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Dead Air: l’ambientazione post-apocalittica per il MONAD System – Recensione

Ci siamo voltati dall’altra parte quando il mondo gridava. Adesso tocca a noi.

Dead Air – I Giorni della Piaga è un’ambientazione post-apocalittica di Luca Vanin e Tommaso de Benedetti per il gioco di ruolo MONAD System, edito da The World Anvil.

Scopriamo Dead Air – I giorni della Piaga, setting ambientativo per il GDR MONAD System

Prendendo per la prima volta in mano Dead Air, un pratico libricino di ambientazione per il MONAD System, non ti aspetteresti mai di ricevere un vero e proprio pugno allo stomaco! Eppure, nella creazione di questo setting, gli autori si sono superati nel creare le condizioni adatte perché il volume colpisca subito l’immaginario del lettore e dei giocatori seduti attorno al tavolo.

Di ambientazioni post-apocalittiche se ne trovano tante: mondi straziati da guerre nucleari, universi conquistati dalle macchine o da super computer, multinazionali corrotte che prendono il controllo sulla società, e invece, in Dead Air il presupposto è molto semplice e molto più vicino alla nostra realtà di quanto si creda: l’inquinamento.

La crisi ambientale è sul punto di far sparire l’uomo dalla faccia dalla Terra. Ma la tenacia degli scienziati trova una soluzione al problema ambientale e radioattivo che affligge il mondo. Un team di studiosi scopre così le proprietà di un particolare fungo, il Cordicypitacea Melissophyllon, in grado di depurare i cieli, i terreni e le acque del mondo. Grazie all’irrorazione delle spore del fungo l’umanità sembra salva, il Pianeta torna rigoglioso e il pericolo delle discariche sventato.

Gli scienziati non hanno però considerato il processo di mutazione delle spore, che diventano in breve una condanna per l’uomo. Sembra infatti che in molti, nel periodo direttamente successivo alla depurazione della Terra, comincino a manifestare i sintomi di quella che verrà chiamata la Piaga. Lo stesso strumento della salvezza dell’Uomo ne diventa in breve tempo il più grande pericolo: i contagiati della Piaga diventano aggressivi verso gli altri umani, decretando in questo modo il collasso della società per come la conosciamo.

La particolarità della Piaga (e la caratteristica che dà il titolo al volume del setting) è che non esistono dei luoghi sicuri: la Terra viene avvolta da vegetazione rigogliosa che sparge nell’aria le spore del fungo, rendendo potenzialmente infetti tutti gli animali e tutte le persone che la respirano.

Una essere umano infetto non sa di esserlo fino all’attivazione di un Trigger, una causa scatenante che fa prendere il controllo della persona alle spore, rendendolo una minaccia per chi ha intorno. La coscienza dell’individuo viene così controllata in toto, e la persona si interesserà solo della sopravvivenza delle spore del fungo, spargendole il più possibile prima di essere abbattuto.

Molte sono le teorie nate attorno ai Trigger che hanno fomentato la nascita di vere e proprie religioni esoteriche, ma nessuno sembra avere la risposta giusta ed ogni gruppo di sopravvissuti deve cavarsela contro ciarlatani ed individui molto pericolosi, pronti a tutto anche solo per vedere un’altra alba.

Come se i pericoli non fossero abbastanza, in Dead Air, in determinate condizioni ambientali, può accadere che la vegetazione di un luogo produca spore del fungo in maniera anomala e si crei così un Vento Cremisi, un evento tanto spettacolare quanto pericoloso perché produce spesso i Trigger necessari perché una nuova zona del mondo venga infettata.

Insomma, i pericoli del mondo di Dead Air sono molteplici e tutti potenzialmente letali; i giocatori avranno di che sbizzarrirsi!

Nuovo mondo, nuove possibilità

Passando ai dettagli, in questo manuale ambientativo vengono introdotte delle nuove meccaniche che forniscono al GM gli strumenti per gestire situazioni particolari in linea con il setting di Dead Air.

Le Razze sono sostituite dagli Archetipi, ossia delle caratterizzazioni del personaggio che ci aiutano ad interpretare e delineare il nostro alter ego, e vi sono anche nuove Abilità, oltre a una meccanica particolare per gestire il “rovistare” in cerca di potenziali oggetti utili (davvero azzeccata, in un mondo abbandonato a se stesso!). E, dulcis in fundo, una nuova Anomalia: la Biocinesi, un dono offerto direttamente dalla Piaga!

In conclusione, Dead Air nasconde nelle sue dimensioni compatte un vero e proprio mondo che colpisce per la sua crudezza e per la desolazione che la Piaga ha portato con sé sulla Terra. Ci sarebbe piaciuto leggerne ancora di più, ricevere ulteriori informazioni sullo stato della Terra e sulle condizioni dei Sopravvissuti, ma apprezziamo come The World Anvil abbia voluto solo tracciare questo mondo, consegnandocelo in modo da poterne delineare bene noi le sfumature. Sfumature Rosso Cremisi!

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