Rat Queens e Il tentacolare richiamo di N’Rygoth – Recensione

Dopo il primo volume Chiappa e Spada, tornano in Italia grazie a SaldaPress le Rat Queens, le affascinanti quanto pericolose mercenarie fantasy made in Image Comics ad opera del canadese Kurtis J. Wiebe (storia) e l’americano Roc Upchurch (disegni) con un incalzante secondo volume dal titolo Il tentacolare richiamo di N’Rygoth; e questa volta le cose si faranno davvero serie per le regine.

Più agguerrite che mai, ma protagoniste di una storia più intimista, ritornano le dissacranti Rat Queens con Il tentacolare richiamo di N’Rygoth

Le Rat Queens, gruppo di agguerrite mercenarie a cui piace alzare il gomito e la spada. Sono Hannah (la maga elfa rockabilly), Violet (la nana guerriera hipster), Dee (il chierico donna che ha perso la fede) e Betty (la ladra hippy del popolo dei Mezziuomini).

In questa loro seconda avventura, le Rat Queens dovranno vedersela con una terribile minaccia che si scatena all’interno delle mura cittadine di Palisade. E mentre Dee crede di essersi finalmente lasciata alle spalle il proprio passato, il celestiale e sanguinario dio N’rygoth le ricorda che non ha l’abitudine di lasciare andare i propri figli tanto facilmente. 

La storia riprende quella del primo volume con nuovi nemici e maggiori pericoli ma con la stessa spregiudicatezza

Ritroviamo dunque le nostre quattro eroine, più o meno come le avevamo lasciate: alle prese coi postumi di una notte all’insegna di birra, funghetti e sesso, nelle celebrazioni che le hanno viste protagoniste dopo l’attacco dei Troll contro la cittadina di Palisade.

E anche se questa volta le loro eroiche gesta sembrano avere regalato alle Rat Queens l’inaspettato riconoscimento dello stesso sindaco, Il tentacolare richiamo di N’Rygoth, si preannuncia fin da subito come una storia dalle tinte più serie e più drammatiche rispetto al precedente volume. 

Hannah e compagne infatti questa volta dovranno vedersela non solo con la misteriosa scomparsa di Bernadette, la commerciante di Palisade che abbiamo ben conosciuto nel primo volume di Rat Queens, ma con un pericolo ben più serio e minaccioso.

Come infatti spesso avviene quando ci sono di mezzo le regine, le cose a Palisade si complicheranno in maniera decisamemte improvvisa e imprevedibile tra complotti segreti, misteriosi rituali e vendette personali.

Questa volta se vorranno salvarsi. le quattro avventuriere dovranno affrontare anche (forse sopratutto) i loro sentimenti e il loro passato per sconfiggere un mostro demoniaco e per salvare la loro cittadina insieme probabilmente al mondo intero.

E sarà in particolare il passato di Dee che tornerà con isistenza a tormentarla  con l’arrivo di un uomo misterioso e la scomparsa di un libro dall’enorme potere divino.

Un mix irriverente e provocatorio tra Buffy, Tank Girl, Sex & the City e Il Signore degli Anelli

Nonostante la maggiore drammaticità della situazione, anche in questo secondo volume di Rat Queens gli autori non rinunciano a raccontare la loro storia strizzando l’occhio alla tradizione fantasy tanto letteraria quanto dei giochi di ruolo come Dungeons & Dragons, ma condendola con una loro personale,  irriverente, provocatoria e in parte cinica nota comica, che riesce a divertire il lettore e a fargli sentire le protagoniste un po’ più vicine ai giorni nostri e un pò più vere.

Un mix che hanno portato a parlare di questo fumetto come di una riuscitissima fusione tra Buffy, Tank Girl, Sex & the City e Il Signore degli Anelli.

E se l’immagine vi può sembrare un po’ forte, vi assicuro che rende perfettamente la sensazione che si ha leggendo le pagine di Rat Queens.

Una storia che questa volta ci mostra cosa si nasconde nell’animo più intimo delle regine (oltre a birra, sesso e combattimenti ovviamente)

Ne Il tentacolare richiamo di N’Rygoth Wiebe aggiunge un nuovo elemento che dona ancora maggiore spessore alla storia rispetto al primo volume.

Ci porta infatti a conoscere meglio le nostre protagoniste, mettendo a nudo l’animo delle Rat Queens e mostrandoci cosa si nasconde dietro alla loro dissacrante esuberanza: le loro ossessioni, le loro paure e fragilità, ma anche le loro speranze e fantasie; accompagnandoci cosi verso lo scontro finale dove le regine dovranno giocarsi il tutto per tutto aggrappandosi ai loro sentimenti più intimi e veri per salvarsi.

In questa nuova veste un po’ più intimista, ma che comunque non vuole rinunciare all’azione, risultano ancora meglio esaltate le caratteristiche grafiche di Rat Queens.

Infatti sia i disegni di Roc Upchurch, che abbiamo già  apprezzato nel primo volume, sia quelli di Stjepan Sejic, che si é occupato dei capitoli 9 e 10, colpiscono per la ricchezza e precisione dei dettagli, che conferiscono profondità all’ambientazione ed una naturale espressività ai volti, senza però mai soffocare la scena, rendendo estremamente fluide e lucide anche le azioni più concitate.

Nella sua originalità Rat Queens si conferma dunque anche con questo secondo volume un fumetto convincente che sa raccontare in modo nuovo il genere fantasy divertendo il lettore.

Ora con Il tentacolare richiamo di N’Rygoth sappiamo che lo sa fare anche emozionandolo.

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