danni provocati alla recinzione della casa.

La “carriera” vessatoria della Catwoman stalker, si è però conclusa una sera dello scorso febbraio quando alcuni agenti, che dopo alcune indagini attendevano la donna sul posto, l’avevano sorpresa mentre danneggiava specchietto e tergicristallo dell’auto della vittima delle sue persecuzioni.

Certo, l’accostamento con la Catwoman dei fumetti forse è un pelino forzato, considerato solo l’abbigliamento nero della donna che ha confessato come l’escamotage le servisse per non essere riconosciuta, ma i precedenti “supereroistici” accaduti ad Ancona fornivano egregiamente il fianco a questo tipo di “visione” delle cose.

In fin dei conti, quello della donna, è stato un comportamento per certi versi in linea con il carattere, tutt’altro che arrendevole del personaggio nato come nemico di Batman e via via trasformatasi in una sorta di anti-eroina che proprio sullo sfondo di una possibile relazione amorosa, ha più volte fatto penare il Pipistrello.

Miao!

Fonte: Il Messaggero