Animali Fantastici e perché non schifarli [Spoiler]

Il debutto al cinema di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald sembra essere diventato croce e delizia per tutti gli amanti della saga che si stanno dividendo in questi giorni in due fazioni: gli irrimediabilmente delusi e i possibilisti.

Il nuovo Animali Fantastici: I crimini di Grindelwald è un film da apprezzare ed ora vi spieghiamo perché

Per farlo userò un sistema che ritengo adatto: le valutazioni di Hogwarts:
Eccezionale = 10
Oltre ogni previsione = 8-9
Accettabile = 6-7
Scadente = 5
Desolante = 3-4
Troll = 1-2

Ma bando alle ciance e iniziamo con questa analisi.

ALLERTA SPOILER!

1 Snasi e Snasetti

Siamo sinceri, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald vale la pena anche solo per loro.

Fantastica scena verso l’inizio dove conosciamo i tre nuovi piccoli che ne combinano di tutti i colori. Sono bellissimi e tutti ne vorremmo uno. La cosa che effettivamente dispiace e che ha lasciato perplesso un po’ tutti è che Newt dice alla sua assistente che li porterà con sé a Parigi, ma noi non li vediamo più. Non hanno un ruolo, quindi in effetti non si capisce il perché di quel messaggio. Invece lo Snaso adulto è il risolutore di tutto, un ottimo compagno di avventure. Voto, Oltre ogni previsione.

2 Albus Silente

Albus Silente

Completamente nel personaggio, Jude Law interpreta un magnifico Silente.

Peccato per i costumi, questo sì. Ammetto che vederlo vestito come un impiegato di banca è stato strano, ma tutto il film – anche il precedente – vede personaggi vestiti secondo la moda babbana degli anni ’20 e ’30, quindi è evidente che i maghi all’epoca seguissero molto più la moda no-mag che quella magica.

Accettiamolo, può starci.

Ho anche letto critiche al fatto che Silente insegnasse Difesa, ma che invece si è sempre detto insegnasse Trasfigurazione. Al di là che – come ci insegna il Professor Piton – le cattedre si possono cambiare, ricordo che un incaricato del Ministero (il Ministro stesso? Non lo ricordo, scusate), ad un certo punto ha pronunciato una frase che diceva più o meno così “Lei non insegnerà mai più Difesa contro le Arti Oscure”.

Ad ogni modo questo Silente è il burattinaio che tutti conosciamo, che muove le fila delle vite altrui per “il bene superiore”, è magnetico nelle scene in cui compare, quindi: Eccezionale.

3 La “riserva naturale” di Newt

L’incanto su pellicola. Seriamente, non credo si possa avere qualcosa contro questa scena. Newt che doma il Kelpie e che per farlo sfogare spunta nei laghi scozzesi a cavallo dell’animale è poesia, uno dei momenti più emozionanti di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald. Eccezionale.

4 Queenie e Jacob

Primo punto dolente. Tutti abbiamo amato quella bellissima coppia e ora… niente, distrutta. Poco spazio alla simpatia del personaggio di Jacob, che ha fatto la differenza nel primo film. Inoltre, la lamentela maggiore è che la bellissima legilimens fosse completamente fuori dal personaggio.

Vero.

Mi spiace, ma hanno cambiato totalmente la natura frizzante e dolce di Queenie per lasciare spazio a una nevrotica donna insicura. Peccato. L’unica cosa che viene da pensare, è che in questo anno di buco lei abbia patito molto la segretezza della sua relazione con Jacob, ma ci sarebbero stati davvero modi migliori per farle affrontare la cosa, invece di farle drogare e confondere l’uomo che ama per farsi sposare. Quennie, Merope Gaunt non ti ha insegnato niente?! Desolante.
(N.B. Sì, Merope è già nata e morta in quest’epoca: 1907-1926 e il film è ambientato nel 1927.)

5 Newt e Tina

Eddie Redmayne è sempre magistrale nei panni di Newt, e vederlo avere a che fare con i suoi animali è emozionante. Peccato che la sua “relazione” con Tina sia abbastanza scialba e trascurabile. Parere personale, senz’altro. Non ero rimasta impressionata nemmeno nel primo film da questa coppia, ma forse a questo punto mi aspettavo qualcosa più di un rapporto epistolare e di fraintendimenti un po’ adolescenziali. Scadente.

6 La storia tra Albus e Gellert

La storia tra Albus e Gellert

Sento di persone deluse per la scelta di non rendere troppo esplicita la storia d’amore fra i due maghi. In realtà – per quanto il mio amore per le slash avrebbe desiderato di più – devo dire che la natura del loro rapporto è ben più che accennata in Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald.

Silente stesso ha ammesso “Eravamo molto più che fratelli”, e la scena di loro due che si guardano e si tengono mano nella mano è stata molto tenera. Oltre ogni previsione.

 

7 Creedence è vivo

Sì, e chi pensava fosse morto non ha fatto i compiti. Alla fine del primo Animali Fantastici, quando l’Oscuriale esplode, si vede che un pezzettino di fumo scappa via. Era ovvio che Creedence (per fortuna!) fosse vivo.

Ezra Miller non ha bisogno di commenti, interpreta il povero ragazzo alla perfezione ed è molto dolce anche il suo rapporto con Nangini, (soprattutto se poi non l’avesse abbandonata come un cane in autostrada). Sarebbe stato bello sentirlo parlare di più, vederlo in più scene, ma non si può avere tutto, suppongo. Accettabile.

8 Lo specchio delle Brame

Mostra i nostri desideri, ma questo non significa che non possa mostrarci delle immagini tratte dai ricordi, se si tratta di persone che desideriamo. Harry non aveva ricordi coi suoi genitori, quindi li vedeva semplicemente accanto a sé, ma chi dice che sia impossibile, se Silente ha dei ricordi di Grindelwald così profondi da desiderare riviverli? Citazione Specchio delle Brame: Oltre ogni previsione.

9 Nangini è meravigliosa senza appello

Nangini è meravigliosa senza appello

Ho sentito di tutto: bambola, inutile, senza senso. Ragazzi, no. No, davvero. Nagini è perfetta così: con poche battute e una desolazione palpabile attorno. È triste, sola, e sa di essere perduta. Ha recitato talmente bene che non serviva altro che la sua presenza in scena con quell’abito eccessivo, l’acconciatura sfatta e quell’aura di decadenza che la permeava. Eccezionale.

10 La Parigi Magica

Il Circo è spettacolare ma effettivamente non viene sfruttato come tutti avremmo sperato. La Parigi Magica in generale è stata caratterizzata in maniera confusa e pressapochista: non si capisce mai se ci troviamo nella città babbana o in quella magica. Peccato, perché la statua che funge da ingresso è molto bella, avrebbero potuto delineare meglio le differenze come fatto in precedenza tra la Londra babbana e Diagon Alley. Scadente.

11 Grindelwald

Grindelwald

Magistrale Johnny Depp, si mangia lo schermo e tutti gli altri attori. È esattamente l’antagonista che tutti ci meritavamo: freddo, cinico, calcolatore e affascinante. Inoltre, il personaggio è nettamente migliore di Voldemort: mentre il secondo è mosso da un puro sentimento razzista, il primo ne fa una questione di libertà, sfumando completamente i contorni di ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, rendendo il tutto molto più interessante.

Quando Depp si muove, soprattutto alla fine, mentre lancia l’Ardemonio, è da brividi. Eccezionale.

12 Il giovane Newt e la giovane Leta

Bravissimo l’attore che interpreta Newt e riprende alla perfezione le movenze di Eddie Redmayne, pazzesco. Peccato che non tutto il passato sia stato svelato, e con la morte di Leta chissà se lo sarà mai. Un po’ un’occasione sprecata, a meno che sia un particolare così importante da non poter essere rivelato fino alla fine. Accettabile.

13 Leta

Bella, triste e malinconica. Non è strano che si sacrifichi per tentare di distruggere il “narghilè” di Grindelwald (sono insicura rispetto a questo punto, mi pare che lei sia riuscita a distruggerlo, se non è così mi spiace, dovrei rivederlo). In ogni caso non è strano che abbia deciso di morire, anche solo per redimersi dal suo passato. Oltre ogni previsione.

14 La conferenza di Grindelwald

Impeccabile. La scena della visione di Grindelwald della Seconda Guerra Mondiale è davvero ciò che fa la differenza tra un cliché e una meraviglia. La parte finale di questa scena, “Bacchette nel terreno” e Finite Incantatem, dove Newt, Tina, gli Auror e Nicolas Flamel devono contenere l’Ardemonio, è stata fonte di pelle d’oca fortissima. Il montaggio in questo punto è stato un po’ fatto con l’accetta, vero. Però nel complesso: Oltre ogni previsione.

15 Gli animali fantastici

Gli animali fantastici

Meno rispetto al primo film, ma sempre vitali. L’Asticello e lo Snaso immancabili, come già detto bellissime le scene della casa-zoo di Newt e il gatto cinese gigante (scusate, non ricordo il nome) eccezionale. Dolcissima scena di Newt che lo calma e cattura usando un semplice giochino per gatti. Oltre ogni previsione.



16 Il finale

Sconcertante, ma non necessariamente nel senso brutto del termine. Il patto di sangue spiega la ragione per cui non è Silente ad affrontare Grindelwald. Vero che potremmo trovarci davanti a un buco di trama, visto che è stato raccontato che ci fu una lotta tra Gellert, Albus e Aberforth, dove qualcuno ha generato l’incantesimo che ha ucciso la giovane Ariana. Potrebbe esserci una spiegazione, quindi non trarrei conclusioni affrettate.

La faccenda del quarto segretissimo fratello Silente, è palesemente una trollata. Kendra Silente è morta nel 1899, e nel film ci troviamo nel 1927. Creedence dovrebbe avere 28 anni se Kendra fosse morta dopo averlo dato alla luce. Ma Creedence non ha 28 anni.

E se fosse figlio solo da parte di padre? Proviamo a fare questa ipotesi. Percival Silente fu arrestato e condotto ad Azkaban nel 1891, dove morì in data non specificata. Adesso, potrebbe aver concepito un figlio in una prigione di massima sicurezza? Forse, ma con chi, con un Dissennatore?! Sinceramente mi pare poco probabile, ma staremo a vedere, suppongo. Alla luce di tutto questo, per me è un finale Accettabile.

17 La trama

Diciamo la verità: è questo il problema vero di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald.

Benissimo per la macrotrama della saga, ma malissimo per quello che riguarda la trama del singolo film. Nel linguaggio delle fanfiction, per i capitoli senza un vero punto, si usa dire che sono “capitoli di passaggio”. Solo che per una fanfiction o un romanzo è accettabile, per il fim di una saga che esce dopo due anni dal primo episodio, è davvero deludente. In fin dei conti, cosa succede in questo film? Creedence cerca di capire la sua ascendenza, Tina lo vuole trovare per portarlo dalla sua parte, Grindelwald fa lo stesso e in mezzo c’è Yusuf Kama che lo deve uccidere a causa di un Voto Infrangibile. Ma a conti fatti non ci sono confronti: a un certo punto Creedence cede al fascino di Grindelwald (come dargli torto!) e se ne va. Tutto qui. Si rimane con la forte sensazione che non sia successo assolutamente niente in Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald. Desolante.

Come abbiamo visto, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald non manca di pecche, ma ha senz’altro molti punti buoni, quindi, diamo a questa saga il beneficio del dubbio. E soprattutto, ricordiamoci che stiamo parlando dell’autrice che nel primo libro ha fatto quasi ingoiare il boccino d’oro ad Harry, per poi utilizzare questa cosa solo nell’ultimo libro.

Diamo fiducia a zia Joanne, non schifiamo Animali Fantastici.

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